Ce ne parla Stefano Senardi, presidente onorario del Club Tenco. 

Martedì 30 dicembre, in seconda serata su Raiuno, va in onda lo Speciale Tv dedicato al Premio Tenco 2025, storica rassegna della canzone d’autore italiana. Alla conduzione la cantautrice Malika Ayane. Come sempre, il Tenco, che si svolge nello stesso teatro del Festival della Canzone italiana si distingue per qualità dal “festivalone”. 

Lo Speciale offre anche approfondimenti sulla storia del Club Tenco, il cui presidente onorario è l’attivissimo Stefano Senardi (nella foto, con Enzo Gragnaniello sul set del film su Pino Daniele Nero a metà, da lui diretto a quattro mani con Marco Spagnoli). 

Nel solco del tema di questa edizione 2025, Con la memoria”, filo conduttore dell’intera rassegna, sono stati assegnati i premi dal Direttivo del Club Tenco. «La memoria è fondamentale – ha dichiarato Stefano Senardi – su quella fondiamo le nostre radici e conoscenze e da lì nascono anche i desideri e le operazioni che vogliamo portare avanti per garantire un futuro alla musica, che ha attraversato anni difficili». 

Ma tra gli obiettivi principali del Club Tenco c’è anche quello di trasmettere la passione per la musica d’autore alle nuove generazioni. «Sono nel direttivo del Tenco da circa quindici anni e mi sono sempre mosso nella direzione delle nuove tendenze e del futuro», ha aggiunto Senardi.

E a proposito delle scelte operate quest’anno per l’assegnazione dei Premi Tenco alla Carriera, delle Targhe Tenco 2025, riguardo al Premio Tenco all’operatore culturale andato a Tito Schipa Jr., il presidente del Club Tenco ha detto: «Il premio a Tito Schipa Jr. era dovuto. Oltre a essere stato il primo a tradurre Bob Dylan in Italia, è l’autore di “Orfeo 9”, la prima opera rock della storia della musica mondiale. Un’opera rivoluzionaria, fondamentale nel panorama musicale. Mentre, il Premio Yorum, riconoscimento ideato con Amnesty International diversi anni fa per accendere i riflettori su quelle parti del mondo in cui è impossibile esprimere dissenso, è andato alla memoria di Refaat Alareer, poeta e attivista palestinese ucciso nel 2023 durante un attacco aereo dell’Idf nel nord di Gaza».

Il Direttivo del Club Tenco ha assegnato i Premi Tenco alla Carriera a personalità che hanno dato un contributo significativo alla canzone d’autore mondiale: Baustelle, Goran Bregović, Ricky Gianco, Daniele Silvestri eTosca.

Sul palco del tempio italiano della musica anche i vincitori delle Targhe Tenco 2025, assegnate da una giuria composta da esperti, giornalisti e addetti ai lavori: Lucio Corsi (già scoperto ai suoi esordi dal MEI di Giordano Sangiorgi) per “Volevoessereunduro” (Migliore album in assoluto e Migliore canzone singola), La Niña per “Furèsta” (Migliore album in dialetto), Anna Castiglia per “MiPiace” (Migliore album opera prima), Ginevra Di Marco per “Kaleidoscope” (Migliore album di interprete) e Caroline Pagani per “PaganiperPagani” (Migliore album a progetto).

Il Premio SIAE, riconoscimento conferito dalla Società Italiana degli Autori ed Editori, è stato assegnato a Mimmo Locasciulli in occasione dei cinquant’anni dalla sua iscrizione alla SIAE, avvenuta con il deposito del brano “Canzone di Sera”. 

Oltre agli artisti premiati, tanti gli ospiti d’eccezione: Paolo Angeli, Arianna Antinori, Guido Baldoni, Pierdavide Carone, Gianni Coscia, Simone Cristicchi con Gnu Quartet, Alessandro D’Alessandro, Lamante, Alessio Lega, Emma Nolde, Moni Ovadia, Giovanna Famulari, Michele Gazich, Omar Pedrini con Massimo Priviero, Ricky Portera, David Riondino con Sara Jane Ceccarelli, Scraps Orchestra, Michele Staino e Stefano Tessadri.

Quest’anno la scenografia del Teatro Ariston è firmata dai due artisti Zhang Hongmei e Marco Nereo Rotelli e rende omaggio a tre personalità indimenticabili della cultura e della musica italiana: Luigi Tenco, Amilcare Rambaldi e Sergio Staino