(di Antonino Ianniello) L’adesione di Renato Marengo al MEI 2024 (Meeting delle etichette indipendenti), curato da #GiordanoSangiorgi, che si svolgerà dal 4 al 6 ottobre a Faenza (Ravenna), è anticipata da due anteprime che vedono protagoniste la Barona (Milano) e Caivano (Napoli).
Il produttore e giornalista partenopeo, nonché direttore di Cinecorriere, ha tenuto a rimarcare in che misura la sua partecipazione assuma tratti di ‘profonda convinzione’ per il riscatto delle periferie.
«L’ho fatto», dice Marengo «con tutto l’entusiasmo e determinazione possibili. Credo che tutto questo possa rappresentare l’unico viatico per i giovani di Caivano e delle periferie d’Italia. Periferie popolate da giovani, quei ragazzi che sono alla ricerca di un destino migliore di quello che viene loro offerto oggi.
In quelle lande vivono in territori degradati. Assieme a #NandoMisuraca e con la collaborazione del grande e indiscusso chitarrista/compositore #AntonioOnorato, daremo il nostro contributo, mettendo le nostre esperienze a disposizione dei giovani creativi della zona. Lì dove opera, con estremo coraggio e passione, don Maurizio Patriciello, che ospiterà incontri e performance il 21 settembre a Caivano».
Queste le date delle due anteprime:
• il 18 settembre presso Barona (Milano);
• il 21 settembre a Caivano (Napoli) dove si terrà un workshop per giovani musicisti.
Il workshop si svilupperà in due momenti: un convegno coordinato da Renato Marengo, decano dei giornalisti musicali italiani, autore Rai e produttore, dagli anni ’70, del Napule’s Power; e da Nando Misuraca, producer discografico, giornalista e cantautore dal forte impegno civile e sociale; e l’esibizione dal vivo dei giovani emergenti coordinati da Antonio Onorato, tra i chitarristi jazz italiani più apprezzati del panorama musicale mondiale. Per l’occasione, Antonio Onorato eseguirà anche alcuni brani tratti dal suo ultimo lavoro “Dedicato al Napule’s Power” (ARTIS Records/Cramps) di recente pubblicazione.

