(di Antonino Ianniello) Parliamo di un cantante napoletano, Walter Ricci, certamente molto di più che un emergente del jazz. Ricciha un formidabile curriculum alle spalle. Intraprende fin da piccolo la carriera musicale, grazie al padre che lo inizia a diversi stili e generi musicali. Walter inizia ad apprendere la tecnica dell’improvvisazione, grazie anche allo studio del pianoforte. È attratto da colossi come Frank Sinatra, Tony Bennett ed Ella Fitzgerald. Approfondisce lo studio del piano, specializzandosi da subito in tecnica dell’improvvisazione e in pochi anni calca i palchi più ambiti e importanti dei jazz club nazionali, esibendosi con musicisti di chiara fama. A 14 anni, il cantante che si incanala verso il jazz suona già col suo quartetto e a 17, nel 2006, vince il prestigioso ‘Premio Massimo Urbani’. L’anno dopo vince il premio ‘Chicco Bettinardi’ al Piacenza Jazz. Due anni dopo conosce Stefano Di Battista, con il quale ha l’onore di suonare nelle sue tournée italiane e all’estero. Nello stesso anno la sua voce compare all’interno dell’album ‘Touch’ di Lorenzo Tucci, uno dei batteristi jazz di maggior talento in Italia e poi con Guido Pistocchi in ‘Spring Time’. Segue la collaborazione con Mario Biondi e poi con Daniele Scannapieco, con il quale registra il bellissimo album dedicato a Cole Porter. Duetta anche con Michael Bublè. 

Nel 2016 vince il festival ‘New Wave’ a Sochi in Russia. In questa occasione canta un brano scritto con Stefano Di Battista. Ricci, voce che potrebbe ottenere di più, registra un singolo il cui titolo è ‘Uè’, disponibile su tutti gli store digitali. Con ‘Uè’, Walter Ricci crea un connubio forse anche perfetto tra lo swing e la radice napoletana, regalando al pubblico un sound anche fresco, ma non jazz. Paroliere del brano è Alessio Bonomo e il pezzo rimanda alle canzoni di Carosone. La critica, comunque, considera Walter Ricci, come la ‘next big thing’ (La prossima grande cosa). Nel 2023, Ricci interpreta e dà voce a Fred Buscaglione nello spettacolo teatrale intitolato ‘Fred!’, con Fabrizio Bosso e la regia di Arturo Brachetti, andato in scena a Torino al Teatro Carignano per dodici giorni, registrando altrettanti sold out. A gennaio 2024 la Fondazione Ravello mette in scena, all’Auditorium Oscar Niemeyer, la Salerno Jazz Orchestra, diretta da Sandro Deidda e con la voce di Walter Ricci come guest star.