Il nostro direttore Renato Marengo introduce la proiezione, in programma alle 20.30 di giovedì 20 febbraio 2025. Presenti in sala i registi e l’attrice Cristina Donadio

Dadapolis – Caleidoscopio napoletano è certamente un film d’élite, anche se utilizza linguaggi popolari. Racconta una Napoli fuori da stereotipi e luoghi comuni, che fatica a farsi comprendere nella sua grandezza ma è presentata dai due autori del documentario – Carlo Luglio e Fabio Gargano –  proprio nella sua vera grandezza. Una Napoli che come il Napule’s Power in musica offre visioni diverse, partendo dal mare.

Napoli è una città sempre piena di fermento, cultura ma anche contraddizioni. La città di oggi è raccontata nel film di Luglio e Gargano, attraverso gli occhi di circa sessanta artisti che vivono e lavorano tra il capoluogo campano e l’estero. Una storia caleidoscopica fatta di performance, canzoni, opere d’arte e dialoghi che narrano le trasformazioni di una città, che mai come ora risulta tanto attuale. Napoli è raccontata esclusivamente dalla costa, tra una bellezza abbagliante e un assurdo abbandono; una testimonianza che, a partire da Napoli, ne supera gli orizzonti per guardare al mondo.

L’ispirazione e il titolo del film provengono dal libro Dadapolis di Fabrizia Ramondino e Andreas Friedrich Muller, uscito nel 1989. Realizzato in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Napoli, il documentario è prodotto dalla Bronx Film ed è dedicato alla memoria di Gaetano Di Vaio, produttore tra gli altri di Là bas – Educazione criminaleTake Five; dell’attore, drammaturgo e regista Enzo Moscato e del cantautore di strada Cristian Vollaro: tutti e tre scomparsi durante la lavorazione del film.