Tre ritratti – Bernardo Bertolucci, Nino Rota, Galliano Juso – firmati Luca Guadagnino, Walter Fasano e Karen Di Porto.

Nella sezione Film On Films – sei pellicole in tutto – il cinema parla di se stesso. La metà di queste opere fuori concorso è composta da lavori italiani che raccontano eccellenze della Settima arte di casa nostra.

A cominciare da Joie de vivre di Luca Guadagnino (nella foto), un documentario fluviale – dura sette ore! – dedicato a Bernardo Bertolucci, che si preannuncia come uno degli eventi della Mostra. «La durata non deve spaventare», assicura Alberto Barbera, «si rimane inchiodati allo schermo per tutto il tempo. È appassionante: un’analisi dei film di Bertolucci, ma anche la cartina di tornasole attraverso cui capire il cinema».

Nino – Un film su Nino Rota è un documentario di Walter Fasano dedicato al genio musicale che ha segnato la storia del cinema. Ricostruisce il percorso del compositore, primo italiano a vincere l’Oscar per la Colonna Sonora.

Il titolo Juso per ferie di Karen Di Porto gioca con le parole per rendere omaggio a Galliano Juso. Un ritratto affettuoso e irriverente di una figura legata a una stagione del cinema italiano di genere, un produttore fuori dagli schemi, che ha fatto della ricerca di storie e talenti il centro della propria straordinaria avventura cinematografica.