Su Prime Video dal 28 novembre la nuova commedia natalizia con Luisa Ranieri, Alessandro Gassmann, Caterina Murino e Valentina Romani.
Cosa augurarsi per Natale se non la pace nel mondo. L’auspicio, forse prevedibile ma comunque nobile e attuale, è stato fatto proprio da Alessandro Gassmann e Luisa Ranieri alla presentazione della loro ultima fatica recitativa, Natale senza Babbo, film targato Prime Video, disponibile sulla piattaforma dal 28 novembre.
Il titolo dice già tutto: Babbo Natale (Gassmann), che è anche sposato con figli, in preda a una crisi di rigetto verso il proprio ruolo, sparisce sottraendosi al suoi doveri, alla vigilia delle festività. La moglie (Ranieri) cerca disperatamente di sostituirlo con l’aiuto di una banda di elfi, ma senza grandi risultati. Mentre i bambini di tutto il mondo entrano a loro volta in crisi per la scomparsa del loro beniamino, si scopre che questi si è rifugiato in una spa, piena di tentazioni, alle direttive di un responsabile che ha le fattezze di Diego Abatantuono. Intanto una Befana che quanto a fattezze, alterna quelle di vecchia a quelle di femme fatale (Caterina Murino), cerca di approfittare dell’assenza del collega per prenderne il posto. Completa il quadro un altro personaggio della tradizione dicembrina, Santa Lucia (Valentina Romani), in competizione con la Befana per il primato di personaggio più amato dai bimbi. Riuscirà Babbo Natale a ritrovare se stesso prima che la situazione precipiti?
La storia, in bilico tra realtà e fantasia, si snoda con ritmo incalzante grazie alla verve dei protagonisti e a una regia che non lesina in effetti speciali. Risultato? Una commedia gradevole con tanto di immancabile messaggio inclusivo in chiave gender gap. Del resto chi mai potrebbe vietare, un giorno, di avere un Babbo Natale donna?

