Un viaggio nelle colonne sonore indelebili di Morricone, Rota e Trovajoli  per il quarto appuntamento della rassegna. 

Prosegue con un evento di altissima caratura artistica ‘Visionnaire25’, la rassegna culturale che unisce cinema, musica e parole, giunta al suo quarto, attesissimo appuntamento. Venerdì 5 settembre, alle ore 20.30, sulla splendida ‘Terrazza degli Aranci del ‘Museo FRaC di Baronissi’ (SA), andrà in scena in anteprima nazionale ‘I Suoni del Cinema Italiano – Una Lezione in Musica’. Un concerto-evento che vedrà protagonisti il clarinetto virtuoso di Gabriele Mirabassi e l’eleganza al pianoforte di Catia Capua

Chi è Mirabassi

Diplomato in clarinetto nel 1986 presso il Conservatorio ‘Morlacchi’ di Perugia, è autore di musica jazz e nella sua carriera ha spaziato, appunto, tra il jazz e la musica classica, collaborando con numerosi artisti come Richard Galliani, Enrico Pieranunzi, John Taylor, Steve Swallow. Stefano Bollani, Stefano Battaglia, Roberto Gatto, Rabih Abou Khalil ed Edmar Castaneda per quanto riguarda il Jazz. Nella musica classica ha collaborato con John Cage, Mario Brunello, Andrea Lucchesini, Marco Rizzi, Oleksandr Semchuk. Inoltre ha collaborato anche in altri ambiti come il teatro, la canzone d’autore e la danza insieme a Gianmaria Testa, Erri De Luca Ivano Fossati,Sergio Cammariere, Mina, Giorgio Rossi, David Riondino e Marci Paolini. Negli ultimi anni ha iniziato a svolgere una ricerca approfondita sulla musica strumentale popolare brasiliana e sudamericana in genere, collaborando tra gli altri con Guinga, André Mehmari,Monica Salmaso, Sergio Assad, il Trop Madeire Brasil e l’Orquestra a Base de Sopro di Curtiba. Ha poi formato un suo Trio: ‘Canto di ebano’ … vincitore del ‘Premio della Critica Arrigo Polillo’ come ‘Miglior disco dell’anno Top Jazz 2008. Nel 2009 ha ricevuto una nomination come Best Jazz Act agli Italian Jazz Awards ‘Luca Flores’.

Chi è Catia Capua

Diplomata presso il conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, è’ vincitrice di concorsi nazionali ed internazionali tra cui quello di ‘Campi Flegrei di Pozzuoli’, ‘Concorso Internazionale di Villar Perosa’, ‘A.M.A.’ di Lamezia Terme, ‘Torneo Internazionale di Musica’. Da diversi anni collabora con l’ ‘Accademia Nazionale di Santa Cecilia’ nell’ambito della rassegna ‘Tutti a Santa Cecilia’, e ciò le ha offerto l’opportunità di esibirsi presso la prestigiosa ‘Sala Santa Cecilia’ dell’Auditorium ‘Parco della Musica di Roma’, in occasione dei Family Concert, al fianco di musicisti come Uto Ughi, Amii Stewart, Ennio Morricone, Daniele Gatti… Ha partecipato, inoltre, alla realizzazione dell’opera ‘Miracolo a Milano’ di Giorgio Battistelli con la regia di Daniele Abbado, e all’opera ‘Jeanne d’Arc au Bucher’ di Artur Honegger diretta da Antonio Pappano con la regia di Keith Warner. È l’ideatrice, con il violoncellista Matteo Scarpelli, del progetto ‘Age&Scarpelli Suite’, nato nel 2019 per il centenario della nascita di Furio Scarpelli e dedicato alla rielaborazione delle colonne sonore dei film più significativi dei film del grande sceneggiatore.

Ad accompagnare le note, le voci narranti di Mariangela Palmieri (docente DISPAC dell’Università di Salerno) e Andrea Avagliano, che daranno vita e contesto a un emozionante percorso sonoro attraverso la storia del nostro Belpaese.

Dopo il successo della serata inaugurale con il M° Aurelio Canonici e Mario Autore, l’incontro con il regista Ciro Ippolito e il toccante omaggio a Marcello Mastroianni con il docufilm Ciao Marcello’, Visionnaire25 conferma la sua formula e la sua missione: esplorare i linguaggi del cinema in modo innovativo e coinvolgente.

Il duo Mirabassi-Capua, in dialogo con le narrazioni, eseguirà le musiche più belle e iconiche del cinema nazionale, da Morricone a Piccioni, da Rota a Trovajoli e Ortolani, in arrangiamenti inediti curati da Fabrizio Siciliano. Un progetto unico che, partendo dalla connotazione classica dell’ensemble, spazia liberamente tra il jazz, lo swing e la bossa nova, arricchito da momenti di improvvisazione che rendono ogni esecuzione irripetibile.

Attraverso le note de ‘Il cammino della speranza’, ‘Concorrenza sleale’, ‘I vitelloni’, ‘Novecento’, ‘Sacco e Vanzetti’ e ‘Pane e cioccolata’, il pubblico sarà condotto in un viaggio nella memoria collettiva. Un racconto per suoni che ha contribuito a definire non solo le pellicole di maestri come Fellini, Scola, De Sica, Monicelli, Germi e Risi, ma anche l’identità di un’intera nazione: l’Italia del dopoguerra, delle emigrazioni, della Dolce Vita e dei rapidi cambiamenti sociali.