Nella cittadina etrusca di Volterra, dove la sinuosità delle colline si unisce all’indaco marino del Tirreno, prosegue la XXII edizione del Festival Internazionale del Teatro Romano, un intenso calendario di appuntamenti con teatro, danza, musica pronto ad appagare il gusto di turisti e cittadini di tutte le età che possono prenotare i biglietti contattando i numeri 0588.86150 o 0588.86099, altresì acquistandoli online su www.ticketone.it.

«Nel corso dei suoi ventuno anni di storia», ha spiegato Giacomo Santi, sindaco della cittadina in provincia di Pisa, durante la conferenza tenutasi a Palazzo Pegaso di Firenze, sede del Consiglio regionale della Toscana, «il festival ha ospitato artisti di fama internazionale, consolidandosi come un crocevia di culture e tradizioni teatrali: il suggestivo scenario del teatro romano in ogni edizione diventa il palcoscenico naturale per momenti che ci aiutano a comprendere il presente, ricordando il ricco patrimonio del nostro passato e richiamando le nostre migliori tradizioni».
«Il Festival Internazionale del Teatro Romano di Volterra», ha ribadito Diego Petrucci, consigliere della Regione Toscana, condividendo pienamente gli obiettivi di valorizzazione del territorio profondamente legati alla nascita della manifestazione, «è una meravigliosa opera di rigenerazione di un luogo prezioso, quale il Teatro Romano di Volterra è! Un sito che senza il Festival sarebbe, al pari di tanti altri siti archeologici, nella migliore delle ipotesi un qualcosa da vedere ma che, invece, grazie alla presenza del Festival diviene un luogo da vivere, anzi un luogo che vive, un ambiente strepitoso denso di storia e di storie, e quindi di emozioni e suggestioni, che nelle sere e nelle notti degli eventi si rigenera e torna alla vita».
Lunedì 15 luglio gli appassionati di musica possono gioire per un Concerto in assoluta prima nazionale, grazie al ritorno sul palcoscenico del Teatro Romano di Giacomo Lariccia, il quale, con Borrkia alla batteria e Simone Giusti al basso, ospita la cantante Petra Magoni. Sempre musica, ma stavolta in un interessante excursus dal barocco al rock, viene proposta il 16 luglio: Ater Echo-String Quartet con BaRock (nella foto), eccezionale esibizione d’archi che parte da brani di Vivaldi, Bach, Mozart per arrivare agli arrangiamenti di celebri brani pop-rock.
La sezione “Giovani al Festival”, la sera del 17 luglio, propone Penelope l’eredità delle donne di Marco Balma, adattamento e regia di Vanessa Leonini. Il 20 luglio, il Gruppo della Creta porta in scena un testo tratto dal Pluto di Aristofane, firmato da Anton Giulio Calenda e diretto da Alessandro Di Murro intitolato Pluto o il dono della fine del mondo, che divertirà il pubblico invitandolo a chiedersi: che cosa succederebbe se fossimo tutti ricchi e se a tutti fosse concesso ozio illimitato?
Il 21 luglio sarà protagonista del palco Sergio Vespertino con Pirandello. Questo, codesto e quello, testo firmato a quattro mani assieme a Salvatore Ferlita e prodotto da Agricantus con musiche di Gabriele Lomonte. Il 23 luglio doppio appuntamento: alle 17.30 nelle sale del Museo Etrusco Guarnacci viene presentatol libro Catullo e Clodia dalla A alla Z di Alessandro Biotti, presentato da Alessandro Fo con letture curate da Simon Domenico Migliorini e Ilenia V. Raimo; alle 21.30 al Teatro Romano il Teatro di Tato Russo presenta Odysseo superstar – L’eroe di cui nessuno ha bisogno per la regia del collettivo V.A.N., che riprende la sua indagine su Omero seguendo e analizzando la vita di Ulisse.
La danza torna protagonista il 25 luglio con una nuova regia di Aurelio Gatti tratta da Lucrezio De rerum natura – Sospesi tra un vuoto che ci precede e il vuoto che ci attende, mentre il 26 luglio debutta in prima internazionale L’incantatore di Natalia Di Bartolo, poema epico scritto dall’autrice per Simon Domenico Migliorini, con musiche originali dal vivo di Eric Breton, cantate dal soprano Lydia Mayo. Il 27 luglio è la volta di una nuova prima nazionale: Marina Mulopulos in Piazzolla para mi, presentato dalla Accademia Musica Città di Volterra: David Dainelli, chitarra e pianoforte; Mirko Capecchi, contrabbasso; Lorenzo Bavoni, batteria; Roberto Beneventi; fisarmonica.
Chiantishire- incontri alcoolici notturni è il titolo dello spettacolo proposto il 29 luglio da Alberto Severi, diretto da Nicola Zavagli; mentre un debutto internazionale in lingua inglese con sottotitoli in italiano è previsto il 30 luglio con Cicero the last republican, di Justine Butcher, diretto da Rupert Medison e interpretato dallo stesso Justine Butcher con Beth Eyre e Tristan Beint.
Viola Graziosi e Graziano Piazza saranno i protagonisti il 1° agosto di Elena tradita di Luca Cedrola per la regia di Graziano Piazza. Il 2 agosto il programma convoglierà alle 17.30 gli amanti della lettura nella Pinacoteca Civica per la presentazione del libro di Delfo Menicucci Il mio Puccini, prima di accompagnarli alle 21.30 al Teatro Romano per Ismene/Antigone – La sorella minore, originale testo di Colm Toibin, adattato e diretto da Carlo Emilio Lerici, interpretato da Francesca Bianco e prodotto dal Teatro Belli di Antonio Salines. Il 4 agosto Lo schiaccianoci di Pëtr Il’ič Čajkovskij, prodotto e rappresentato dai solisti della Compagnia Almatanz, chiuderà le rappresentazioni sceniche della XXII edizione del Festival Internazionale del Teatro Romano di Volterra. L’attesissimo appuntamento della cerimonia per l’assegnazione del Premio Ombra della Sera è programmata per il 3 agosto 2024.

