Il People’s Choice Award consente agli appassionati di cinema di tutta Europa di votare il proprio film preferito e di vincere un viaggio per partecipare  alla Cerimonia di Premiazione degli European Film Awards (EFA). Ogni anno, l’European Film Academy invita tutti i suoi membri, le maggiori star del cinema europeo, registi, produttori, direttori della fotografia, sceneggiatori, scenografi, ma anche rappresentanti dell’industria cinematografica e della stampa internazionale a partecipare agli European Film Awards, e con il People’s Choice Award punta i riflettori su coloro per i quali i film vengono realizzati: gli spettatori.
Tra i vincitori delle passate edizioni ricordiamo VOLVER di Pedro Almodóvar, LA VITA E’ BELLA di Roberto Benigni, IL MERAVIGLIOSO MONDO DI AMÉLIE di Jean-Pierre Jeunet, LA SPOSA TURCA di Fatih Akin, LA SCONOSCIUTA di Giuseppe Tornatore e THE MILLIONAIRE  di Danny Boyle.
A partire dal 1 Settembre gli spettatori potranno votare il loro film europeo preferito sul sito ufficiale
www.peopleschoiceaward.org
e avere l’opportunità di vincere un viaggio per partecipare alla 23ma edizione degli European Film Awards , sabato 4 Dicembre 2010, a Tallinn, caoitale dell’Estonia, sulle coste del Mar Baltico.

baaria-locandinaIl People’s Choice Award consente agli appassionati di cinema di tutta Europa di votare il proprio film preferito e di vincere un viaggio per partecipare  alla Cerimonia di Premiazione degli European Film Awards (EFA). Ogni anno, l’European Film Academy invita tutti i suoi membri, le maggiori star del cinema europeo, registi, produttori, direttori della fotografia, sceneggiatori, scenografi, ma anche rappresentanti dell’industria cinematografica e della stampa internazionale a partecipare agli European Film Awards, e con il People’s Choice Award punta i riflettori su coloro per i quali i film vengono realizzati: gli spettatori.

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locandina_karate_KidEra il 1984 quando “Karate Kid”conquistò i cuori di molti giovani, divenendo un cult. Oggi, a 26 anni di distanza, il remake, “The Karate Kid – la leggenda continua”, rivisita il mito in chiave moderna per avvicinarlo alle nuove generazioni. E in America, dove il film è uscito l'11 giugno, il tentativo è stato più che apprezzato, tanto da riuscire a battere un’altra importante uscita, “The A-team”. In Italia, invece, la pellicola, diretta da Harald Zwart, arriverà nei cinema il 3 settembre, distribuita da Sony Pictures Releasing Italia.A sostituire Noryuki “Pat” Morita, troviamo Jackie Chan, mentre al posto di Ralph Macchio c’è una giovane promessa, Jaden Smith, figlio di Will Smith (qui in veste di produttore insieme alla moglie), già apprezzato nel ruolo che lo vede al fianco del noto padre Will nell’esordio americano di Gabriele Muccino “La ricerca della felicità”.

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shrek04Torna Shrek, l'orco più buono della storia del cinema, con la moglie Fiona e l'amico Ciuchino. E anche stavolta vissero tutti felici e contenti. Altri dieci titoli debuttano in questo weekend. Fra commedie, film drammatici, biografie romanzate, polizieschi e horror, ce n'è veramente per tutti i gusti. A cominciare dal quarto capitolo della saga animata ambientata nel regno di Molto Molto Lontano, un'altra carrellata di favole della nostra infanzia profondamente rivedute e spassosamente corrette. Risate e divertimento assicurati. Come sempre. Con l'arrivo sugli schermi di fine agosto dell'orco più buono e simpatico della storia si può dire che la nuova stagione cinematografica può veramente (e finalmente) avere inizio. Shrek e vissero felici e contenti è il quarto capitolo della saga di Molto Molto Lontano (Far Far Away), l'immaginario mondo della fantasia popolato di draghi innamorati e ciuchini parlanti, nel quale le favole della nostra infanzia sono rivisitate, rigirate e rivoltate da capo a piedi. Anche in questo nuovo episodio ritornano quasi tutti i personaggi delle prime tre puntate, in particolare il protagonista, il gigantesco orco verde, buono come un pezzo di pane, Shrek e sua moglie Fiona, principessa ma anche orca che ha dato alla luce tanti piccoli e simpatici orchetti alla fine del terzo film. C'è poi il petulante somarello Ciuchino e il fedele Gatto con gli Stivali.

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Il cinema contemporaneo ha già resuscitato molti vecchi titoli dell’horror, da Venerdì 13 ad Halloween, mancava solo Nightmare.
E così il produttore Michael Bay (Transformers) e Samuel Bayer, affermato regista di videoclip (Metallica, Nirvana, Green Day) si sono messi insieme per riportare sul grande schermo le atroci gesta del folle sadico col guanto artigliato che uccide le sue vittime durante il sonno.
La storia ricalca quella passata: Freddy, viene assassinato in un incendio appiccato dai suoi stessi concittadini. Ad anni di distanza dalla morte ritornerà per farla pagare ai figli di chi lo aveva ucciso, aggredendoli quando si addormentano.La trama ricalca così le precedenti: un gruppo di ragazzi condivide un legame, tutti sono perseguitati da Freddy Kruger, ex bidello di una scuola elementare, divenuto un killer orribilmente sfigurato, che li caccia nei loro sogni. Il film, però, racconta anche gli avvenimenti che sono accaduti subito dopo che Freddy è stato bruciato vivo da una folla di genitori arrabbiati perché aveva abusato dei loro figli. Data l'ossessione dei produttori di aggiornare il plot si è deciso di farlo diventare un pedofilo, contro la precedente identità, che lo voleva un semplice assassino di bambini. Questo nuovo capitolo filmico racconta, dunque, le origini in una reincarnazione contemporanea del personaggio di Nightmare. Robert Englund, l’originale volto, lascia il posto al nominato all’Oscar (con il film Little children) Jackie Earle Haley, che interpreta una figura meno sarcastica e forse meno efficace di quella del passato, anche se in questo modo la quasi totale mancanza di umorismo di Freddy gioca un punto a favore della volontà di creare un horror puro. Resta invariato l’abbigliamento del protagonista: maglione a righe, cappello, e artigli, invece il volto sfigurato sembra essere ancora più verosimile e pauroso. L'insieme della struttura portante del film si tiene sostanzialmente sulle scene meglio riuscite dell'originale, qui replicate. Le citazioni di scene e battute risultano un omaggio, e probabilmente incarnano il desiderio di ricalcare sequenze divenute cult. Fatto che però sollecita più di una perplessità nello spettatore, memore delle scene in questione come degli esempi ben riusciti di splatter, senza neanche troppi effetti speciali.
Il flashback sull’omicidio di Freddy è sicuramente una delle parti meglio riuscite. Chi non ha invece visto l’originale, probabilmente, si godrà un horror contemporaneo, forse un po’ lento. Lo spettatore, infatti, rischia addormentarsi durante il film, ma l’atmosfera noir potrebbe comunque regalargli al risveglio il bagliore del temutissimo Freddy seduto al suo fianco, nella sala buia di una proiezione di fine estate.

 

nightmare-locandinaIl cinema contemporaneo ha già resuscitato molti vecchi titoli dell’horror, da Venerdì 13 ad Halloween, mancava solo Nightmare.
E così il produttore Michael Bay (Transformers) e Samuel Bayer, affermato regista di videoclip (Metallica, Nirvana, Green Day) si sono messi insieme per riportare sul grande schermo le atroci gesta del folle sadico col guanto artigliato che uccide le sue vittime durante il sonno.
La storia ricalca quella passata: Freddy, viene assassinato in un incendio appiccato dai suoi stessi concittadini. Ad anni di distanza dalla morte ritornerà per farla pagare ai figli di chi lo aveva ucciso, aggredendoli quando si addormentano.La trama ricalca così le precedenti: un gruppo di ragazzi condivide un legame, tutti sono perseguitati da Freddy Kruger, ex bidello di una scuola elementare, divenuto un killer orribilmente sfigurato, che li caccia nei loro sogni. Il film, però, racconta anche gli avvenimenti che sono accaduti subito dopo che Freddy è stato bruciato vivo da una folla di genitori arrabbiati perché aveva abusato dei loro figli. Data l'ossessione dei produttori di aggiornare il plot si è deciso di farlo diventare un pedofilo, contro la precedente identità, che lo voleva un semplice assassino di bambini.

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Prendendo spunto dal saggio Amore liquido del sociologo Zygmunt Bauman, il regista Marco Luca Cattaneo ne riprende titolo e contenuti per dirigere il suo primo lungometraggio dal budget assai ristretto ma dagli ambiziosi propositi, che consistono nell’indurre a riflettere sugli effetti socioculturali che lo sdoganamento del porno attraverso internet ha contribuito a produrre negli ultimi anni su individui vittime del proprio narcisismo, delle proprie manie ossessivo-compulsive, e arenati in un limbo di solitudine da cui è difficile affrancarsi.
Di questa schiera ne fa parte Mario (Stefano Fregni), un operatore ecologico quarantenne che vive insieme alla madre invalida (Pina Randi) in una Bologna svuotata, tipica del mese d’agosto. Tra turni di notte e lavoretti per sbarcare il lunario, Mario conduce imperturbabile la sua vita monotona e solitaria, trovando sfogo per la sua libido e assuefazione, se non addirittura una porta di comunicazione con l’altro sesso, unicamente tramite il suo PC. Un giorno Mario incontra Agatha (Sara Sartini), una ragazza madre avvenente, che pedina e sogna di possedere. Ma proprio quando il suo sogno starà per realizzarsi, Mario dovrà fare i conti con la propria incapacità di portare avanti una relazione nel mondo reale Marco Luca Cattaneo, al suo esordio, affronta senza mezzi termini il tabù della pornodipendenza, mettendo a nudo la solitudine dell’uomo contemporaneo e la cause che concorrono all’atrofia dei suoi sentimenti. Il non essere abituato a relazionarsi con l’altro da sé, induce il protagonista a rinchiudersi in un mondo di piaceri succedanei, e quando Mario architetta il suo successo con Agatha, deve mettersi in gioco, ma così facendo non può limitarsi a rivelare solamente l’immagine da bravo ragazzo che desidera che gli altri abbiano di sé; deve essere sé stesso, e nel farlo non può nascondere la sua malattia, il suo aver paura di vedere la figlia di Agatha con gli occhi di un mostro, la sua incapacità di amare.
La povertà dei mezzi a disposizione non preclude ma bensì accentua per sottrazione e contrasto uno stile espressivo e narrativo personale che, insieme all’esiguità dei dialoghi, a un sottofondo musicale minimale e alla complicità dello scenario di una Bologna deserta e assolata, contribuisce a concentrare l’attenzione sulle dinamiche psicologiche e sul tumulto di sentimenti del protagonista, uno Stefano Fregni, capace di esprimere il disagio di Mario già solo con l’esposizione impietosa del suo corpo nudo e con le espressioni del suo volto.
Prodotto con un budget di soli 15.000 euro da Nicola Fontanili e dallo stesso cast tecnico e artistico in quota partecipativa, in collaborazione con l’Associazione culturale Evoé di Bologna, Amore Liquido, vincitore del Riff 2009, esce nelle sale italiane il 25 Agosto.

1Prendendo spunto dal saggio Amore liquido del sociologo Zygmunt Bauman, il regista Marco Luca Cattaneo ne riprende titolo e contenuti per dirigere il suo primo lungometraggio dal budget assai ristretto ma dagli ambiziosi propositi, che consistono nell’indurre a riflettere sugli effetti socioculturali che lo sdoganamento del porno attraverso internet ha contribuito a produrre negli ultimi anni su individui vittime del proprio narcisismo, delle proprie manie ossessivo-compulsive, e arenati in un limbo di solitudine da cui è difficile affrancarsi.Di questa schiera ne fa parte Mario (Stefano Fregni), un operatore ecologico quarantenne che vive insieme alla madre invalida (Pina Randi) in una Bologna svuotata, tipica del mese d’agosto. Tra turni di notte e lavoretti per sbarcare il lunario, Mario conduce imperturbabile la sua vita monotona e solitaria, trovando sfogo per la sua libido e assuefazione, se non addirittura una porta di comunicazione con l’altro sesso, unicamente tramite il suo PC.

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Cinenews Flash

Il cinema è protagonista di CIAK SI VIAGGIA, il nuovo concorso che premia i clienti delle stazioni di rifornimento autostradali italiane Agip ed Eni. CIAK SI VIAGGIA è presente alla 67° Mostra Internazionale d'arte cinematografica di Venezia come partner della “gift room” promossa e organizzata da Primo Piano CineTV presso l’Hotel Centurion Palace di Venezia dove, dall'1 all'11 settembre, gli artisti italiani ed internazionali presenti al festival verranno omaggiati con i prodotti delle aziende partner.
Con Ciak Si Viaggia e con le aziende che partecipano alla “gift room” si festeggerà sabato 4 settembre dalle ore 19.00 alle ore 23.00 all’Hotel Centurion Palace. Polvere di Stelle è il nome della festa che vedrà protagonisti il concerto live di Arisa e l' esposizione fotografica di Fabrizio Cestari, nuovo talento italiano della fotografia. Al cocktail interverranno numerosi artisti fotografati da Fabrizio Cestari.
Ciak si Viaggia è un concorso promosso dalla Mordenti Editore srl ed è organizzato dalla thepeople S.p.A, collegato al programma di fidelizzazione “you&eni” e “you&agip”, partner dell’operazione The Space Cinema, Pirelli. Per informazioni: www.ciaksiviaggia.it

Il cinema è protagonista di CIAK SI VIAGGIA, il nuovo concorso che premia i clienti delle stazioni di rifornimento autostradali italiane Agip ed Eni. CIAK SI VIAGGIA è presente alla 67° Mostra Internazionale d'arte cinematografica di Venezia come partner della “gift room” promossa e organizzata da Primo Piano CineTV presso l’Hotel Centurion Palace di Venezia dove, dall'1 all'11 settembre, gli artisti italiani ed internazionali presenti al festival verranno omaggiati con i prodotti delle aziende partner.

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nizieranno il 6 settembre a Roma le riprese del film QUELLA CHE NON SEI opera prima  di Massimiliano Bruno, attore e sceneggiatore dei successi targati Italian International Film: Notte prima degli esami, Ex e  Maschi Contro Femmine per la regia di Fauso Brizzi Protagonisti del film Paola Cortellesi, Raoul Bova e Rocco Papaleo . Fanno parte del cast anche Anna Foglietta, Caterina Guzzanti, Dario Cassini e lo stesso Massimiliano Bruno. Il film è prodotto da Fulvio e Federica Lucisano per Italian International Film in collaborazione con Rai Cinema.
Scritto da Massimiliano Bruno con Edoardo Falcone, da un soggetto di Fausto Brizzi e Massimiliano Bruno, QUELLA CHE NON SEI è una commedia che racconta la storia di una donna qualsiasi, la cui vicenda è allo stesso tempo, metafora del nostro Paese in crisi. La trentacinquenne Alice (Paola Cortellesi) vive in una bella villetta ai Parioli, ha un marito, un figlio di nove anni e tre domestici extracomunitari. La sua vita sembra un sogno dorato, ma si rivelerà ben presto un incubo. Suo marito muore in un incidente e il suo avvocato le spiega che è rimasta sul lastrico. Alice e suo figlio lasciano i Parioli e vanno a vivere nella periferia romana, pesci fuor d’acqua nell’oceano multi etnico dell’estrema periferia. Piena di debiti deve inventarsi qualcosa per salvare la sua vita e quella del figlio e l’unico modo che trova per guadagnare denaro in poco tempo è fare il mestiere più antico del mondo: l’escort!
QUELLA CHE NON SEI racconta anche i percorsi delle brave persone, quelle che lottano onestamente per la dignità, che lavorano seriamente e che mandano avanti il Paese. In particolare Giulio (Raoul Bova) gestore di un internet point che avrà la fortuna-sfortuna di incontrare Alice.
Le riprese del film si svolgeranno per 8 settimane a Roma ed esattamente nei quartieri : Quarticciolo e Capocotta e in seguito vicino Nepi.Inizieranno il 6 settembre a Roma le riprese del film QUELLA CHE NON SEI opera prima  di Massimiliano Bruno, attore e sceneggiatore dei successi targati Italian International Film: Notte prima degli esami, Ex e  Maschi Contro Femmine per la regia di Fauso Brizzi Protagonisti del film Paola Cortellesi, Raoul Bova e Rocco Papaleo

Inizieranno il 6 settembre a Roma le riprese del film QUELLA CHE NON SEI opera prima  di Massimiliano Bruno, attore e sceneggiatore dei successi targati Italian International Film: Notte prima degli esami, Ex e  Maschi Contro Femmine per la regia di Fauso Brizzi Protagonisti del film Paola Cortellesi, Raoul Bova e Rocco Papaleo.

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Il romanzo di Fabio Volo dalla classifica dei Bestseller al grande schermo
Con la regia di Massimo Venier - protagonisti Fabio Volo e Isabella Ragonese
Inizieranno il 6 settembre a Torino le riprese del film IL GIORNO IN PIU’ dall’omonimo romanzo di Fabio Volo (Mondadori) con la regia di Massimo Venier.
IL GIORNO IN PIÙ vede per protagonisti lo stesso Fabio Volo insieme a Isabella Ragonese. Fanno parte del cast anche Pietro Ragusa, Stefania Sandrelli, Jack Perry, Roberto Citran e Luciana Littizzetto in un piccolo cameo.
Sceneggiato da Michele Pellegrini, Federica Pontremoli, Fabio Volo e Massimo Venier IL GIORNO IN PIÙ è prodotto da Beppe Caschetto per ITC MOVIE e da RAI CINEMA con la collaborazione di Film Commission Torino Piemonte.
IL GIORNO IN PIÙ è il primo romanzo di F. Volo che viene portato sul grande schermo.
Pubblicato a novembre del 2007, ha venduto ad oggi un milione di copie! Un vero e proprio fenomeno editoriale quello di Volo che da diversi mesi è stabile nella classifica dei  libri più venduti con altri quattro libri: “Esco a fare due passi”; “E' una vita che ti aspetto”, “Un posto nel mondo” e “Il tempo che vorrei”.
Nel film Fabio Volo interpreta Giacomo Bonetti: bravo nel lavoro, con le donne e soprattutto nell’evitare accuratamente ogni sorta d’impegno affettivo e sentimentale. La sua vita cambia quando incontra una ragazza su un tram (Isabella Ragonese): un’apparizione improvvisa in mezzo ai passeggeri, uno scambio di sguardi, una bellezza sfuggente che divengono presto una vera e propria ossessione. La incontra tutte le mattine andando a lavorare sul trenta barrato che attraversa la città. Ma si può amare una donna di cui non si conosce nemmeno il nome?
Quando finalmente riesce a parlarle e passare una serata con lei viene a sapere che si chiama Michela e che è il suo ultimo giorno in Italia; sta per andare a vivere a New York dove le hanno offerto un incarico in una prestigiosa casa editrice. Un bacio lunghissimo e poi più niente, solo un saluto dal finestrino di un taxi. Si sono incontrati troppo tardi. A Giacomo propongono un grosso affare in Sud America, lui accetta, ma durante il trasferimento l’aereo fa scalo in una città non troppo distante da New York. È un attimo, un impulso irresistibile. È il cuore a comandare. Giacomo scende dall’aereo. La va a cercare…
Le riprese del film si svolgeranno per 6 settimane a Torino e poi si sposteranno a New York dove termineranno dopo 2 settimane.
IL GIORNO IN PIÙ uscirà il prossimo anno distribuito da 01 DISTRIBUTION.

Il romanzo di Fabio Volo dalla classifica dei Bestseller al grande schermo
Con la regia di Massimo Venier - protagonisti Fabio Volo e Isabella Ragonese

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Iniziate a Roma le riprese del film SCIALLA, debutto alla regia dello sceneggiatore Francesco Bruni (Premio David di Donatello e Nastro d’Argento 2010 per La prima cosa bella di Paolo Virzì).
Scialla - espressione tipica del gergo giovanile romano per intendere “lascia stare”, “stai tranquillo” - racconta di Luca, un quindicenne romano, irrequieto, cresciuto senza un padre e inconsciamente alla ricerca di una guida, e di Bruno (Fabrizio Bentivoglio), un professore senza figli che ha lasciato l’insegnamento per rifugiarsi nell’apatia delle lezioni private. Bruno non è mai stato una guida neppure per se stesso ma la sua flemmatica quotidianità subisce un’improvvisa accelerazione quando l’uomo scopre che Luca è suo figlio. L’alunno ribelle ed il professore malinconico si trovano costretti ad una convivenza forzata che apre a ciascuno la misteriosa esistenza dell’altro, soprattutto al padre che stenta a capire come rapportarsi con un adolescente insofferente alle regole e allo studio, ma pieno di vita.
Accanto a Fabrizio Bentivoglio completano il cast Barbora Bobulova, Vinicio Marchioni ed il giovanissimo esordiente Filippo Scicchitano.
Scialla è prodotto da ITC Movie in collaborazione con Rai Cinema.

Iniziate a Roma le riprese del film SCIALLA, debutto alla regia dello sceneggiatore Francesco Bruni (Premio David di Donatello e Nastro d’Argento 2010 per La prima cosa bella di Paolo Virzì).

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Il prossimo 22 ottobre 2010 uscirà nelle sale distribuito dalla WARNER BROS. PICTURES ITALIA FIGLI DELLE STELLE un film di Lucio Pellegrini scritto da Lucio Pellegrini, Francesco Cenni, Michele Pellegrini con PIERFRANCESCO FAVINO, FABIO VOLO, GIUSEPPE BATTISTON, CLAUDIA PANDOLFI, PAOLO SASSANELLI, con l'amichevole partecipazione di GIORGIO TIRABASSI.
Un precario “cronico” (Pierfrancesco Favino), un giovane portuale di Marghera (Fabio Volo), un ricercatore universitario un po’ stagionato (Giuseppe Battiston), un'insicura giornalista tv (Claudia Pandolfi) ed un uomo appena uscito di galera (Paolo Sassanelli), delusi dalla loro vita, decidono di passare all’azione e rapire un ministro. La convivenza tra gli improbabili rapitori e l’incredulo politico condurrà ad un’esilarante e surreale fuga tra le splendide montagne della Valle d'Aosta.
Il film è una produzione  ITC MOVIE, PUPKIN PRODUCTION, WARNER BROS. ENTERTAINMENT ITALIA in collaborazione con LA 7.

Il prossimo 22 ottobre 2010 uscirà nelle sale distribuito dalla WARNER BROS. PICTURES ITALIA FIGLI DELLE STELLE un film di Lucio Pellegrini scritto da Lucio Pellegrini, Francesco Cenni, Michele Pellegrini con PIERFRANCESCO FAVINO, FABIO VOLO, GIUSEPPE BATTISTON, CLAUDIA PANDOLFI, PAOLO SASSANELLI, con l'amichevole partecipazione di GIORGIO TIRABASSI.

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Recensioni

img_poster_large891_20-sigarettePresentato a Venezia nella sezione Controcampo, 20 Sigarette è il personale racconto di Aureliano Amadei, unico civile sopravvissuto all'attentato alla caserma di Nassirya del 12 novembre 2003. All'età di 28 anni Aureliano (Vinicio Marchioni - “il freddo” della serie Romanzo Criminale) è un ragazzo con poche certezze, sia a livello lavorativo che sentimentale: unico suo punto fermo è il vizio per il fumo.

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