La bellezza è un dono prezioso che qualche volta può diventare una gabbia. È quello che è successo a Martina Colombari, splendida Miss Italia 1991, che a cinquant’anni – meravigliosamente portati – si è messa in gioco come concorrente del talent tersicoreo di Raiuno Ballando con le stelle. Interprete di commedie cinematografiche di successo come Abbronzatissimi e di pop fiction quali Carabinieri, Don Matteo e Il restauratore, Martina racconta a Cinecorriere questa sua nuova avventura: «Ballando è una bellissima parentesi che mi vede nel ruolo inedito di danzatrice, ma a febbraio e a marzo tornerò a recitare con due spettacoli teatrali».
Quanto ti pesa essere sempre ricordata come Miss Italia?
«Non mi pesa. Nasco professionalmente in quel concorso e poi come modella e attrice. I passi di danza che sto imparando il sabato sera mi stanno aiutando a completarmi come donna e come professionista».
C’è uno stile che prediligi?
«Forse nei balli standard mi trovo maggiormente a mio agio che in quelli caraibici, più sensuali… E io non mi vedo sexy».
Alcuni concorrenti a Ballando con le stelle hanno trovato l’amore.
«Buon per loro, io ho un marito da trent’anni (l’ex calciatore Billy Costacurta, ndr) e me lo tengo. E poi del mio maestro Luca Favilla, al massimo potrei sembrare la badante, vista la ventina d’anni che ci divide».
Tensioni con gli altri concorrenti?
«Nessuna, ci stimiamo e prendiamo in giro a vicenda».
Eppure Barbara D’Urso rischia di oscurarvi tutti.
«Da ragazze uscivamo insieme: quando io ero fidanzata con Alberto Tomba e lei a sua volta era fidanzata con un parente di Alberto. Abbiamo condiviso momenti di spensieratezza e la considero una donna intelligente e in gamba».
Sei notoriamente una perfezionista, chiedi tanto a te stessa anche nella vita?
«Il voler essere perfettina è un tratto che mi ha contraddistinto sin da piccola, ma ho capito che non è un punto di arrivo. La vita mi ha portato poi a mettermi in discussione e a comprendere che la voglia di perfezione può diventare una gabbia, tanto quanto la bellezza».
Che mamma è Martina Colombari?
«Una mamma consapevole delle difficoltà attraversate da mio figlio, Achille di 21 anni. Ma stiamo imparando a gestirle come fanno tanti genitori di adolescenti alle prese con un periodo storico complicato».
Caratterialmente come ti definisci?
«Tendenzialmente riservata, faccio fatica ad aprirmi perché ho ricevuto un’educazione rigida».
Indossi una corazza?
«Più che altro una tuta da palombaro per proteggermi. D’altra parte se così non fosse, non sarei sopravvissuta alla notorietà che Miss Italia mi ha regalato ad appena sedici anni».
Temi le critiche della giuria?
«Prendo le critiche come un qualcosa che mi aiuta a migliorarmi. Non siamo infallibili ed è importante accettare la propria fragilità, in una società dove questo spesso non è concesso».
Che dicono Billy e Achille della tua partecipazione a Ballando?
«Quando ho accettato hanno fatto i salti di gioia perché per quattro mesi non mi avrebbero avuto più tra i piedi. Scherzi a parte, spero mi supportino, almeno il tifo familiare spero di averlo assicurato».

