Forza Cinema!... a prescindere. Cinecorriere a Venezia

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Forza Cinema!... a prescindere.
A prescindere, come ironicamente sottolineava il grande Totò, a prescindere per un momento dagli interessi politici che, ahimé, negli ultimi decenni incombono sempre più ineluttabilmente e in aniera invasiva sulle spalle del nostro cinema, segnaliamo quel poco che di positivo, nel bel mezzo della nostra peggiore crisi, si prospetta.
Per quel milione e passa di persone legate al mondo della creatività, una notizia positiva: un nuovo direttore del Festival di Venezia, Alberto Barbera, che non arriva dai quadri di partito ma dalla “base” del settore, dalla direzione del Museo Nazionale del Cinema di Torino, esperienza e qualità assicurati per il futuro del nostro più prestigioso Festival al quale dedichiamo gran parte del nostro mensile.
E sempre a prescindere, ospitiamo anche un intervento del Consigliere alla Cultura della Regione Lazio Antonio Paris sulla nuova legge per il cinema, che ci auguriamo possa concretamente incrementare la ripresa del settore, massacrato e svilito.
Abbiamo voluto dare spazio anche al coraggio di un festival tra i più originali del nostro Paese, come Giffoni il cui successo malgrado i dimagrimenti forzati dimostra come, anche con mezzi ridotti, costanza, capacità organizzativa e scelte intelligenti possano consentire a organizzatori coraggiosi di mantenere alto il prestigio e l’attenzione per uno dei festival italiani di cinema più apprezzati da pubblico, critica e addetti ai lavori.
Spazio anche e soddisfazione personale, che condivido con Franco Bixio, per il successo del Contest “Cinevox - L’immagine del suono”, dove gli autori di corti italiani giovani in età tra i 18 e i 35 anni, hanno avuto a disposizione gratuitamente le musiche dei più grandi autori di colonne sonore e le hanno sapute utilizzare al meglio. Il contest è anche una opportunità per il talento giovane di inserimento reale nel mondo professionale del cinema.
Guardiamo il bicchiere mezzo pieno e rimbocchiamoci tutti le maniche per mettercela tutta nel tentativo di far sopravvivere un settore fondamentale della cultura italiana... a prescindere.
Renato Marengo
Cinecorriere-cop-venezia-12A prescindere, come ironicamente sottolineava il grande Totò, a prescindere per un momento dagli interessi politici che, ahimé, negli ultimi decenni incombono sempre più ineluttabilmente e in aniera invasiva sulle spalle del nostro cinema, segnaliamo quel poco che di positivo, nel bel mezzo della nostra peggiore crisi, si prospetta. Per quel milione e passa di persone legate al mondo della creatività, una notizia positiva: un nuovo direttore del Festival di Venezia, Alberto Barbera, che non arriva dai quadri di partito ma dalla “base” del settore, dalla direzione del Museo Nazionale del Cinema di Torino, esperienza e qualità assicurati per il futuro del nostro più prestigioso Festival al quale dedichiamo gran parte del nostro mensile.

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Alberto Barbera è il nuovo direttore della Mostra del Cinema di Venezia

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alberto_barberaAlberto Barbera è il nuovo direttore della sezione cinema della Biennale di Venezia, riprende il posto dopo l'intermezzo di Marco Muller. Il suo incarico avrà la durata di quattro anni. La nomina di Barbera è stata decisa dal nuovo Cda della Biennale, presieduto da Paolo Baratta. La prossima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica si terrà al Lido di Venezia dal 29 agosto all'8 settembre 2012.

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Festival di Venezia - Leone d'oro a Alexander SokurovI

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Festival di Venezia - Leone d'oro: Alexander Sokurov
I premi della 68 edizione della Mostra del Cinema di Venezia
Faust di Alexander Sokurov si aggiudica il Leone d'Oro alla 68ma edizione della Mostra del Cinema di
Venezia.
Non era previsto un podio così importante ma sicuramente si sapeva che il film fosse bellissimo e
meritatamente occupa il podio della Mostra del Cinema di Venezia.
Un Leone d'Oro per il regista russo Alexander Sokurov dopo “Moloch” (1999) sulla figura di Hitler,
“Toro” (2000) su Lenin e il “Sole” (2005) sull'imperatore Hirohito, arriva il mefistotelico Faust.
Nessun italiano sul podio anche se ma “Terraferma” di Emanuele Crialese ottiene l'importante
riconoscimento del Premio Speciale della Giuria, oltre a portare a casa il premio Francesco Pasinetti,
assegnato dal SNGCI (Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani). Delusa Cristina
Comencini, per le critiche di pubblico durante la proiezione del suo “Quando la notte”, mentre “L'ultimo
terrestre” di Gianni Pacinotti, trionfa al botteghino con discreti incassi della sua opera prima.
Il Leone d'Argento è andato a “People Mountain People Sea” di Cai Shangjun, aggirando la censura del
regime cinese, (nel film infatti di decrive una società degradata). Michael Fassbender e Deanie Ip
vincono la Coppa Volpi rispettivamente per “Shame” di Steve McQueen e “A Simple Life" di Ann Hui.

alexander_sokurovFaust di Alexander Sokurov si aggiudica il Leone d'Oro alla 68ma edizione della Mostra del Cinema di 
Venezia. 
Non era previsto un podio così importante ma sicuramente si sapeva che il film fosse bellissimo e 
meritatamente occupa il podio della Mostra del Cinema di Venezia. Un Leone d'Oro per il regista russo Alexander Sokurov dopo “Moloch” (1999) sulla figura di Hitler, “Toro” (2000) su Lenin e il “Sole” (2005) sull'imperatore Hirohito, arriva il mefistotelico Faust.

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A Venezia KILLER JOE vince il MOUSE D’ORO

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A Venezia KILLER JOE vince il MOUSE D’ORO
il premio della critica online alla 68^ Mostra Internazionale del Cinema di Venezia  attribuito da oltre 100 giurati, collaboratori di 58 testate giornalistiche sul web.
La giuria del Mouse d’Oro, il premio della critica online, aggiudica due riconoscimenti: il Mouse d’Oro al miglior film del concorso ufficiale e il Mouse d’Argento all’opera presentata al di fuori del concorso ufficiale.
Il comitato direttivo del premio Mouse d’Oro, dopo aver ricevuto e contato il giudizio di oltre 100 giurati, ha decretato come migliori film della 68^ Mostra Internazionale del Cinema di Venezia:
- Mouse d’Oro 2010 a Killer Joe di William Friedkin
- Mouse d’Argento 2009 a Kotoko di Shinya Tsukamoto
Un bilancio molto positivo per il Premio, ormai giounto alla terza edizione: dalla continua crescita di webzine aderenti, alla numerosa partecipazione alll'incontro "a microfoni aperti" che si è tenuto lo scorso giovedì 8 settembre presso il Lancia Café in cui le webzine aderenti si sono presentate all pubblico per scoprire nuovi linguaggi per la critica e il giornalismo cinematografico online. La consegna del premio a due cineasti così lontani per età e forma espressiva, dimostra nuovamente la preparazione e la poliedricità di operatori e professionisti del web.
 Tsukamoto_mousedargentoIl premio della critica online alla 68^ Mostra Internazionale del Cinema di Venezia  attribuito da oltre 100 giurati, collaboratori di 58 testate giornalistiche sul web.
La giuria del Mouse d’Oro, il premio della critica online, aggiudica due riconoscimenti: il Mouse d’Oro al miglior film del concorso ufficiale e il Mouse d’Argento all’opera presentata al di fuori del concorso ufficiale.

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Leone di legno a Venezia agli italiani?

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leone_venezia_legnoPochissime le speranze per l'Italia di ottenere il premio ambito alla 68esima edizione del Festival di Venezia. Ci si poteva aspettare una sorpresa di pubblico e giuria con " l'ultimo Terrestre" di Gian Alfonso Pacinotti (gli altri film in gara sono "Quando la notte" di Cristina Comencini e "Terraferma" di Crialese comunque questultimo vincitore del Premio Pasinetti - assegnato "Perché tra cronaca autentica e racconto epico, tra realismo e poesia mette a fuoco, con splendide immagini e un cast eterogeneo di particolare forza espressiva, un capitolo di quotidianità che è già storia dei nostri tempi, andando oltre la terra degli sbarchi, con un messaggio universale di solidarietà). L'altro film in gara è ) almeno per l'originalità del soggetto".

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Cinenews Flash

Venerdì 24 maggio primo ciak di Sole a Catinelle, il nuovo film di Checco Zalone. Le riprese dureranno 9 settimane e interesseranno tutta l'Italia, da Nord a Sud. Diretto da Gennaro Nunziante e prodotto da Pietro Valsecchi per Taoude, il film sarà distribuito da Medusa a partire dal 30 ottobre 2013.
A Pesaro, nel corso della della 49. Mostra Internazionale del Nuovo Cinema (24-30 giugno) si terrà il workshop che porterà alla realizzazione di un corto diretto da Daniele Gaglianone. Per l'iscrizione, c'è tempo fino a venerdì 7 giugno compilando il form sul sito pesarofilmfest.it nell'apposita sezione.
Ottimi riscontri per l'Italian Film Commission a Cannes. Nel padiglione di Cinecittà Luce i direttori delle Commission hanno presentato con successo ai produttori internazionali le strategie di accoglienza, promozione e sostegno della filiera audiovisiva nei propri territori.
Il premio Oscar Ennio Morricone comporrà un opera per orchestra, coro e voce soprano ispirata al testo, scritto e interpretato da Monica Guerritore Mi chiedete di parlare, dedicato alla celebre giornalista e in scena fino al 26 maggio al Teatro Eliseo di Roma.
Bernardo Bertolucci sarà il presidente della giuria della prossima edizione della Mostra del Cinema di Venezia, la numero 70, in programma sulla laguna dal 28 agosto al 7 settembre 2013. Bertolucci aveva già presieduto la giuria della Mostra nel 1983.

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Recensioni

77_Grande_bellezza_cinecorriereCinque nuovi titoli al debutto nell'ultimo weekend di maggio a partire da martedì 21 (La grande bellezza), proseguendo mercoledì 22 (Fast & Furious 6), fino a giovedì 23, giorno canonico del cambio di programmazione, nel quale escono il film per ragazzi Epic e altri due titoli italiani: Nero infinito ed Esterno sera.

La grande bellezza di Paolo Sorrentino è stato presentato qualche giorno fa con successo a Cannes, unico titolo a rappresentare l'Italia al concorso del Festival. Si tratta del quinto film che il regista napoletano porta sulla Croisette, dove nel 2008 con Il Divo vinse il Premio della Giuria. Ideato e scritto dallo stesso Sorrentino, con Umberto Contarello, il film è ambientato nei palazzi antichi, nelle ville lussuose e sulle terrazze della Roma bene, fra ricche signore ingioiellate, politici corrotti e una schiera di ladri, attori, nobili, prelati, artisti e intellettuali. In mezzo a questa umanità varia si muove il disincantato giornalista Jep Gambardella (Toni Servillo), che sempre in preda ai fumi dell'alcool, assiste alla decadente performance di questa Dolce vita del terzo millennio. Sullo sfondo, una bellissima e indifferente Roma d'estate. Accanto a Servillo, c'è un cast straordinario composto, fra gli altri, da Carlo Verdone, Sabrina Ferilli, Carlo Buccirosso, Giorgio Pasotti, Isabella Ferrari e Serena Grandi.

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