ROMA – L’intreccio virtuoso tra linguaggio cinematografico e creazione artistica rinnova il suo appuntamento nella Capitale. Il prossimo 21 settembre, a partire dalle ore 18:00, la suggestiva Sala delle Colonne della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea (GNAMC) ospiterà la serata conclusiva della terza edizione di The Art Film Fest (TAFF).
Nato nel 2024 da un’idea di Inside Art in occasione del ventennale della testata, il TAFF si è rapidamente consolidato come una piattaforma di riferimento a Roma per la filiera del documentario d’autore. Il festival è promosso da Fondazione Patrimonio Italia e FAD – Film Art Digital, in stretta collaborazione con la GNAMC, sotto la spinta dell’editore e direttore di Inside Art Guido Talarico e della direttrice del museo Renata Cristina Mazzantini.
L’obiettivo dell’iniziativa va ben oltre la semplice proiezione: il TAFF nasce per creare uno spazio permanente di networking, analisi e confronto tra gli addetti ai lavori dell’industria audiovisiva e il mondo dell’arte — coinvolgendo registi, produttori, distributori, broadcaster e istituzioni pubbliche e private. Attraverso la lente del cinema documentario, la manifestazione si propone di raccontare la genesi delle opere, svelare i processi creativi negli studi degli artisti e riportare alla luce vicende meno note della ricerca visiva contemporanea.
Le novità del 2026: il concorso e la Giuria del Cinema Troisi
L’edizione di quest’anno presenta un’importante novità di format: l’apertura ufficiale alla sezione cortometraggi, che si affianca alla storica selezione di lungometraggi completati dopo il 2021 e incentrati su pittura, scultura, fotografia, videoarte e installazioni.
Il percorso del festival prevede un doppio appuntamento:
- Il 15 settembre al Cinema Troisi: si terrà una serata speciale interamente dedicata ai corti in gara. Sarà il pubblico presente in sala a decretare con il proprio voto il cortometraggio vincitore.
- Il 21 settembre alla GNAMC: nel corso del gala finale verranno svelati i tre lungometraggi vincitori e verrà consegnato il riconoscimento al corto premiato dal pubblico del Troisi.
Le iscrizioni al concorso, aperte anche a opere già distribuite o transitate per altri festival internazionali, si sono chiuse il 31 luglio tramite la piattaforma FilmFreeway. L’attesa è ora tutta rivolta alla proclamazione dei vincitori, per un appuntamento che conferma Roma al centro del dibattito tra nuove tendenze del cinema e sperimentazione artistica.

