(di Antonino Ianniello) È ritornata nella città ligure di Chiavari la rassegna Chiavari in Jazz, uno degli appuntamenti più attesi dell’estate. L’edizione 2025 si articola in cinque serate, con la presenza di grandi nomi del panorama jazz internazionale. Rosario Moreno è il direttore artistico della rassegna oltre ad essere presidente del Jazz Club Chiavari e dell’Associazione Nazionale dei Jazz Club Italiani.
I concerti si sono tenuti tutti, ogni venerdì, in Piazza Nostra Signora dell’Orto, trasformando la piazza in un affascinante palcoscenico sotto le stelle. Il pubblico ha potuto ascoltare e continuerà a godere di performance uniche, tra improvvisazioni, virtuosismi e sonorità che spaziano dal jazz classico alle contaminazioni più moderne.
Questi i concerti già tenuti e che hanno entusiasmato il pubblico: il primo agosto c’è stata la performance del grande Enrico Rava & Fearless Five, il venerdì successivo, 8 agosto è stata la volta dell’ Ivan Farmakovski Trio, a Ferragosto son saliti sul palco I Camaleoni, interpretando brani tratti dal loro disco d’esordio ‘Camadamia’ e nuove composizioni che confluiranno nel prossimo lavoro discografico, segno che la band è già proiettata verso la sua naturale evoluzione.
Il 22 agosto (venerdì) sarà la volta del grande Enrico Pieranunzi (nella foto) con Michele Polga (feat. Fonnesbaek & Beggio), mentre il sabato successivo, a chiusura della rassegna, toccherà alla bravissima Judith Hill.
La rassegna ‘Chiavari in Jazz 2025’ entra dunque nella sua quarta serata con un appuntamento che promette raffinatezza, intensità ed emozione: alle ore 21:30 di venerdì 22 agosto, si esibisce il quartetto formato da Enrico Pieranunzi (pianoforte), Michele Polga (sax tenore), Thomas Fonnesbaek (contrabbasso) e Mauro Beggio (batteria).
Rosario Moreno sul concerto: «Un incontro musicale che unisce quattro personalità di primo piano del panorama jazzistico internazionale, capaci di fondere tradizione e modernità in un linguaggio sonoro di straordinaria intensità. Il progetto nasce dall’intesa tra Enrico Pieranunzi, figura iconica del jazz europeo, e Michele Polga, sassofonista italiano dalla sensibilità lirica e moderna. Attorno a loro, la solidità creativa del contrabbassista danese Thomas Fonnesbaek, tra i protagonisti della scena scandinava, e la versatilità di Mauro Beggio, batterista capace di passare dall’intima delicatezza a esplosioni ritmiche trascinanti».
Enrico Pieranunzi, pianista, compositore e arrangiatore di fama internazionale, è uno dei nomi più celebrati del jazz europeo. Con oltre settanta album incisi e collaborazioni con leggende come Chet Baker e Lee Konitz. Michele Polga, sassofonista di grande maturità espressiva, unisce alla padronanza tecnica una forte capacità comunicativa. Thomas Fonnesbaek, contrabbassista danese tra i più apprezzati della scena scandinava, combina tecnica impeccabile e creatività melodica. Mauro Beggio, batterista dalla grande esperienza, noto per versatilità e raffinatezza stilistica. Insieme danno vita a un quartetto che non si limita a suonare ma a costruire una vera e propria narrazione sonora, dove ogni brano diventa un terreno fertile per l’interplay, l’improvvisazione e la ricerca di nuove prospettive espressive. Il concerto proporrà una combinazione di composizioni originali di Pieranunzi e Polga e una selezione di standard jazz, scelti e reinterpretati con freschezza e originalità. I brani originali si distinguono per la loro ricchezza melodica e armonica, offrendo al quartetto l’occasione di esplorare un dialogo continuo e sempre nuovo. Gli standard, invece, fungono da ponte con la tradizione, rivisitati con un approccio moderno che li rende sorprendenti e attuali. Ogni esecuzione è unica, sospesa tra scrittura e improvvisazione, capace di emozionare tanto gli ascoltatori esperti quanto chi si avvicina al jazz con curiosità.
Dopo i primi tre concerti, che hanno registrato un grande successo di pubblico e di critica, Chiavari in Jazz 2025 prosegue il suo percorso con un appuntamento «… che celebra il jazz come incontro tra generazioni, esperienze e linguaggi».
La rassegna si conclude con una grande artista internazionale: Judith Hill, direttamente da Los Angeles, che porterà sul palco la sua voce potente e il suo inconfondibile mix di soul, funk e songwriting d’autore.
Chiude ancora il direttore artistico Rosario Moreno: «Chiavari in Jazz è un progetto che vive grazie alla musica, ma soprattutto grazie al pubblico che ogni anno partecipa con entusiasmo, e al fondamentale supporto dell’amministrazione comunale e dell’assessorato al turismo. L’affetto e l’attenzione dimostrati nelle prime serate di questa edizione confermano che la rassegna è diventata un appuntamento atteso e riconosciuto, capace di unire nomi storici e nuove voci del jazz internazionale. Il concerto di Pieranunzi, Polga, Fonnesbaek e Beggio rappresenta alla perfezione lo spirito che vogliamo trasmettere: qualità, ricerca e condivisione. Inutile elogiare e sottolineare la bravura degli altri artisti e quella della stupenda artista che è Judith Hill».

