Interviste
| 19 Aprile 2013
Pendolare per lavoro e per amore, Stefano Accorsi, uno degli attori più quotati del cinema italiano, fa la spola tra la Francia, dove risiede con la sua Laetitia Casta (ma i pettegolezzi, mai confermati dai diretti interessati, li danno in crisi) e l'Italia, dove è stato qualche mese fa per promuovere la fiction di Canale 5 Il clan dei camorristi, e dove è tornato in questi giorni per presentare il film di Maria Sole Tognazzi Viaggio sola. Nella pellicola l'attore veste i panni di Andrea, ex fidanzato, e ora amico della protagonista Irene, quarantenne rimasta single per ragioni di lavoro, interpretata da Margherita Buy. Bello, elegantissimo, pronto alla battuta, Accorsi racconta del suo ruolo: «Mi piaceva l'idea di portare in scena un uomo che vive con grande coinvolgimento la paternità. È un'esperienza meravigliosa ed è bellissimo, almeno per me, anche vivere tutta la fase della gravidanza».






Padovano, ma ormai americano d'adozione, il chitarrista e produttore Fabrizio Sotti è uno di quei rari esempi di artista che al talento sa unire ottime capacità imprenditoriali. Genio e regolatezza, si può dire nel suo caso, visto che le sue collaborazioni con personaggi come Cassandra Wilson, Jennifer Lopez, Mino Cinelu nel corso degli anni sono state caratterizzate da una doppia veste: di musicista e di discografico. Lo abbiamo incontrato presso gli Studi Trafalgar di Roma dove Sotti si è affacciato, in una delle sue rare ma gradite apparizioni italiane, per suonare nel nuovo progetto discografico del pianista Alberto Pizzo. Una collaborazione cominciata a New York, dove Sotti risiede da oltre vent'anni, e continuata a Roma in questi giorni. «Ero qui per finire il disco di Pizzo (uscirà a ottobre, ndr). Oltre a produrlo suono anche la chitarra. È un progetto molto interessante e piacevole».
di Simon Pietro Giudice
di Tommaso Agnese
di Maria Oliva
Sono soltanto quattro (più uno venerdì) i nuovi film che entrano in sala da giovedì 16 maggio. Il titolo che merita di stare in cima al cartellone della settimana è sicuramente Il grande Gatsby di Baz Luhrmann, nuova rivisitazione del romanzo di Scott Fitzgerald con uno straordinario Leonardo DiCaprio protagonista (almeno stando ai resoconti sulla performance dell'attore che arrivano dalla Croisette). A Lady in Paris con Jeanne Moreau, Post Tenebras Lux e AmeriQua sono gli altre film al debutto giovedì. Venerdì tocca invece all'indipendente Beket di Davide Manuli.


