(di Antonella Putignano) Ok “Capa”, torneremo “a ballare in Puglia”, ma da “Vacinadi”, come ci suggerisce Checco Zalone.

Intanto, con il tuo album iniziamo a vedere la luce.

Anticipato dal singolo Exuvia – titolo che porta lo stesso nome dell’album, già in circolazione da tempo – Caparezza annuncia il suo nuovo lavoro in uscita il 7 maggio, disponibile, per tutti, nei negozi di dischi, o in rete.

Il disco contiene 14 tracce ed esce a distanza di quattro anni dal precedente Prisoner 709.

Il rapper lo ha scritto, composto, prodotto e Chris Lord-Alge lo ha mixato: il tutto con la  supervisione dell’etichetta Polydor/Universal Music.

Sulla copertina, come spiega il cantautore, “c’è un simbolo che rappresenta il passaggio da una condizione attuale (cerchio grande) a una futura (cerchio piccolo) attraverso una serie di spirali (simbolo di morte e rinascita in gran parte delle culture). La mia EXUVIA è dunque un personale rito di passaggio in 14 brani, il percorso di un fuggiasco che evade dalla prigionia dei tempi andati per lasciarsi inghiottire da una selva in cui far perdere le proprie tracce”.

Per ballare e cantare, dal vivo, insieme a Caparezza – e al suo Exuvia tour – bisognerà aspettare febbraio 2022. Per il momento, ci si può immergere nell’atmosfera ipnotica, scura e travolgente, delle note e del testo del primo singolo uscito a marzo, e in quelle più “dance” di La scelta, il brano che è in rotazione nelle radio dal 16 aprile.

Caparezza, purtroppo, convive con l’acufene – chiamato “fischio nell’orecchio” – dal 2015, come canta anche nel singolo Larsen, contenuto nell’album precedente. “Fischia l’orecchio, infuria l’acufene”. Ma nonostante questo, ascolta benissimo; perché lo fa con il cuore e va, come sempre, dritto al centro delle questioni, grazie a una capacità rara, anzi, unica, di giocare con le parole per raccontare, con onestà, quello che vede, vive, comprende.

Ci vuole orecchio, tanto, anzi parecchio”. E lui ne ha. Anche di più.

https://www.youtube.com/watch?v=D8ZVhvXqUzI