Divi, star e grandi registi al Lido. La kermesse lagunare si fa di nuovo vetrina degli Oscar, ai quali si candida anche il regista spagnolo col suo primo film in lingua inglese

Lo scorso anno ben sette film presentati alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia ottennero delle nomination agli Oscar 2024, per un totale di ventiquattro candidature complessive e spesso quella del Lido è stata una importante vetrina per le pellicole poi premiate con la prestigiosa statuetta. 

Anche quest’anno, i titoli presentati in laguna dal 28 agosto al 7 settembre, sembrano avere le carte in regola per far colpo sui giurati dell’Academy.

A cominciare da Joker: folie à deux, attesissimo seguito della pellicola del 2019 di Todd Phillips. Anche stavolta c’è il regista di Una notte da leoni dietro la macchina da presa e davanti, a far coppia con l’inquietante e struggente maschera di Joaquin Phoenix, c’è Lady Gaga nel ruolo della folle Harley Quinn.

È in odore di Oscar anche Angelina Jolie per la sua straordinaria interpretazione della Callas nel biopic Maria di Pablo Larraín, film con il quale il regista cileno conclude la sua trilogia tutta al femminile aperta con Jackie (Kennedy, 2016) e continuata con Spencer (Diana, 2021).

Quanto a glamour, Venezia quest’anno ne è stata molto ricca, con una nutrita pattuglia hollywoodiana ad affollare il red carpet. Fra le star in concorso Nicole Kidman con Babygirl di Halina Rejin, premiata con la Coppa Volpi come migliore attrice; e Julianne Moore e Tilda Swinton (insieme nella foto), protagoniste del film di Pedro Almodóvar vincitore del Leone d’oro 2024, La stanza accanto (The Room Next Door). 

Fra i divi maschi, invece, Adrien Brody e Guy Pearce in The Brutalist di Brady Corbet (miglior regia); Jude Law e Nicholas Hoult in The Order di Justin Kurzel; e Caleb Landry Jones – che l’anno scorso ha scioccato il pubblico veneziano col suo personaggio in Dogman di Luc Besson – protagonista di Harvest di Athina Rachel Tsangari.

Non manca una quota di film d’Oltralpe: da Leurs enfants aprés eux di Ludovic e Zoran Boukherma, con Gilles Lellouche e Ludivine Sagnier; a Jouer avec le feu di Delphine e Muriel Coulin, con Vincent Lindon, Coppa Volpi come miglior attore; a Trois amies di Emmanuel Mouret, con Camille Cottin, Sara Forestier e India Hair. Ainda estou aqui di Walter Salles, premiato per la sceneggiatura, batte bandiera brasiliana, ma anche francese.

La giuria del Concorso di Venezia 81, presieduta da Isabelle Huppert, attrice francese habituée del Lido, dove ha vinto due Coppe Volpi con Un affare di donne (1988) e La cérémonie – Il buio nella mente (1995), entrambi di Claude Chabrol e nel 2005 Leone d’oro speciale per il complesso dell’opera con Gabrielle di Patrice Chéreau. Con lei in giuria i registi James Gray, Andrew Haigh, Agnieszka Holland, Kleber Mendonça Filho, Abderrahmane Sissako, Giuseppe Tornatore, Julia von Heinz e l’attrice Zhang Ziyi.

Questi tutti i premi assegnati

– LEONE D’ORO per il miglior film a: THE ROOM NEXT DOOR di Pedro Almodóvar (Spagna)

– LEONE D’ARGENTO – Gran Premio della Giuria a: VERMIGLIO di Maura Delpero (Italia, Francia, Belgio) 

– LEONE D’ARGENTO Premio per la migliore regia a: THE BRUTALIST di Brady Corbet (Regno Unito)

– COPPA VOLPI per la migliore interpretazione femminile a: NICOLE KIDMAN nel film BABYGIRL di Halina Reijn (Stati Uniti)

– COPPA VOLPI per la migliore interpretazione maschile a: VINCENT LINDON nel film JOUER AVEC LE FEU (THE QUIET SON) di Delphine Coulin e Muriel Coulin (Francia)

– PREMIO PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a: MURILO HAUSER e HEITOR LOREGA per il film AINDA ESTOU AQUI di Walter Salles (Brasile, Francia) 

– PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA a: APRIL di Dea Kulumbegashvili (Francia, Italia, Georgia)

– PREMIO MARCELLO MASTROIANNI a un giovane attore emergente a: PAUL KIRCHER nel film LEURS ENFANTS APRÈS EUX (AND THEIR CHILDREN AFTER THEM) di Ludovic Boukherma e Zoran Boukherma (Francia).