Il nuovo romanzo di Letizia Meuti racconta il viaggio fisico e mentale di un artista alla ricerca del suo posto nel mondo. Un libro da leggere e ascoltare, già pronto per lo schermo.
Una chitarra, uno zaino in spalla e un treno diretto verso il futuro: Davide, aspirante cantautore con il cuore gonfio di nostalgia e di musica, intraprende il viaggio più importante della sua vita, quello verso i suoi sogni. È da qui che prende le mosse Lamezia Terme-Milano Centrale, il terzo romanzo di Letizia Meuti. Davide – il protagonista della sua nuova fatica letteraria dopo Un cinese napoletano e Tutta la vita – lascia la Calabria, amato luogo natìo, con l’anima in subbuglio. Le voci della sua coscienza lo spronano e al contempo lo frenano, ma talvolta per trasformare i desideri in realtà gli addii sono dolorosamente necessari. Davide lascia dietro di sé i sapori e gli odori della sua terra – il profumo del pane appena sfornato, la cuddura c’a ciuciulena –, la sua famiglia, la sua gente e il blu intenso del mare. Nel percorso da Sud a Nord lo accompagna l’amico Ale, primo fan e manager in pectore. Mentre il treno corre verso Milano, la città del destino, la mente vola ai ricordi dell’infanzia, al giorno in cui la maestra delle elementari gli chiese: «Senti un po’ Davide, ma tu da grande cosa vuoi fare? Me lo diresti?». «Io voglio fare il cantautore», fu la risposta, decisa, senza esitazioni. Invece, proprio ora che la meta si avvicina, i dubbi continuano ad assalire la sua coscienza. La voce interiore gli domanda: «Sei sicuro che a Milano troverai quello che cerchi?»… Quando poi il convoglio si ferma, quel guasto improvviso sembra un segno del destino. La Calabria è già lontana, ma anche Milano non è vicina. Per fortuna che c’è Ale, col suo entusiasmo contagioso, a spezzare la tensione. Il treno riparte e l’avventura del cantautore Davide ha inizio. Oltre all’affermazione e al successo, nella frenetica Milano – tra canzoni, notti insonni e incontri speciali – Davide trova anche l’amore. Nella persona di Sara, anima fragile e pura, tormentata da un passato difficile. E l’incontro fatale arriva proprio quando entrambi sentono la necessità di cominciare una nuova vita.

Lamezia Terme – Milano Centrale è un romanzo del genere coming of age, ma è anche una storia d’amore e di amicizia. Racconta il passaggio alla vita adulta di un giovane di belle speranze, concentrandosi sul momento nel quale scatta l’ora delle scelte. Il viaggio del giovane musicista è quello di un’intera generazione in cerca d’identità. Davide la trova, non senza difficoltà. Letizia Meuti ci descrive questo percorso interiore attraverso una scrittura agile e spigliata. «Scrivere, per me, significa accorciare le distanze tra ciò che viviamo e ciò che custodiamo dentro. Nei miei racconti, i binari non uniscono solo due città geografiche, ma collegano i nodi dell’anima, trasformando ogni partenza in un ritorno a se stessi», sottolinea la scrittrice. I momenti cruciali della nuova vita del protagonista sono scanditi con ritmo e musicalità. «Guardo il mondo con l’anima aperta, perché credo che solo toccando le corde più intime e vulnerabili della nostra umanità si possa lasciare un’impronta autentica nel cuore di chi legge», spiega ancora Letizia, che vuole toccare i sentimenti dei lettori proponendo loro una colonna sonora per accompagnare la lettura del libro. Nella playlist stilata dall’autrice ci sono tutti i cantautori amati dal protagonista (e da lei stessa): Francesco De Gregori, Lucio Dalla, Antonello Venditti, Lucio Battisti, Ligabue, Roberto Vecchioni, i Baustelle. Ma soprattutto c’è quel Brunori Sas che il personaggio di Davide ricorda molto da vicino. Il libro è infatti anche un sentito omaggio alla poetica del cantautore calabrese, una sorta di biopic apocrifo dalla struttura cinematografica. Con i capitoli scritti come fossero scene già pronte per lo schermo.
Ma chi è Letizia Meuti? È una scrittrice di storie che esplorano le sfumature della realtà attuale. «Scrivere, per me, significa osservare il presente e dare voce ai personaggi complessi che popolano la nostra quotidianità», afferma. Il suo percorso professionale comincia dapprima nel giornalismo online, per poi svilupparsi nella comunicazione radiofonica e nella scrittura di blog, esperienze che l’hanno portata nel 2020 a fondare e dirigere il quotidiano Roma-News. Oggi Letizia si dedica interamente alla narrativa, curando ogni progetto con cura artigianale, dal concept alla progettazione editoriale. È un’autrice iscritta alla SIAE (sezione OLAF), a tutela della sua attività creativa e delle sue opere. Prima di Lamezia Terme – Milano Centrale (2026) ha scritto Un cinese napoletano (2024), esplorazione delle contraddizioni e dei legami contemporanei; e Tutta la vita (2025), una storia intima e realistica sulle scelte che ci definiscono.

LAMEZIA TERME-MILANO CENTRALE
di Letizia Meuti
Book Editors Group
(133 pagine)
La soundtrack del libro
Brunori Sas – Lamezia Milano
Brunori Sas – La verità
Francesco De Gregori – Il ’56
Lucio Dalla – Come è profondo il mare
Baustelle – Un romantico a Milano
Antonello Venditti – Ci vorrebbe un amico
Lucio Battisti – Una donna per amico
Ligabue – Tra palco e realtà
Roberto Vecchioni – Luci a San Siro
Brunori Sas – Per non perdere noi

