Il film documentario di Safia Kessas dall’8 marzo su RaiPlay

Le ragazze e le donne sono ancora sottorappresentate e fanno fatica ad emergere nelle materie scientifiche: gli stereotipi di genere incidono ancora negativamente sulla crescita delle giovani, scoraggiando il loro interesse per le materie STEM. È su questo tema che si concentra Donne e Scienza, un documentario in lingua originale disponibile dall’8 marzo su RaiPlay (con sottotitoli sia in italiano e inglese), che vuole mantenere alta l’attenzione sul divario tra ragazzi e ragazze in alcuni settori scientifici e raccontare come sono nati gli stereotipi di genere e quanto false fossero le premesse che li hanno costruiti e diffusi. 

La regista Safia Kessas, incrociando i racconti di sei scienziate europee – tra cui quello dell’italiana Monica Gori (nella foto) dell’IIT di Genova – analizza il sistema educativo e i preconcetti che ancora portato le studentesse a scegliere solo in piccola parte di laurearsi nelle discipline STEM. Nel documentario, le sei scienziate raccontano gli ostacoli che hanno dovuto superare prima di arrivare al successo ed evidenziano l’importanza di creare team inclusivi per soddisfare i bisogni di una società che sempre più ha bisogno di personale – uomini e donne – laureato in materie scientifiche.

«In un’epoca in cui la parità di genere e l’inclusione digitale sono al centro del dibattito globale», afferma Maurizio Imbriale, direttore Contenuti Digitali e Transmediali, «il documentario Donne e Scienza vuole essere un segnale forte dello sforzo congiunto dei principali servizi pubblici europei. Questo lavoro, non solo sfida gli stereotipi di genere nelle materie STEM, ma celebra anche le realizzazioni di donne scienziate che hanno superato ostacoli significativi per eccellere nei loro campi. Attraverso le loro narrazioni, vogliamo ispirare giovani ragazze e donne a esplorare senza timori il mondo della scienza, contribuendo così a costruire una società più inclusiva e diversificata. Donne e Scienza rappresenta un tassello importante del nostro impegno verso l’abbattimento delle barriere e la promozione».