Film senza vincoli di genere, innovativi e creativi: fuori concorso le opere di grandi autori, ma anche esordi interessanti.

Opere inedite di diverso tipo e formato: film di autori affermati e non. Sono le caratteristiche dei lavori di Venice Open, sezione fuori concorso. Qui, nello spazio Fiction, spiccano i nomi del filippino Lav Diaz (Makikiraan Po) e di Paul Schrader (The Basics of Philosophy). 

Quelli di Russell Crowe (What Love Builds), Amos Gitai (The Road to Jericho), Takashi Miike (Shumei – The Living Legacy of Kabuki), Tsai Ming-Liang (Weichen) e Wim Wenders (From Inside Out), in quello Non Fiction.

Selezione di film senza vincoli di genere e creativamente originali: queste le peculiarità richieste agli otto film selezionati per Venezia Spotlight, sezione inaugurata nel 2025 che vede la presenza quest’anno di Roberto De Paolis Maino con Serpenti. 

Da segnalare anche Hombre Al Agua, terzo lungometraggio da regista dell’attore messicano Gael García Bernal. 

Anche qui, due opere prime: Furies (nella foto) di Rami Kodeih (Brasile/Libano) e I Matter di Alina Serban (Romania/Germania/Belgio).