In occasione del cinquantesimo anniversario del film di Dario Argento, la Cinevox pubblica un box da collezione per celebrare il successo planetario della pellicola e delle sue musiche, firmate Goblin.

(di Renato Marengo) I commenti sensazionali e il gradimento del film Profondo Rosso di Dario Argento, nei suoi 50 anni di vita, non sono cambiati. Esaltanti, terrificanti e coinvolgenti, i giudizi sono maturati insieme alla consapevolezza di avere a che fare con un film entrato nell’immaginario collettivo, significativo ed evocativo fino a diventare un oggetto di culto. Così come la sua inscindibile colonna sonora e in particolare i temi scritti dai Goblin, centrali nella narrazione e altrettanto nella capacità di definire un vero e proprio  stile.  

Per celebrare a dovere i 50 anni di Profondo Rosso la Cinevox ha deciso di pubblicare un box da collezione (foto sotto) che contribuisce – in modo del tutto unico – a raccontare il successo del film e delle sue musiche. Il box, curato da Carlo Bagnolo per la Cinevox Record e da Matthias Scheller per la AMS Records, esce in edizione limitata di 450 copie, distribuito da BTF e mette insieme elementi diversi a partire da un doppio vinile con la colonna sonora originale, pubblicata 50 anni fa proprio dalla Cinevox Record, allora guidata dell’indimenticato Carlo Bixio, che coraggiosamente diede spazio a un gruppo di giovanissimi il cui suono lo colpì particolarmente e lo ritenne adatto agli spazi visionari di Argento, i Goblin, appunto. E fu un grandissimo successo sul mercato discografico di tutto il mondo ed è oggi un  ambito “pezzo” tra i collezionisti. Nel box poi c’è un album bonus che raccoglie tutta la musica effettivamente utilizzata nel film, scritta sia dai Goblin che da un altro grande nome del mondo delle colonne sonore, Giorgio Gaslini.

Nel corso degli anni le scene del film e le musiche sono state analizzate e sezionate da tanti critici e appassionati. Appare dunque curiosa e intrigante l’idea di pubblicare, sempre nel box, l’album che nelle prime scene del film appare nelle mani di David Hemmings, il protagonista del film. Quelle Canzoncine per bambini che introducono con agghiacciante efficacia scene di grande tensione e paura. A realizzare questo album sono i Calibro 35 (foto sotto), band di culto, specializzata, fra i tanti generi, spesso d’avanguardia o di jazz rock e di musica impegnata, proprio nella rivisitazione e rielaborazione di colonne sonore. Qua ci propongono composizioni inedite in cui le loro caratteristiche sonorità funk incontrano filastrocche per l’infanzia cantate da un vero coro di bambini. 

L’album, incluso nel box proprio col titolo di Canzoncine per bambini (foto sotto), contiene cinque brani inediti oltre alla cover di School at night.

Nel box c’è anche Nel Rosso più Profondo, un libro in formato LP, in inglese, contenente una delle analisi più dettagliate e approfondite mai scritte sul film e sulla colonna sonora di Profondo Rosso, scritto con grande attenzione da Fabio Capuzzo, uno dei massimi esperti italiani in materia.

La cover box “lenticolare” sulla scatola rivela la scena chiave del film, trasformando questa pubblicazione  in un vero e proprio oggetto da esposizione. Questo lavoro ha dato vita a un’edizione celebrativa di straordinario valore culturale e collezionistico, che fonde cinema, musica, scrittura e  cimeli in un’esperienza totale estremamente originale. Un tributo imperdibile a Profondo Rosso, a cinquant’anni dalla sua uscita.

Con l’occasione Claudio Simonetti e Fabio Pignatelli (insieme nella foto in apertura), ritrovatisi proprio per lanciare questa grande opera discografica, hanno incontrato dal vivo il loro pubblico di fedelissimi in un piccolo tour partito dalla Discoteca laziale di Roma per proseguire poi a Milano  all’Hard Rock Cafè quindi a Bologna e in altre città. 

CLAUDIO SIMONETTI 

Leader dei Goblin, Claudio Simonetti, autore di tante colonne sonore di successo per il cinema, ha lavorato con Dario Argento e con diversi altri autori di genere horror. La sua musica è molto amata in tutto il mondo e lui è considerato uno dei protagonisti indiscussi del Prog italiano. In questi giorni è  appena rientrato da un tour negli Stati Uniti per una serie di concerti che lo hanno visto protagonista sui palchi di tante città americane, da Philadelphia a San Diego, passando per New York e San Francisco, da Milwaukee a Chicago, passando per Denver e affacciandosi anche in Canada, a Vancouver e Toronto. Figlio d’arte – il padre Enrico è stato anche lui autore di tante musiche per il cinema e per la Rai – Claudio è legato da anni al Gruppo Editoriale Bixio, con cui ha realizzato alcuni dei suoi più grandi successi, da Profondo Rosso a Phenomena, e venduto milioni di copie dei suoi album.

DARIO ARGENTO

Steve Della Casa, critico cinematografico e conduttore del programma di Rai RadioTre Hollywood Party, autore di Profondo Argento, due o tre cose che sappiamo di lui, libro e film sul grande regista divenuto indiscusso re del brivido. 

A proposito di questo anniversario che riguarda sia i Goblin che Argento ha dichiarato: «Credo che  Dario Argento sia con Fellini il massimo talento visionario del nostro cinema. Ha inventato un nuovo modo di girare, ha sperimentato un nuovo modo di concepire il sonoro, ha dato vita a un cinema nuovo, creativo, intelligente. La musica per i suoi film, Dario la sceglie con grande cura, cercando sempre vie nuove e soprattutto con un’attenzione quasi maniacale all’abbinamento tra sonoro, musica e immagine.