La bizzarra Città del videoclip del Parto delle Nuvole Pesanti

Il Parto Delle Nuvole Pesanti ha appena lanciato il suo ultimo videoclip che accompagna uno dei singoli più particolari da Sottomondi, L’ignoranza è figa. Al primo sguardo e ascolto, sia il brano che il video sembrano evocare un riadattamento bizzarro dello storico racconto di Pinocchio che, pur di non studiare, si trasforma nel simbolico asino o, meglio, ciucciarello.

Si viene catapultati nella particolare e ignota città di Sdraganà, che altro non è se non la rappresentazione immaginaria di un macrocosmo nella quale vengono proiettate tutte le caricature della nostra società. La stessa divisione degli abitati, in sdraganini e sdraganelli, segna una profonda critica ai ruoli sociali che ci vengono continuamente imposti: dove il ricco è l’unico ad avere il diritto ad essere acculturato (ma quale cultura?) e chi è povero a rimanere nella fogna dell’ignoranza.

Tutto cambia e tutto sembra ribaltato in questo luogo ameno e bizzarro, gli adulti vanno a scuola e i libri vengono cotti e mangiati da chi, di leggerli, sembra non volerne sapere. La scelta degli abitanti di Sdràgana di rifiutare i libri in favore delle informazioni superficiali e spesso fuorvianti di internet è un commento significativo alla società contemporanea. E riflette il problema della disinformazione e della passività nel mondo digitale, dove le persone possono sentirsi “piene” di conoscenza senza necessariamente comprendere appieno ciò che leggono o studiano.

A questo grande insieme si aggiunge il simbolico coro degli ignoranti, una onesta rappresentazione dell’ignoranza collettiva che va a mischiarsi al significato del ritornello, una cantilena goliardica e infantile che spinge il pulsante della derisione e muove i fili della superficialità culturale.

Il brano e il video possono essere interpretati come una riflessione su come l’ignoranza e il rifiuto della cultura possano portare ad una sorta di regressione o trasformazione negativa, simile a quella che Pinocchio subisce nel racconto classico quando si trasforma in un asino a causa delle sue azioni irresponsabili e ignoranti. La narrazione potrebbe mettere in luce l’importanza della consapevolezza e dell’educazione come strumenti per evitare una simile metamorfosi nell’ignoranza e nella responsabilità.

Insomma: un piccolo film dai grandi contenuti.