Nell’esordio alla regia dell’attrice romana, oltre a lei stessa, compaiono anche Valerio Mastandrea, Romana Maggiora Vergano, Emanuela Fanelli, Francesco Centorame, Giorgio Colangeli e Vinicio Marchioni. L’evento cinematografico capitolino si terrà come sempre presso l’Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone” dal 18 al 29 ottobre.

C’è ancora domani di Paola Cortellesi è il film d’apertura della diciottesima edizione della Festa del Cinema di Roma che si svolgerà dal 18 al 29 ottobre 2023 all’Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone”. Lo ha annunciato la direttrice artistica Paola Malanga con Gian Luca Farinelli, presidente della Fondazione Cinema per Roma, e Francesca Via, direttrice generale.

Considerata una delle artiste più complete del panorama italiano, Paola Cortellesi, attrice, sceneggiatrice e autrice, David di Donatello per la sua interpretazione in Nessuno mi può giudicare e vincitrice di tre Nastri D’Argento per Come un gatto in tangenzialeMa cosa ci dice il cervello e Figli, firma il suo esordio alla regia con un originale pellicola, in bilico fra dramma e commedia, girata in bianco e nero e ambientata nel secondo dopoguerra. Producono Mario Gianani e Lorenzo Gangarossa per Wildside, società del gruppo Fremantle, e Vision Distribution, società del gruppo Sky.

Nel cast del film, oltre alla stessa Cortellesi, figurano Valerio Mastandrea, Romana Maggiora Vergano, Emanuela Fanelli, Giorgio Colangeli, Francesco Centorame e Vinicio Marchioni.

C’è ancora domani è stato scritto da Furio Andreotti, Giulia Calenda e Paola Cortellesi. Sarà distribuito da Vision.

Delia (Paola Cortellesi) è la moglie di Ivano e madre di tre figli. Moglie e madre, questi sono i ruoli che la definiscono e questo le basta. Siamo nella seconda metà degli anni ’40 e questa famiglia qualunque vive in una Roma divisa tra la spinta positiva della Liberazione e le miserie della guerra da poco alle spalle.
Ivano (Valerio Mastandrea) è il capofamiglia, lavora duro per portare i pochi soldi a casa e non perde occasione di sottolinearlo, a volte con toni sprezzanti, altre, direttamente con la cinghia.
Ha rispetto solo per quella canaglia di suo padre, il Sor Ottorino (Giorgio Colangeli), un vecchio dispotico di cui Delia è a tutti gli effetti la badante. L’unico sollievo di Delia è l’amica Marisa (Emanuela Fanelli), con cui condivide momenti di leggerezza e qualche confidenza.
È primavera e tutta la famiglia è in fermento per l’imminente fidanzamento della primogenita Marcella (Romana Maggiora Vergano), che, dal canto suo, spera solo di sposarsi in fretta con un bravo ragazzo di ceto borghese, Giulio (Francesco Centorame), e liberarsi finalmente di quella famiglia imbarazzante.
Anche Delia non chiede altro, accetta la vita che le è toccata e un buon matrimonio per la figlia è tutto ciò a cui aspira. L’arrivo di una lettera misteriosa però, le darà il coraggio per rovesciare i piani prestabiliti e immaginare un futuro migliore, non soltanto per lei.

(Nella foto di Luisa Carcavale: Paola Cortellesi sul set di C’è ancora domani)