Anche a Seydou Sarr e Moustapha Fall, straordinari protagonisti del film di Matteo Garrone Io Capitano, dai Nastri d’Argento un riconoscimento speciale per gli esordienti dell’anno. Una decisione del Direttivo dei Giornalisti Cinematografici, che aggiunge i due ragazzi ormai popolarissimi in tutto il mondo al palmarès dei giovani talenti di questa edizione del premio. Mai come quest’anno, sono significativi infatti i nomi dei registi e di tanti giovanissimi interpreti che meritano di essere segnalati nei riconoscimenti della stampa ai migliori dell’anno.

Con il Nastro d’Argento aRomana Maggiora Vergano, sul set scelta da Paola Cortellesi per il ruolo della figlia di Delia nel ‘Film dell’anno’ C’è ancora domani, sono ben quattro i Premi Biraghi dedicati tradizionalmente ai giovani per Francesco Centorame, sempre dal film di Paola Cortellesi, in coppia con Romana nel ruolo del suo fidanzato, Rebecca Antonaci giovanissima protagonista del film di Saverio Costanzo Finalmente l’alba, Alessandro Fella, che dopo un esordio nella fiction, scelto da Marco Risi per Il punto di rugiada e, tra La Chimera e La bella estate Yile Yara Vianello. Questi straordinari interpretiinaugurano la lista dei Premi per il talento più giovane che saranno sul palcoscenico dei Nastri d’Argento al Maxxi Museo nazionale delle arti del XXI secolo che giovedì 27 giugno ospita come da tradizione la serata di gala dei Giornalisti Cinematografici. 

Una serata che accende un riflettore sulle novità, oltre i premi votati da 100 firme ‘specializzate’ attraverso i riconoscimenti speciali 2024 in una lista che si apre con il Nastro SIAE per la sceneggiatura agli autori di Una sterminata domenicaAlain Parroni, classe ’92, regista del film Premio speciale della Giuria Orizzonti di Venezia di cui è sceneggiatore con Giulio Pennacchi e Beatrice Puccilli e si chiude con il film sorpresa dell’anno, Gloria! di Margherita Vicario al quale va il Premio Speciale BNL BNP Paribas novità di questa edizione dei Nastri d’Argento, consegnato alla regista personalmente dalla Presidente della Banca Claudia Cattani. Per gli autori di Una sterminata domenica, come si legge nella motivazione del riconoscimento il film è “Il racconto di un’adolescenza che in un pomeriggio dal tempo apparentemente infinito ha il sapore di un limbo in cui è forte il senso di solitudine di una generazione ai margini ma anche di un’età acerba e bellissima”.       

Al film di Margherita Vicario Gloria! un Premio “Per un’opera prima fresca, originale e sorprendente che trasforma il ritmo di un convento settecentesco per orfane senza un futuro in una sinfonia di liberazione capace di attraversare il tempo e lo spazio. Margherita Vicario, dalla musica al cinema, firma un film corale in cui la liturgia di uno spartito classico diventa un inno capace di liberare l’energia di una vera e propria rivoluzione al femminile”. 

Una sorpresa legata al cinema di genere e soprattutto a un successo anche internazionale  dal Festival Catalano di Sitges a Los Angeles, è Brando De Sica, con un premio speciale anche al protagonista del film Domenico Cuomo. De Sica con il suo film d’esordio Mimì – Il principe delle tenebre riceve il Premio Nastri d’Argento Hamilton behind the camera consegnato da Andreas Albeck, brand manager Hamilton Italia, nella special edition del decennale Behind the camera ai Nastri d’Argento. Nella motivazione l’apprezzamento per “Un tuffo nel miglior fantasy, presentato fuori concorso a Locarno e vincitore di una menzione speciale al Festival di Sitges per una commedia in cui una Napoli soprannaturale diventa teatro di leggende noir in un’atmosfera ricca di emozioni che svela il tocco di un esordio già maturo”.

Con De Sica anche il riconoscimento speciale a Cuomo, l’inquietante Mimì di un film di genere insolito e declinato anche sul ritmo di una commedia. Un giovanissimo interprete, perfetto per Mimì, che arriva ai Nastri con De Sica sulla scia di una napoletanissima popolarità anche televisiva, tra Mare Fuori e Un Professore.

Ancora, ricorda Graziella Bonacchi, amatissima agente e straordinaria talent scout scomparsa troppo presto, il Premio a lei intitolato che va a Gianmarco Franchini esordiente tra quattro talenti straordinari come Toni Servillo, Pierfrancesco Favino, Adriano Giannini e Valerio Mastandrea sul set di Adagio: lo ha lanciato, con loro, il regista Stefano Sollima e sul palcoscenico dei Nastri d’Argento arriva premiato dalla Presidente di UNITA, l’associazione degli attori, Mia Benedetta proprio quest’anno neoregista festeggiata ai Corti d’Argento. 

E punta su una coppia in cui spicca una prova d’attrice davvero speciale il Nuovo Imaie con il suo Premio, consegnato dal Presidente Andrea Miccichè, a Ludovica Martino: segnalata in coppia con un attore dalla professionalità più matura come Marco Leonardi vince per la coraggiosa prova d’attrice nel film di Daniela Porto e Cristiano Bortone Il mio posto è qui

Sigla infine un esordio non facile  e  il suo passaggio dalla moda e dai riflettori del set alla regia, il premio che la Fondazione Nobis presieduta dall’attrice Elena Croce Nobis dedica a Catrinel Marlon e alla sua opera prima Girasoli, “un esordio coraggioso per un film difficile e intenso già diretto con sicurezza per raccontare la malattia mentale in un tempo di reclusione, ma anche la possibilità di una vita finalmente libera”.