Il Mercato Internazionale Audiovisivo si è tenuto a Roma dal 9 al 13 ottobre 2023 con oltre 2600 partecipanti provenienti da 66 nazioni. Più di 80 panel ed eventi. Oltre 800 articoli sulla stampa internazionale e italiana. In crescita anche la presenza sui social media

Si è conclusa s Roma  la nona edizione del MIA | Mercato Internazionale Audiovisivo, diretto da Gaia Tridente, che si è svolto a Roma dal 9 al 13 ottobre a Palazzo Barberini e al cinema Barberini e sulla piattaforma MIA Digital, che ha consentito agli accreditati di accedere anche da remoto a tutte le sessioni (in diretta e on demand).

Presenze in crescita rispetto all’edizione 2022 con 2600 partecipanti provenienti da 66 Paesi del mondo (+10% di Paesi in più rispetto al 2022).

Il MIA cresce anche sui social con un incremento del +14%  dei follower su Facebook e del quasi 30% su Linkedin.

Sempre piene le 7 sale del Cinema Barberini e quelle di Palazzo Barberini dove si sono tenuti oltre 80 panel ed eventi, 5 content showcase, 4 pitching forum, oltre 60 tra market screening e presentazioni di film.

Tutti esauriti i 2 piani di Palazzo Barberini, dove i principali player partecipanti al MIA hanno preso parte agli incontri del mercato di co-produzione internazionale e dove i distributori internazionali hanno incontrato i buyer theatrical. Sempre a Palazzo Barberini, uno spazio dedicato all’innovazione tecnologica con incontri giornalieri e presentazioni di Virtual Production presso il Tech Pavilion in cui si sono svolte anche conferenze del programma MIA XR, in si sono potute vivere esperienze immersive e di Virtual Reality

Il MIA è, oggi, uno dei principali appuntamenti di mercato internazionali dedicati all’industria audiovisiva. Nato nel 2015 e cresciuto grazie alla consolidata joint venture tra ANICA (Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Digitali) presieduta da Francesco Rutelli e APA (Associazione Produttori Audiovisivi) presieduta da Chiara Sbarigia, gode del supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, e del contributo di Creative Europe MEDIA. Riceve inoltre il sostegno del Ministero della Cultura, del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e della Regione Lazio

«Il MIA rappresenta oggi per tutti gli operatori internazionali il luogo d’eccellenza per l’industria audiovisiva, un hub fondamentale per lo sviluppo del business e per una crescita del network delle aziende e dei professionisti, capace di attrarre player di tutto il mondo, provenienti dai 5 continenti. Siamo orgogliosi dei risultati ottenuti e dell’ambizioso programma offerto, costruito nella direzione di consolidare il settore audiovisivo nazionale, europeo e globale, di favorire la circolazione dei talenti, di incoraggiare la partecipazione di mercati emergenti. Quello che ha reso unica questa edizione, così ricca e ampia in termini di contenuti e di ricerca curatoriale, sono stati i nuovi e interessanti progetti che hanno rappresentato il complesso ecosistema audiovisivo, valorizzando le istanze di tutti gli interlocutori della filiera e anticipando i temi e gli spazi del futuro», ha dichiarato Gaia Tridente, direttrice del MIA | Mercato Internazionale Audiovisivo. 

«Continua la storia di successo del MIA che, grazie alla collaborazione tra l’Anica e l’Apa e all’impegno di Gaia Tridente e della sua squadra è ormai un appuntamento imprescindibile per la crescita delle nostre industrie, della qualità dei prodotti, dell’occupazione, come dimostra la grande partecipazione italiana ed internazionale», ha detto Francesco Rutelli, presidente di ANICA.

«Il MIA è sempre più importante per il nostro settore, in particolare per i produttori indipendenti» – ha aggiunto Chiara Sbarigia, presidente APA – «Abbiamo potuto far conoscere le nostre imprese, la qualità dei nostri prodotti, i talent, raccontare dell’occupazione e dei trend del settore. Con Anica siamo già al lavoro per la prossima edizione che conterrà delle sorprese».

Nel corso della giornata conclusiva sono stati assegnati i MIA AWARDS 2023

EDI MIA VISIONARY AWARD ALESSANDRO D’ALATRI: premio con cui EDI-Effetti Digitali Italiani intende valorizzare un progetto in sviluppo, di film o serie, in cui potenzialmente l’uso degli effetti visivi si delinei come strumento creativo fondamentale di espressione e narrazione è stato assegnato ex aequo alla serie COSTA ARMONIA, in cui Parasite incontra Dark Star sul set di The White Lotus, prodotta da Amanda Livanou per Neda Film; e al film ANTHOLOGY, di Nicolas Saada, un viaggio nel tempo e nello spazio, che intreccia 6 narrazioni uniche da Parigi a Seattle, dalla Seconda Guerra Mondiale a Londra alla Vienna del dopoguerra. Una menzione speciale viene conferita a KANUN – la storia di Arion che scopre di essere l’erede della più famigerata famiglia albanese di coltivatori di marijuana.

PARAMOUNT+ AWARD: assegnato da una giuria globale di esperti nominati da Paramount al miglior progetto presentato al Drama Pitching Forum 2023. Il Premio è stato assegnato a NON ISSUE, dramedy, creata da Gal Rosenbluth e Nayef Hammoud, e prodotta da United Studios of Israel, che racconta le vicende di una coppia israelo-palestinese prodotta da Efrat Dror per Herzelia Studios. 

TUSCANY FILM STUDIOS AWARDS: 2 premi a sostegno dello sviluppo di progetti del Film Co-Production Market & Pitching Forum. Il Film Co-Production Market & Pitching Forum Tuscany Film Studios Award è un premio in-kind al miglior progetto del Film Co-Production Market & Pitching Forum; mentre  il Wanna Taste IT? Tuscany Film Studios Award è un premio in-kind assegnato al miglior progetto della sezione Wanna Taste IT?, dedicata a progetti cinematografici italiani in sviluppo e piattaforma di lancio e crescita per l’industria e il talento italiani. 

Il premio per i progetti del pitching forum è andato a A STORY OF THREE GIRLS, di Nursen Çetin Köreken, in cui il mondo del sollevamento pesi fa da sfondo alle storie di tre ragazze, che tra abusi e costrizioni sociali lottano per affermare la propria identità nella complessa realtà della Turchia contemporanea. 

Il Wanna Taste IT? Tuscany Film Studios Award  è stato assegnato a JAZZ SUITE FOR A DYSFUNCTIONAL FAMILY di Tommaso Pitta, che racconta di una settimana disastrosa e sorprendente nella vita di tre fratellastri. 

GEDI VISUAL AWARD: GEDI Digital ha assegnato il premio GEDI Visual Award ad uno dei titoli selezionati in Italians Doc It Better, lo showcase della sezione Doc & Factual del MIA che nel corso degli anni si è imposto come la principale vetrina internazionale del migliore prodotto documentario italiano. Il titolo vincitore del GEDI Visual Award sarà supportato nelle attività di promozione e distribuzione, potendo accedere ad una piattaforma di visibilità senza pari grazie ai mezzi del Gruppo GEDI. GEDI Digital, infatti, sarà media partner del film e lo accompagnerà durante tutto il suo percorso distributivo e festivaliero. Il premio è stato assegnato a  BROKEN DREAM (Feature Doc) produzione italo-francese con la regia di Jacopo De Bertoldi e prodotto da NANOF sulla drammatica vicenda dell’uccisione dell’Ambasciatore italiano Luca Attanasio in Congo. 

SCREEN INTERNATIONAL AWARD: a un film selezionato per C EU Soon – il programma di work in progress dedicato ai film europei in post-produzione in cerca di venditori internazionali. Il premio  consiste  in una speciale copertura stampa dedicata da Screen International al titolo vincitore. Il vincitore di quest’anno è BLUISH di Lilith Kraxner e Milena Czernovsky, prodotto da Panama FIlms che getta uno sguardo tenero su due personaggi disorientati alle prese con la loro vita quotidiana. 

TOON BOOM AWARDS: a opere di tre categorie di animazione, il premio consiste in una licenza annuale di Harmony o Storyboard Pro, per lo storyboarding o la produzione di animazione. A conquistare il riconoscimento sono stati MOTHERHOOD, un viaggio poetico nel corpo e nel desiderio femminile che affida la sua rappresentazione al surreale mondo visivo dell’artista italiana Virginia Mori, coprodotto da Miyu (Romania-Francia), premiato per la prospettiva visionaria e l’approccio intimo. RO di Magdalena Osińska,  lungometraggio intimo in stop-motion, uno sforzo di produzione congiunta tra la polacca ANIMOON e la francese Les Film du Cygne, premiato per l’aspetto poetico e delicato. TASTE BUDDIES di Veronica Lassenius, prodotto da Pikkukala, Spagna-Irlanda-Finlandia e con il cibo al centro della storia, premiato per le grafiche accattivanti, la tecnica mista e i grandi personaggi

WIFTMI AWARD: assegnato da Women in Film, Television and Media Italia-WIFTMI, al progetto scripted italiano selezionato nell’ambito del Co-Production Market & Pitching Forum delle divisioni Animazione, Drama e Film con il maggior potenziale di realizzazione sulla base di criteri legati all’eliminazione della disuguaglianza di genere, alla rappresentazione positiva ed equilibrata, alla diversità e all’inclusione. Il WIFTMI  Award 2023 è andato aHALLYU-KOREAN WAVE, co-produzione italo-francese sulla storia immaginaria della prima band K-pop occidentale. La serie è prodotta da Stefano Centini (Volos Films Italia), Farid Rezkallah (24images Production) e Paolo Maria Spina (Revolver). 

Tra i premi hosted, torna al MIA il PREMIO CARLO BIXIO, giunto alla sua undicesima edizione. Il concorso, promosso da RAI, APA e RTI, è rivolto ai giovani autori (under 30) ai quali viene chiesto di presentare un progetto di serialità senza limiti di genere, che rispetti i valori di novità, originalità, creatività e internazionalizzazione di cui da sempre il Premio si fa promotore.

Nel rispetto dell’alternanza – edizione dopo edizione – tra i due broadcaster promotori sarà RAI a mettere in palio i premi di quest’anno. Il concorso si divide in due categorie: concept di serie e sceneggiatura. Ai vincitori andranno rispettivamente 5mila euro e 10mila euro a fronte di un contratto di licenza di 12 mesi con RAI che valuterà le possibilità di realizzazione dei progetti vincitori.

Al Premio Carlo Bixio è stata riconosciuta anche per questa edizione la Medaglia del Presidente della Repubblica e, a ulteriore conferma del pregio e del successo dell’iniziativa, la SIAE torna ad assegnare il “Premio Idea d’autore”, riconoscimento alla sceneggiatura originale che più si è distinta per le sue caratteristiche di innovazione e creatività.

Il Premio Carlo Bixio per la Migliore Sceneggiatura è stato vinto da OBBLIGO O VERITA’? di Chiara Milana.

Il Premio Carlo Bixio per il Miglior Concept di serie è stato vinto da LASCIAMI di Rebecca Gatti, Diletta Dan e Enrica Polemio

Il Premio “SIAE Idea d’autore” è stato assegnato in ex aequo a: IL MASSO DEGLI ORCHI di Diego Pelizza e BARRIERA di Raffael Fiano e Antonio Dal Mas.