Partorire non è una passeggiata, a maggior ragione se avviene per la prima volta e se la mamma ha taciuto la gravidanza al papà. È la premessa di Contrazioni pericolose, commedia interpretata da Rocío Muñoz Morales e Giorgio Lupano – nei panni dei futuri genitori Martina e Massimo – e da Gabriele Pignotta, che oltre a vestire i panni dell’ostetrico, è anche autore e regista.
In scena al Teatro Manzoni di Roma fino al 25 maggio, la pièce è ambientata in un reparto di ginecologia di un ospedale romano, dove Martina, terrorizzata dalle prime contrazioni, si fa ricoverare in attesa di mettere al mondo la sua Alice. L’ostetrico cerca di tranquillizzarla, ma le cose si complicano quando arriva Massimo, migliore amico di Martina nonché ignaro padre (a seguito di uno sporadico incontro di sesso tra loro risalente a Capodanno).
La gestante tergiversa, esita a dirgli la verità, visto che lui sta per trasferirsi per lavoro in Olanda, ma fino a quando potrà evitare il chiarimento?
Segreti, bugie, equivoci e un ostetrico che, forte della sua esperienza in sala parto, si trasforma in prezioso consigliere per due amici che forse tengono l’uno all’altra molto più di quanto non vogliano ammettere.
A volte l’amore è più vicino di quanto crediamo…
(foto© azzurra primavera)

