Photo By Annalisa Flori - Courtesy Saverio Ferragina

Ha da poco smesso i panni di Guglielmo Marconi per Raiuno, che già si appresta a indossare quelli di paladino dell’ambiente sul palcoscenico, Stefano Accorsi. Sì, perché l’attore bolognese, classe 1971, dal 7 al 9 giugno sarà protagonista al Teatro della Pergola di Firenze di Planetaria – Discorsi con la Terra, jam session immersiva dedicata a climate change: «L’idea di Planetaria – spiega – nasce dalla convinzione che il teatro, come luogo dell’empatia e dell’immaginazione sia uno strumento perfetto per sensibilizzare le persone sulla crisi climatica. Discostandosi da una certa divulgazione fredda e apocalittica, raccoglie l’allarme della scienza migliore, ci spinge a immaginare un futuro sostenibile e ci invita a costruirlo insieme». 

Nuovo format che coniuga arte, spettacolo e scienza, Planetaria vede in rappresentanza di quest’ultima: Claudia Pasquero (nella foto), professoressa di Oceanografia e Fisica dell’Atmosfera all’Università di Milano BicoccaeDirettrice Scientifica di Planetaria, Stefano Mancuso, divulgatore scientifico e botanico, e Giulio Boccaletti, oceanografo e direttore del centro euro-mediterraneo sui cambiamenti climatici. Ideato dallo stesso Accorsi, in veste di direttore artistico, e Filippo Gentili, curato dalla factory Superhumans e coprodotto da Fondazione Teatro Toscana, l’evento, rivolto anche ai più piccoli prevede la partecipazione di Radio 2 e Rai Kids.

Poteva mancare, pure qui l’onnipresente in l’intelligenza artificiale? A esprimerla ci pensa Sibilla, IA creata ad hoc dall’innovation partner Engineering, pronta a dialogare in tempo reale con il pubblico.