I Mestieri di Mirko, produzione Rai Contenuti Digitali e Transmediali che racconta gli antichi mestieri italiani conosciuti e apprezzati in tutto il mondo, sinonimo di professionalità e stile, torna in esclusiva su RaiPlay da lunedì 27 maggio con dieci nuovi episodi. 

Il format condotto da Mirko Matteucci è un’occasione per parlare delle eccellenze del nostro Paese, ricordare il passato e adattarlo ai nostri tempi nel rispetto di tradizioni locali. Da nord a sud, Matteucci si lancia in imprese che diventano avventure sempre nuove e appassionanti, e con tenacia e ironia raggiunge luoghi storici: va a Venezia per misurarsi con le caratteristiche gondole; percorre le stradine di San Gregorio Armeno per ricordare l’arte presepiale e scova, tra le vie di Napoli, l’ultimo ombrellaio a mano d’Europa che serve tra gli altri il Papa e i Reali d’Inghilterra; visita Bevagna in cerca di botteghe dove imparare a costruire candele; sbarca sul Lago del Salto per coltivare su orti sinergici e idroponici, aprendo una finestra sul futuro. E ancora, raggiunge il vecchio borgo dei cartai a Subiaco dove esiste la più antica manifattura della carta esistente in Italia; arriva a Caserta per sbirciare in un antico laboratorio della seta con ancora i bachi e i vecchi filari e prosegue andando a caccia di tartufi nelle terre di San Giovanni d’Asso. 

«I Mestieri di Mirko è un format molto apprezzato dal nostro pubblico – sottolinea Maurizio Imbriale, direttore di Rai Contenuti Digitali e Transmediali. I primi dieci episodi della terza stagione hanno evidenziato un’importante crescita rispetto alla seconda stagione facendo registrare un netto aumento delle performance. Una formula di successo per raccontare gli antichi mestieri, che hanno caratterizzato il nostro Paese, e garantire il rispetto delle tradizioni locali a cui anche i giovani sono molto legati trovando in queste spunti importanti per il presente e il futuro».