È una bella sorpresa l’esordio di Edgardo Pistone dietro la macchina da presa. Ciao Bambino, dal 23 gennaio nelle sale cinematografiche, è un racconto di formazione romantico e duro, giustamente premiato come Miglior Opera Prima alla Festa del Cinema di Roma e insignito del Premio della Critica al Tallin Black Night Film Festival.
Interamente girato in bianco e nero, una “scelta che aiuta il film a elevare la storia romanzesca del racconto”, Ciao Bambino ci porta nelle strade del Rione Traiano di Napoli, dove un gruppetto di amici poco più che adolescenti passa le giornate fra tuffi dagli scogli, furtarelli di poco conto e serate fra i tavoli del bar e quelli da biliardo. La routine da “vitelloni” di periferia subisce una sterzata quando Attilio, uno del gruppo, viene incaricato dal viscido ricettatore Martinelli di proteggere una giovane prostituta ucraina, Anastasia. Attilio e Anastasia, tra un cliente a l’altro della ragazza, si scrutano, si annusano e iniziano a conoscersi, condividendo l’abitacolo di una macchina abbandonata in uno sterrato, fra i palazzoni dell’hinterland partenopeo. Lentamente, ma senza volerlo ammettere con se stesso né con gli amici, Attilio s’innamora di Anastasia e vorrebbe lasciare tutto e tutti e andarsene via con lei. Prima però deve sistemare un’ultima faccenda: pagare il debito di suo padre, che appena uscito di galera è ricaduto negli antichi vizi e nelle grinfie dello strozzino Vittorio. Come gli ha detto quest’ultimo “i guai dei padri diventano guai dei figli”, e lui non può sottrarsi a questa legge non scritta. A costo di perdere tutto.
Anche nella realtà Edgardo Pistone, da adolescente, aveva deciso di “salvare” suo padre – tra l’altro, il suo vero papà, Luciano, interpreta il genitore del protagonista Attilio nel film – e ha deciso di raccontare la sua storia, romanzandola, in questa opera prima. «Ho messo in scena i nostri ricordi, utilizzando lui come attore e la nostra vicenda con la speranza di ritrovare una qualche forma di catarsi», ha rivelato il regista. Il suo Attilio ripulisce il suo corpo e la sua anima da ogni contaminazione, compiendo un atto liberatorio. Perde l’innocenza e diventa adulto attraverso l’amore, anche se a volte il prezzo da pagare si rivela troppo alto.
CIAO BAMBINO
Regia: Edgardo Pistone
Cast: Marco Adamo, Anastasia Kaletchuk, Luciano Pistone, Pasquale Esposito, Salvatore Pelliccia, Sergio Minucci, Luciano Gigante, Attilio Peluso, Antonio Cirillo, Rosalia Zinno

