Cinquanta scatti – di cui alcuni mai resi pubblici – per un viaggio nella carriera e nelle visioni di un regista cinematografico che non ha mai abbandonato l’amore per la fotografia

Quando si fotografa un volto, si fotografa l’anima che vi è dietro” (Jean-Luc Godard)

Le parole di un maestro del cinema per presentare l’opera di un altro regista, Peter Chelsom – autore di film di culto come Il mistero di Jo Locke, il sosia e miss Britannia ’58 (1991), Amori in città… e tradimenti in campagna (2001) e Quando l’amore è magia – Serendipity (2001) – che dalla fine di giugno è a Forte dei Marmi (LU) con la mostra evento intitolata Dream Role.

La mostra, a cura di Beatrice Audrito e il patrocinio del comune di Forte dei Marmi, debutta il 22 giugno 2024 al Fortino Leopoldo I di Piazza Garibaldi, dove sarà possibile visitarla fino al 14 luglio

Si tratta di 50 immagini – alcune delle quali mai rese pubbliche – per un viaggio nella vita, nella carriera e nelle visioni dell’artista britannico, che unisce gli scatti ad attori come Jerry Lewis, Jennifer Lopez (nella foto sopra), Diane Keaton, Charlton Heston, Gary Oldman (sotto), a quelli di persone comuni immortalate nella loro quotidianità, luoghi della sua infanzia, set cinematografici e ritratti in posa. Trentacinque anni di carriera cinematografica, trascorsi lavorando con i più grandi attori di Hollywood, senza mai abbandonare la fotografia. Momenti di vita, luoghi, scatti di scena, ma soprattutto volti, espressioni e sogni.

Allestita all’interno del Fortino Leopoldo I, luogo iconico del comune versiliese, Dream Role  racconta la passione di Chelsom per la fotografia, nata prima ancora del cinema, come lui stesso spiega: «Prima di morire, mio padre mi donò una Kodak Retinette 1B per il mio tredicesimo compleanno. Improvvisamente, tutto divenne fotografia. Ne ero ossessionato. È il motivo per cui sono diventato un regista».

Le fotografie in mostra, realizzate nel corso degli anni sul set dei numerosi film da lui diretti, svelano lo sguardo acuto e ironico del regista inglese, raccontando al pubblico il “dietro le quinte” cinematografico, con volti noti e non solo colti in momenti di pausa, di riflessione o di svago sul set. La mostra diventa così occasione per ripercorrere, a ritroso, i film che hanno decretato il successo del regista come Il commediante (1995), Basta guardare sul cielo (1998) ed Hector e la ricerca della felicità (2014).

Il percorso espositivo, suddiviso in sezioni, pone l’accento sul ruolo della fotografia nel cinema sottolineando come – nella mente del regista – ogni scena sia concepita innanzitutto come un’immagine fotografica che poi prende vita, trasformandosi in immagine in movimento. 

La prima sezione della mostra è dedicata alla produzione giovanile di Chelsom: Treacle (1987),Il mistero di Jo Locke, il sosia e miss Britannia ’58 (1991)e Il commediante (1995), trilogia di film girata a Blackpool, la sua città natale, situata sulla costa nord-occidentale dell’Inghilterra. 

La seconda sezione racconta invece gli anni di Hollywood, con una sorprendente selezione di immagini in bianco e nero con le quali Chelsom ha immortalato attori e celebrità della mecca del cinema. 

Il regista dedica poi una sezione alla città che ospita la mostra, con un ciclo di scatti che ripercorrono momenti e dietro le quinte di Security, uno dei suoi ultimi film, girato interamente proprio a Forte dei Marmi nel 2021 con attori come Marco D’Amore, Silvio Muccino, Beatrice Grannò, Fabrizio Bentivoglio, Maya Sansa e Ludovica Martino.

Infine, Dream Role, la sezione che dà il titolo alla mostra, presenta un progetto fotografico peculiare che il regista aveva in serbo da tempo, realizzato proprio in occasione dell’esposizione a Forte dei Marmi: invitare alcuni attori famosi a posare per lui interpretando il loro ruolo dei sogni, ovvero quella parte che non hanno mai avuto o che non avrebbero mai sperato di avere. Gary Oldman, Adrian Dunbar e Tara Fitzgerald sono solo alcuni degli attori che hanno partecipato al progetto, immortalati nel loro ruolo dei sogni, ai quali si aggiungerà una lunga lista di noti attori italiani, che verrà svelata all’inaugurazione della mostra. Il risultato è una raffinata selezione di fotografie dallo stile unico, ironico e sarcastico che restituiscono quello sguardo autentico sul mondo che ritroviamo nelle opere di Chelsom.

Nato a Blackpool nel 1956, Peter Chelsom è principalmente conosciuto per film come Serendipity (con Kate Beckinsale e John Cusack) e Shall We Dance (con Richard Gere e Jennifer Lopez), ma ha sempre spaziato nei generi. La sua attività nel mondo del cinema è iniziata con un primo periodo britannico e, successivamente, ha avuto vent’anni di carriera a Hollywood. Gradualmente si è reso conto di quanto gli mancasse l’Europa e il cinema europeo. In particolare, gli mancava la Lunigiana, dove possiede una casa da decenni. Quando gli amici a Los Angeles gli chiedevano cinicamente «Ma quanto spesso riesci ad andare nella tua casa in Italia?», lui rispondeva «Circa tre volte al giorno». Sapere che la casa era lì ad aspettarlo era spesso un grande antidoto alla follia di Hollywood. Il suo primo film in lingua italiana è stato il thriller Security. Chelsom si rallegra del fatto che quel piccolo film italiano abbia raggiunto il terzo posto al mondo su Netflix Movies. Il suo successo lo ha ispirato a continuare a lavorare in Italia, realizzando A Sudden Case of Christmas – con Danny DeVito e Andie MacDowell – girato sulle Dolomiti. 

22 giugno – 14 luglio 2024

Fortino Leopoldo I, Piazza Garibaldi, Forte dei Marmi

a cura di Beatrice Audrito

Inaugurazione: Venerdì 21 giugno, ore 18.30