(di Antonino Ianniello) Ritorna finalmente il Jazz nell’Agro. C’è grande attesa, infatti, per la robusta manifestazione nocerina dedicata alle note nobili del jazz. Il Nocera Jazz Festival, al via il primo luglio per poi terminare il 25 dello stesso mese, giunge alla sua seconda edizione ma, di fatto rappresenta la naturale continuazione, dopo anni di forzato buio, del famoso ‘Jazz in Parco’, ideato dall’indimenticato Elia Pirollo, scomparso nel 2020. La rassegna nocerina all’epoca era diretta dalla cantante Ondina Sannino, abbinando giovani artisti emergenti (soprattutto campani) ad artisti di provata esperienza e notorietà internazionale come Noa, Nick The Nightfly, Al Di Meola, The Manhattan Transfer, Chiara Civello, Eumir Deodato, Enrico Rava (supportato da un giovanissimo Francesco Cafiso), Sergio Cammariere, Giovanni Allevi, Madleine Peyroux, Richard Galliano, Ahmad Jamal, The 29th Street Saxophone Quartet, Paolo Fresu, Toots Thielemans, l’Art Ensemble of Chicago, Rita Marcotulli (assieme a Palle Danielsson al contrabbasso e Peter Erskine alla batteria), Steve Coleman, Javier Girotto, Archie Sheep, John Scofield e Dario Galante, estroso musicista nocerino trapiantato in Brasile nel 1986. 

La seconda edizione del Nocera Jazz Festival si svolgerà in tre differenti location: il ‘Cortile Castello del Parco Fienga’, il ‘Chiostro della Curia Diocesana del Monastero di Sant’Anna’ e il ‘Sagrato della Chiesa di Sant’Antonio’. La direzione artistica del Festival è affidata a Mario Berna, con la collaborazione dell’amministrazione comunale e ‘Sofy Music’, per otto giorni di eventi: undici concerti, ricchi di appuntamenti imperdibili con artisti provenienti dagli Stati Uniti, Brasile, Capo Verde/Portogallo, Cuba, Italia.  

Il programma del festival 

Il manifesto della rassegna ha, quale tratto distintivo, l’esaltazione marcata delle sonorità multietniche, dei colori, dei ritmi e delle voci che caratterizzano il jazz contemporaneo e le musiche del mondo. Le cornici dei concerti saranno luoghi magici, laddove si potranno scoprire e acquistare dischi grazie alla ricca esposizione di vinili e degustare cocktail in un’atmosfera unica e come accaduto per la prima edizione, i concerti gratuiti saranno tutti quelli che si svolgeranno nei siti storici della città. Solamente i concerti nel ‘Cortile del Castello del Parco’ saranno a pagamento.  

In giro per monumenti

Prima di ogni concerto, il pubblico potrà partecipare a visite guidate dei monumenti. Per i concerti al Castello del Parco Fienga le visite avverranno dalle 19.00 alle 21.00 grazie ai volontari di varie associazioni. Per il concerto alle scale monumentali di Sant’Antonio, le visite saranno al Museo archeologico provinciale dell’Agro Nocerino, presso il Convento di Sant’Antonio, e alla Pinacoteca, dalle 19.00 alle 21.00. Il tutto grazie ai volontari di ‘Noukrìa’ e ‘Urbe’. Per il concerto al Monastero di Sant’Anna, l’orario delle visite sarà sempre 19.00-21.00, con i volontari dell’ ‘Archeoclub Nuceria Alfaterna’. 

I musicisti 

Fra gli artisti che si esibiranno sul palco del Festival, il primo luglio, pressoilCortile del Castello del Parco(con inizio alle 21.00), si esibirà il trombettista Jeremy Pelt, ritenuto tra i talenti più promettenti del panorama jazzistico americano. Jeremy è considerato, infatti, tra i migliori trombettisti della scena jazz contemporanea. Acclamatissimo e votato ‘rising star’ della tromba dalla prestigiosa testata ‘Downbeat Magazine’. Nella sua giovane carriera si è già esibito accanto a mostri sacri del calibro di Jimmy Heath, Frank Foster e Ravi Coltrane, fino ad arrivare a incidere con il grande Wayne Shorter. Accanto a lui il talentuoso sassofonista James Brandon Lewis e il pianista Christian Sands, che porteranno al pubblico i nuovi suoni del jazz contemporaneo. 

Il 3 luglio, presso il Sagrato di Sant’Antonio, le musiche del mondo saranno rappresentate dalla straordinaria cantante portoghese, di origine capoverdiana, Carmen Souza (qui sotto), che incanterà il pubblico con il suo carisma, la sua voce calda e coinvolgente. Qui l’ingresso sarà gratuito, ma su prenotazione e fino a esaurimento posti.

 

Domenica 7 luglio, serata cubana, con la violoncellista Ana Carla Maza, il virtuoso pianista Omar Sosa e il percussionista Ernesttico (sotto, insieme nella foto). Omar Sosa, poliglotta musicale, è capace (con la sua arte) di abbattere qualsiasi frontiera. Di origini cubane, Sosa celebra la diversità delle anime della musica, coltivando sempre un’intima connessione con le sue radici afro-cubane. 

La serata dedicata al Brasile, che si terrà venerdì 12 luglio presso il Cortile del Castello del Parco con inizio alle 21.00  avrà come protagonista il quartetto di Philippe Baden Powell, figlio del leggendario Baden Powell, che si esibirà insieme al ‘Quartetto Brasiliano’ con la ‘special guest’ Jacques & Paula Morrenbaum insieme a Dea Gil,cantautrice, attrice e modella originaria di San Paolo, accompagnata dalla chitarra di Raul Balardin, dalla batteria di Mauricio Melo, con special guest il percussionista Neney Santos. Jacques & Paula Morrenbaumhanno lavorato in particolare con il gruppo di Antonio Carlos Jobim. Jacques, invece, ha innumerevoli collaborazioni con diversi artisti come Sting, Sakamoto, Caetano Veloso, Gilberto Gil. Un evento straordinario in collaborazione con Radio Rai 1 Brazil, che ci accompagna all’ascolto delle sonorità più autentiche del Brasile. 

Sabato 13 luglio, presso il Cortile Curia Diocesana, inizio ore 21.00, sarà la volta di James Brandon Lewis: sassofonista e compositore, considerato tra i più creativi talenti emergenti del jazz afroamericano, appartenente a una generazione che ha a disposizione tutto lo scibile sonoro. A Nocera, Lewis si esibirà in trio con Josh Werner al basso elettrico e Chad Taylor alla batteria. L’ ingresso sarà gratuito, su prenotazione, fino a esaurimento posti. 

Il 16 luglio si esibirà Christian Sands, protagonista della scena jazz contemporanea, con uno sguardo inedito all’intero linguaggio musicale. Il 20 luglio presso ilCortile del Castello del Parco (inizio ore 21.00 – biglietto euro 20 compresa prevendita) sarà la volta della pianista italiana Francesca Tandoi (qui sopra), molto apprezzata sia in Europa che negli Stati Uniti. La Tandoi sarà la protagonista di un concerto indimenticabile sotto le stelle del Monastero di Sant’Anna. La sua tecnica virtuosistica e la sua sensibilità artistica sapranno conquistare d di sicuro il pubblico presente. La musicista è uno dei talenti più interessanti della scena jazz internazionale. Le sue performance (qui accompagnata da Stefano Senni al basso e da Giovanni Campanella alla batteria) sono state definite più volte ‘un’esplosione di swing’ e il suo pianismo energetico ed elegante allo stesso tempo. 

La più attesa 

La rassegna si concluderà il 25 luglio, presso il Cortile del Castello del Parco e con inizio alle ore 21.00 – biglietto euro 25 compresa prevendita, con una serata eccezionale: la cantante soul pop Judith Hill (nella foto in apertura) si esibirà in un concerto che spazierà tra jazz, soul e pop. Hill, già a fianco di leggende come Stevie Wonder, Prince e Michael Jackson, regalerà al pubblico un’esperienza musicale indimenticabile.