Il comune di Follonica ha deciso di intestare il Parco comunale alla grande e indimenticabile diva della nostra canzone Katyna Ranieri, unica cantante italiana che ha cantato agli Oscar. Aderisce ovviamente con grande entusiasmo e soddisfazione anche la figlia Rizia, impossibilitata a partecipare perché residente all’estero. Ma in prima linea all’inaugurazione del 25 novembre 2023 c’è Enrico Ortolani Stermini, l’altro figlio dell’artista, al quale abbiamo posto qualche domanda.

Enrico, lei ha vissuto con sua mamma Katyna Ranieri durante i suoi momenti di massima  popolarità in giro per il mondo. Cosa ricorda di quei grandi concerti negli USA e in Sudamerica con Riz Ortolani, divenuto poi suo padre adottivo?

Da ragazzo non ho mai avuto la reale cognizione dei grandi successi che mia madre e Riz ottenevano all’estero. In quel periodo abitavo a Firenze con mio padre e ci vedevamo principalmente nelle festività quando io li raggiungevo a Roma, o anche nelle vacanze estive che passavo normalmente con loro. Riz e la mamma hanno sempre tenuto una netta divisione tra la famiglia e il lavoro. Le informazioni degli eventi che li vedevano protagonisti trasparivano più dalle conversazioni e dagli ospiti che frequentavano la casa. Ad esempio, il regista Jacopetti negli anni ’60-’70 era spesso da noi e le conversazioni riguardavano soprattutto gli eventi legati ai film Mondo Cane o Africa Addio. C’era una vera amicizia tra loro ed io ero affascinato perché (Riz) era una persona speciale. L’unico evento internazionale realmente noto in anticipo fu il Tour del Giappone nel 1982, ma cosa avvenne in realtà lo l’ho scoperto, come molte altre cose, solo negli ultimi venticinque anni, nei quali mi sono dedicato a stargli accanto e a supportarli su tante questioni di lavoro che si presentavano con continuità.

Dopo pochi anni dalla scomparsa della grande Katyna Ranieri la città in cui è nata, Follonica, decide di dedicarle un parco: cosa significa per lei questo evento?

Sono veramente soddisfatto di questo evento e che il comune di Follonica, che mia madre adorava  e al quale si sentiva molto legata, abbia deciso di dedicarle uno spazio come donna che ha contribuito, in modo significativo, a dare lustro al nostro Paese con il suo lavoro anche in campo internazionale. È solo il primo passo per cominciare a riscoprire un’artista straordinaria e di grandissima professionalità. che ha dedicato la sua intera vita al lavoro, con tutte le sue forze, ottenendo grandissimi successi forse più all’estero che in Italia. Gli anni ’50-’70 sono quelli che la vedono protagonista, anche a livello internazionale, ed erano anni avventurosi nei quali l’informazione era molto carente, certo non organizzata come adesso, motivo per cui in Italia non si sapeva molto della sua attività e dei suoi successi. Anche la partecipazione alla cerimonia degli Oscar nel 1964, non ebbe la cassa di risonanza che le era dovuta, tanto che quasi solo gli addetti del settore ne sono a conoscenza ancora oggi. Lei e Riz erano una coppia inscindibile, di grande prestigio. Hanno dedicato tutta la loro vita al lavoro serio, professionale, di eccezionale qualità, che  senza false modestie sono convinto che merita assolutamente il riconoscimento delle nostre istituzioni. Il 2025 sarà il centenario dalla sua nascita, mentre il 2026 sarà quello della nascita di Riz e stiamo lavorando anche con la collaborazione del regista Marco Dentici per riuscire a dedicare alla loro memoria un film ed eventi che li rappresentino degnamente.

Katyna con Enrico (1952)

Sabato 25 novembre 2023 l’Arena del Parco Centrale di Follonica viene dedicata a Katyna Ranieri che proprio in questo comune del grossetano ebbe i natali nel 1925. La cerimonia, alla presenza del figlio Enrico Ortolani Sternini, delle autorità cittadine, di stampa e tv, sarà alle ore 16.00. A seguire un incontro alla riscoperta della mitica Katyna al Teatro di Follonica.

Su volontà del comune di Follonica che ha deciso di omaggiare grandi figure femminili, questa iniziativa riconosce lo spessore di un’artista come Katyna Ranieri, straordinaria interprete a livello italiano ed internazionale fra il 1960 e il 1980, artista eclettica, ma soprattutto unica nel suo genere sia per la personalissima qualità vocale, sia per la capacità interpretativa e la teatralità che certo molto ha anche assimilato dal fortunato periodo americano.

Dopo la sua partecipazione al Festival di Sanremo nelle edizioni 1953-54, infatti, la sua celebrità e il suo successo sono esplosi proprio nei paesi d’oltre oceano, con tour a Cuba, Messico e Stati Uniti dove si è esibita nei più famosi locali dell’epoca, tanto da essere invitata nel 1964 a presentare alla cerimonia di consegna degli Oscar a Santa Monica la canzone More, scritta dal marito Riz Ortolani per il film Mondo Cane e candidata come Best song. Katyna Ranieri resta, ancora oggi, l’unica cantante italiana ad essersi esibita nella cerimonia di consegna degli Oscar.

Rientrata in Italia negli anni ’60 si propone vocalmente in tanti film musicati dal marito (Banditi a milano, The Yellow Rolls Royce, ed altri) per poi, a partire dagli anni ’70, dedicarsi a grandi eventi come “Kurt Weill from America” o il “Concerto per Fellini”, su musiche di Nino Rota, oltre a presentarsi come guest star nei tanti concerti diretti dal marito Riz Ortolani in vari paesi.

Rina (Katyna) Ranieri nasce a Follonica il 31 agosto 1925 e trascorre l’infanzia a Firenze dove il padre, Maresciallo dei carabinieri a cavallo, era stato trasferito. Inizia la sua carriera artistica giovanissima, nell’immediato dopoguerra, nei teatri delle Forze Armate Americane e debutta al Festival di San Remo negli anni1953 e 1954.

Notata per la qualità delle sue interpretazioni firma un contratto con la RCA, per la quale incide un disco in quattro lingue La ragazza d Piazza di Spagna che le fa vincere il Disco d’oro in Brasile. La RCA le organizza un tour nell’America del Sud e Katyna. a partire dal 1955, abiterà a Cuba, in Messico ed infine negli Stati Uniti.

Il suo modo di porsi, di cantare, di gestire il rapporto con il pubblico le crea un successo veramente straordinario, difficilmente comprensibile sul metro di valutazione attuale. Questo la porterà a debuttare nei più esclusivi locali del continente. Si va dal Montmartre de La Habana di Cuba, dove Katyna è letteralmente adorata (i giornali dell’epoca ne sono una prova inconfutabile), all’apertura del nuovo CIRO’S a Hollywood, meta delle grandi star americane. Riceve l’Onorificenza dalla Città di Los Angeles per Great Artistic Merits e si esibisce nelle più note Show-Rooms: The Persian Room dell’Hotel Plaza e Waldorf Astoria a New York, Coconaut Grove a Los Angeles, The Fairmont in San Francisco, Palmer House e The Drake a Chicago, al Cork Club di Houston dove riceve Le Chiavi della Città come cittadina onoraria, per citare i più significativi. 

Prende parte ai maggiori shows televisivi, come l’Ed Sullivan Show, Steve Allen, ed altri; è assidua ospite del famoso Talk-Show TV di Johnny Carson. Perfettamente integrata nell’universo artistico americano è adesso che Katyna matura la sua formazione professionale, e affina il suo stile coniugando il proprio modo di fare con il gusto musicale d’oltre oceano, efficacemente temperato dalle radici culturali italiane.

Tutto questo porterà Katyna, ormai conosciutissima in America, ad essere chiamata ad Hollywood nel 1964, per presentare all’Oscar la canzone More scritta dal marito Riz Ortolani per il film Mondo Cane, che è candidata come “Best Song”. La canzone non vinse l’Oscar ma vinse il Grammy Award dello stesso anno consegnato proprio nelle mani di Katyna da Count Basie. 

Negli anni ’70 Katyna decide di dedicarsi a degli eventi più di nicchia. Da qui inizia la sua partecipazione ai concerti sinfonici di musica cinematografica diretti dal marito sia in Italia che in campo internazionale proponendosi come “guest star”. Nel 1981 realizza un progetto musicalmente ambizioso, Kurt Weill from America, proposto con quartetto d’archi classico, che ha il suo debutto al Festival dei due Mondi di Spoleto.

Nel 1982 è in Tour in 15 città del Giappone insieme al marito, al quale seguono numerosi concerti in varie parti del mondo.

Nel 1984, con il consenso e la collaborazione dello stesso regista Federico Fellini, nasce il Concerto per Fellini sulle musiche di Nino Rota e testi appositamente scritti per lei dai maggiori autori italiani. Lo stesso Fellini le disegnerà affettuosamente la copertina del nuovo LP.

Nel 1988 esegue una splendida performance a Vienna in occasione dello spettacolo “Musiche dal cinema italiano” inserito nella Viennale 1988, diretto dal marito e ripreso dalla televisione italo-austriaca, interpretando alcuni brani del Concerto per Fellini.

Seguono concerti in varie città italiane: nel 2002 al Teatro Regio di Torino, 2003 Teatro Massimo di Palermo, 2005 Teatro dell’Opera di Roma, 2010 Teatro Politeama di Catanzaro, che è la sua ultima performance.

Il 23 Gennaio 2014 Katyna perde Riz, dopo una vita intensa e “simbiotica” di amore e di arte durata quasi 60 anni. Si spegne nella sua villa di Aranova il 2 Settembre del 2018 a 93 anni appena compiuti.