Mario Martone e Mimmo Iodice sul set del documentario su Mimmo Jodice

In cinquina per ‘Cinema del Reale’ Kasia Smutniak con Mur e i Frammenti di un percorso amoroso di Chloé Barreau, Kripton di Francesco Munzi, Le mura di Bergamo di Stefano Savona e gli Sconosciuti puri di Valentina Cicogna e Mattia Colombo

Due regie al femminile, l’opera prima di Kasia Smutniak Mur e l’intimità dei Frammenti di un percorso amoroso del viaggio autobiografico e non solo sentimentale di Chloè Barreau, sono tra i finalisti dei Nastri d’Argento per il ’Cinema del Reale’, una cinquina alla quale si aggiungono due Premi speciali: a Roma, santa e dannata, il viaggio nelle notti romane di Roberto D’Agostino, Marco Giusti e Daniele Ciprì e a Un altro domani di Silvio Soldini e Cristiana Mainardi, sulle origini della violenza contro le donne indagata anche attraverso le voci degli uomini.

Nella premiazione di lunedì 26 febbraio a Roma alle ore 18.00 al cinema Barberini – dove lunedì 4 e martedì 5 marzo seguirà una rassegna dei film premiati – verranno consegnati anche i Nastri d’Argento a Mario Martone, ‘Nastro dell’anno’ per Laggiù qualcuno mi ama e Un ritratto in movimento. Omaggio a Mimmo Jodice e alla scrittrice e sceneggiatrice Edith Bruck sopravvissuta alla deportazione, per Edith, emozionante testimonianza autobiografica sulla Shoah, da un’idea di Giovanna Boursier, con la regia di Michele Mally.

I 10 finalisti annunciati, ai quali si aggiunge la ‘cinquina’ speciale dedicata ai Documentari d’Arte, sono stati scelti tra i 55 ‘concorrenti’ di quest’anno nelle due categorie dedicate al racconto del ‘Reale’ e ai film su ‘Cinema, Spettacolo, Cultura’. Sono stati selezionati tra gli oltre 130 documentari proposti nel 2023 dai festival più importanti o nelle rassegne specializzate e poi proposti in sala o presentati anche su reti o piattaforme televisive. In selezione un panorama di temi, storie e personaggi che non dimentica l’attualità, ma neanche la Storia recente, con uno sguardo particolare nel Cinema del Reale all’attualità di un anno drammatico tra migrazioni, guerre, femminicidi, allarme per le mutazioni climatiche e, nel mondo dello Spettacolo e nella Cultura, un’attenzione speciale, con il Cinema, ai protagonisti della musica. 

La selezione ufficiale 2024 è firmata dal Direttivo Nazionale dei Giornalisti Cinematografici Italiani (SNGCI): Laura Delli Colli (Presidente), Fulvia Caprara (Vicepresidente), Oscar Cosulich, Maurizio di Rienzo, Susanna Rotunno, Paolo Sommaruga e Stefania Ulivi. 

NASTRI d’ARGENTO DOCUMENTARI 2024

‘Nastro dell’anno’ Mario Martone

Laggiù qualcuno mi ama

Un ritratto in movimento. Omaggio a Mimmo Jodice

Nastro d’Argento speciale a Edith Bruck per Edith di Michele Mally

a Roma, santa e dannata di Daniele Ciprì, Roberto D’Agostino e Marco Giusti 

e a Un altro domani di Silvio Soldini e Cristiana Mainardi

LE ‘CINQUINE’ FINALISTE

CINEMA DEL REALE

FRAMMENTI DI UN PERCORSO AMOROSO di Chloé Barreau

LE MURA DI BERGAMO di Stefano Savona

MUR di Kasia Smutniak

KRIPTON di Francesco Munzi

SCONOSCIUTI PURI di Valentina Cicogna, Mattia Colombo

CINEMA, SPETTACOLO, CULTURA

ENZO JANNACCI – VENGO ANCH’IO di Giorgio Verdelli

IO, NOI E GABER di Riccardo Milani

KISSING GORBACIOV di Andrea Paco Mariani, Luigi D’Alife

PROFONDO ARGENTO di Giancarlo Rolandi, Steve Della Casa

SEMIDEI di Fabio Mollo e Alessandra Cataleta

DOCUMENTARI SULL’ARTE

‘cinquina speciale’

BORROMINI E BERNINI. SFIDA ALLA PERFEZIONE di Giovanni Troilo

JEFF KOONS. UN RITRATTO PRIVATO di Pappi Corsicato

PERUGINO. RINASCIMENTO IMMORTALE di Giovanni Piscaglia

REGINE DI QUADRI di Anna Testa

UOMINI E DEI. LE MERAVIGLIE DEL MUSEO EGIZIO di Michele Mally