Con C’est la vie, edito da Kicco Music, Giovanna fa il suo ritorno sulla scena musicale dopo due anni dall’ultima fatica. L’ultimo disco è un trionfo alla vita caratterizzato da inediti e da cover di vecchi brani, Giovanna gioca nel suo vasto repertorio scegliendo alcune perle ed estraendo così 21 tracce totali.

Brindiamo alla vita è il singolo inedito apripista di Giovanna che affronta la libertà sotto varie sfumature, quindi vivere la vita all’insegna della propria libertà sia nei sentimenti che nella famiglia e brindare di questa gioia immensa.

Segue, fra gli inediti Pandora, il singolo più potente dell’album, interpretato in duetto con la rapper Ilde Mancuso, un inno contemporaneo contro il bullismo.

Ma la vera ricchezza di C’est la vie sono i duetti che Giovanna regala al suo pubblico, con importanti colleghi del mondo dello spettacolo e omaggiando gli artisti che hanno fatto parte della sua carriera. Emozionante il ricordo di Lucio Dalla nella versione di Caruso, in duetto con il famoso soprano Francesca Patanè, passando per la vivace Lei chi è, scritta appositamente da Paolo Limiti per Giovanna e qui reinterpretata con Enrico Dalceri.

Limiti torna nei brani iconici nuovamente arrangiati per il disco quali Un baffo diabolico e Que se secondo detras, la versione spagnola di Dietro un grande amore, brano scritto a quattro mani da Giovanna e Paolo Limiti per Orietta Berti.

Milano torna in una versione acustica solo chitarra ed è un omaggio della cantante viareggina alla città che le ha regalato la fama, mentre in Siamo Pari la cantante esplora il tango in un difficile brano, tradotto in italiano, di Gardel.

Fra le altre tracce una parentesi va riservata al brano che chiude il disco, Summertime, la celebre aria di George Gershwin in cui Giovanna dimostra di essere una cantante preparatissima, accompagnata al pianoforte dal Maestro Sante Palumbo e dalla Milano Jazz Band.

Il disco è disponibile su tutte le piattaforme digitali.