Il film del regista pugliese candidato per il Miglior Esordio alla Regia e per la Miglior Produzione

Disco Boy, opera prima di Giacomo Abbruzzese – dopo aver ricevuto l’Orso d’Argento al 73° Festival Internazionale del Cinema di Berlino per il Miglior Contributo Artistico, in particolare per la straordinaria fotografia di Hélène Louvart, e dopo aver vinto il Premio Kinéo e GCHR per i Diritti Umani conferito al regista Giacomo Abbruzzese, riconoscimento assegnato per la prima volta nella sua storia a un autore italiano – ottiene due importanti candidature anche ai David di Donatello, gli Oscar del cinema italiano che verranno consegnati il 3 maggio a Roma

Il film del regista pugliese è nominato per il Miglior Esordio alla Regia e per la Miglior Produzione

Co-prodotto dall’italiana Dugong Films e interpretato da Franz Rogowski, da Morr Ndiaye, dall’artista attivista Laëtitia Ky (nella foto) e da Matteo Olivetti, racconta la storia di Aleksei, bielorusso in fuga dal suo passato, che raggiunge Parigi e si arruola nella Legione Straniera per ottenere il passaporto francese. Nel delta del Niger, Jomo, giovane rivoluzionario, si batte contro le compagnie petrolifere che hanno devastato il suo villaggio. La sorella Udoka sogna di fuggire, consapevole che ormai tutto è perduto. I loro destini s’intrecceranno, al di là dei confini, della vita e della morte.