Chi era Paolo Villaggio? L’impareggiabile commediante, interprete delle maschere di Fracchia e Fantozzi? L’attore capace di far breccia in critica e pubblico? Il comico surreale da cabaret? Tutto questo, sì, ma non solo. C’è un altro Villaggio, quello privato, che da aspirante showman, si ritrova alle prese con una paternità inattesa e cede al richiamo del posto fisso, senza, però, accantonare i sogni di gloria. È soprattutto questo il Villaggio raccontato da Com’è umano lui!, film tv interpretato da un convincente Enzo Paci, in onda in prima serata su Raiuno giovedì 30 maggio

Varato col beneplacito dei familiari di Villaggio, la moglie Maura e i figli Elisabetta e Pierfrancesco, Com’è umano lui! (dal celebre tormentone fantozziano Com’è umano lei!) prende il via dalla giovinezza a Genova di Paolo, figlio di una coppia borghese, amico di Fabrizio De André, infatuato della bella Maura con la quale combina “il guaio”, ma che ama davvero e sposa. Lei gli resta sempre accanto, pure quando Paolo, sfidando genitori e suoceri, molla il lavoro in fabbrica per scegliere la strada dello spettacolo. 

Diretto con sentimento da Luca Manfredi, figlio d’arte dell’altro big della commedia italiana Nino, Com’è umano lui! scorre tra risate e nostalgia, sullo sfondo dell’Italia del dopoguerra e del boom, regalandoci il lato inedito di un protagonista indiscusso dello spettacolo italiano.