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C’è una credenza nella cultura coreana, chiamata In Yun, secondo la quale due persone che il destino ha fatto incontrare, in realtà si sono già incrociate in qualche modo in una vita passata, magari soltanto sfiorandosi per un attimo tra la folla. 

È un concetto che torna più volte in Past Lives, l’opera prima di Celine Song nelle sale dal 14 febbraio. La prima volta ne parla la coreana trapiantata in America Nora (Greta Lee) ad Arthur (John Magaro), colui che qualche tempo dopo diventerà suo marito. Il concetto ritorna quando Hae Sung (Teo Yoo) rivede Nora a New York, che per lui è ancora la dodicenne Na Young, ventiquattro anni dopo che i due si erano salutati al bivio delle loro vite nelle strade di Seul. 

Nora e Hae Sung sono infatti due vecchi amici d’infanzia, profondamente legati tra loro, che si sono separati all’improvviso quando la famiglia di lei ha lasciato per sempre la Corea del Sud. Più di vent’anni dopo Nora e Hae Sung si ritrovano nella Grande mela, dove vivranno una settimana straordinaria, sospesa nel tempo. Nel corso di queste poche giornate, la coppia mancata, che si è rincorsa per tutta la vita, si confronterà sul destino, sull’amore e sulle scelte che decidono il corso di un’esistenza. Per una love story moderna e struggente.

PAST LIVES

Regia: Celine Song

Cast: Greta Lee, Teo Yoo, John Magaro, Choi Won-young