Venerdì 11 ottobre al Foro Italico di Roma torna “Campioni per la Salute”, progetto ideato e sostenuto dall’imprenditrice Lorena Rutigliano. Dalle 10 del mattino in poi, ad accogliere al campo centrale gli studenti di ogni ordine e grado, saranno il pallanuotista Amaurys Pérez, l’eccellenza di Calcio Freestyle e Street Soccer Dario Piantadosi ed Emanuele Bruno (nella foto), judoka e insegnante di difesa personale.  

Dopo l’incoraggiante esordio dello scorso anno, “Campioni della Salute” è diventato itinerante, portando a compimento molteplici attività sostenute dal Ministero della Salute, che hanno conquistato le attenzioni del pubblico e degli addetti ai lavori. La partecipazione di atleti e personalità dello sport, della cultura e dello spettacolo, con le diverse finalità sociali, ha portato i media a occuparsi della manifestazione, facendo gravitare intorno al progetto oltre duecentomila persone.  

Il focus 2025, presentato in anteprima durante l’appuntamento al Tennis and Friends, è incentivare l’autodifesa femminile con la creazione di specifici corsi, strutturati su più livelli. L’autodifesa è una forma specifica di allenamento, che consiste nel difendersi dalla violenza. Quindi non è principalmente una tecnica di arti marziali e non riguarda esclusivamente l’imparare a combattere. Precedenti ricerche hanno dimostrato che l’allenamento di autodifesa può portare a guadagni nella fiducia, nell’autostima, nell’autosufficienza e nella competenza fisica delle donne, diminuendone l’ansia, l’impotenza e la paura.

«La nostra cultura ha un influsso decisivo, non scusiamo ne giustifichiamo la violenza, però è da queste deduzioni che inizia la “volontà” di salvaguardia. È così che nasce il progetto “Campioni per la Salute-Difesa Donne” dedicato interamente al pianeta femminile. Una donna consapevole della sua forza è una donna che nessuno può fermare», ha detto Lorena Rutigliano.