Ed eccoci qui a raccontare il giorno dopo del grande evento, già annunciato, del 14 ottobre scorso ideato dal nostro Direttore Renato Marengo e diretto assieme a Lello Savonardo che ha visto i protagonisti del Napule’s Power riuniti in un grande concerto per la raccolta fondi a favore degli alluvionati di Faenza. Grazie anche alla disponibilità della direttrice del Teatro Trianon Di Napoli, Marisa Laurito, gli artisti si sono esibiti tra gli applausi entusiastici e partecipi del pubblico sul palco di questo prestigioso teatro.     

Sono intervenuti: Eugenio Bennato con Taranta Power, Giovanni Block, Maurizio Capone, Roberto Colella de La Maschera, Enzo De Caro, Enzo Gragnaniello con Piero Gallo e Erasmo Petringa, Jovine, Lucariello, Pietra Montecorvino, Antonio Onorato, Jenny Sorrenti, Patrizio Trampetti, Marco Zurzolo.

Nel presentare il concerto, dedicato a Giògiò Cutolo, i direttori artistici Renato Marengo e Lello Savonardo che hanno condotto la riuscitissima serata hanno anche  evidenziato con rigore ed entusiasmo l’importanza del rinnovamento e dell’impegno sociale e culturale del Napule’s Power, non solo nella musica.

Renato Marengo afferma: “Sono da anni legato a Giordano Sangiorgi, presidente del MEI-Meeting delle Etichette Indipendenti e a Faenza, città della musica emergente dove da sempre vengono ospitati artisti napoletani sia famosi che emergenti ed ho pensato che fosse giusto mobilitare tutto il movimento musicale – i cui protagonisti ho in parte anche prodotto e che da sempre promuovo – per aiutare concretamente Faenza e il MEI, dopo i tragici avvenimenti dell’alluvione in Emilia Romagna. Ho chiamato al mio fianco Lello Savonardo che oltre ad essere docente di comunicazione all’Università di Napoli Federico II, dove coordina l’Osservatorio Giovani, è anche un valido cantautore e promotore delle teorie sulla Bit Generation, valorizzando la mission del Movimento Napule’s Power anche attraverso le produzioni artistiche dei nuovi poeti urbani della scena musicale partenopea”

Lello Savonardo sottolinea, inoltre, che “nel corso del concerto, in cui i principali artisti della scena musicale partenopea sono intervenuti, dai big agli artisti emergenti, sono stati proposti temi sociali e culturali di particolare rilevanza, dalla devianza minorile, con riferimento alla cultura come strumento di prevenzione del disagio e della delinquenza, a  un ‘no’ netto e deciso contro ogni forma di violenza e di guerra. Gli artisti hanno richiamato il loro impegno per l’inclusione sociale dei giovani in condizioni di disagio e contro i conflitti in Palestina, Israele e Ucraina. E tutti hanno ribadito l’importanza di ricostruire gli spazi della cultura e della musica devastati dall’alluvione in Emilia Romagna. Il concerto al Trianon, per la prima volta, ha riunito i principali artisti del Napule’s Power in un grande evento di solidarietà e di rilancio culturale per la città di Napoli. ‘Una musica può fare’ e non ‘sono solo canzonette’, tanto per citare i titoli di canzoni note al grande pubblico”.

L’evento è stato aperto dal saluto di Marisa Laurito e del Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, riportato dallo stesso Lello Savonardo, e ha visto tra il pubblico numerose personalità del mondo delle istituzioni, della cultura e dello spettacolo, tra cui il Direttore del Centro di produzione Rai della Campania, Antonio Parlati, e il vice sindaco di Città Metropolitana di Napoli, Giusppe Cirillo. Uno spettacolo straordinario e pieno di intensità e passione completamente a sostegno della musica e dei musicisti ai quali l’alluvione ha spesso stroncato le gambe, a fianco al MEI, Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza che da mesi sta portando avanti un lavoro per tutta la musica emergente gravemente danneggiata dal cataclisma ambientale che lo scorso giugno ha sconvolto l’Emilia Romagna. A Faenza da 25 anni il direttore artistico del MEI, Giordano Sangiorgi ospita e promuove la nuova musica emergente in Italia (tra cui spiccano i Maneskin e non solo) e ogni anno, tra gli artisti che si esibiscono sui tanti palchi allestiti nella città invita sempre numerosi big ed esordienti dei nuovi scenari musicali della nostra città.

L’intero incasso della serata, tolte le spese tecniche, è destinato ai musicisti faentini e alle realtà musicali alluvionate attraverso Audiocoop e il Comune di Faenza che hanno già raccolto decine di migliaia di euro ripartite tra oltre trenta realtà del territorio.

La serata è stata ripresa integralmente da Canale 21 e sarà trasmessa nei prossimi giorni.

Per contribuire alla causa, oltre all’acquisto del biglietto per assistere al Concerto, è possibile inviare un contributo a piacere al Comune di Faenza – Conto Pro Alluvionati IT20V0627013199T20990000808.

Hanno generosamente contribuito alle spese tecniche per amplificazione e luci Alfredo Tisocco e Donella Del Monaco degli Opus Avantra, con Cramps Music e  Artis Records, artisti  particolarmente vicini ai problemi dell’Emilia Romagna e legati al Napule’s Power e al MEI di Faenza dove sono stati più volte ospiti, per ricevere il Premio alla Carriera e per numerose performance e presentazioni dei loro lavori discografici. Fondamentale il contributo di Mavv (Museo Arte Vite e Vino). Così come la partecipazione dell’Osservatorio Giovani dell’Università Federico II di Napoli.

Fondamentale la collaborazione del Direttore Tecnico Claudio Niola che ha anche collaborato alla regia con i due autori della serata

Anche se impediti a partecipare per concomitanza con impegni precedentemente presi, hanno voluto dare la loro adesione tanti altri artisti del Napule’s Power come James Senese e Napoli Centrale, Enzo Avitabile, Raiz, Lino Vairetti e Osanna, Fausta Vetere e NCCP, A67 e Dario Sansone dei Foja, Tony Esposito, Ciccio Merolla.