| 14 Giugno 2010
Dal confronto fra i finanziamenti elargiti dal MiBac nel 2008, a cui fa riferimento l’articolo citato, e quelli del 2009, il risultato è che in un anno critico per l’economia italiana, un taglio agli “sperperi” statali è stato fatto, ma non per tutti. Nel confronto di alcuni dati tra i due anni presi in esame, cambiamenti ce ne sono, ma di certo per fare un’analisi completa ed esaustiva bisognerebbe tener presente anche i sostegni degli enti locali.
Partiamo da un dato certo: degli oltre 76 milioni di euro stanziati per il FUS (Fondo Unico Spettacolo) nel 2009, “solo” 7 erano destinati alle attività editoriali e festivaliere legate ad associazioni ed enti. Un milione e mezzo in meno rispetto al 2008, anno in cui la porzione del Fus dedicata al cinema aveva oltre15 milioni di euro in più da spendere.



Presentato presso la sede della Direzione Generale per il Cinema del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il progetto speciale di incontri tra produttori cinematografici e televisivi di Italia e Cina, a Pechino e Shanghai, che è stato realizzato allo scopo di favorire la coproduzione di film e fiction televisive tra i due Paesi. Non è un caso che il tutto sia avvenuto alla luce della recente approvazione dell’Accordo di Coproduzione cinematografica, che diventerà operativo entro la fine dell’anno. Un obiettivo importante per il nostro cinema sostenuto fortemente da Sviluppo Lazio, in sinergia con il MIBAC, nella prospettiva di internazionalizzazione del prodotto audiovisivo italiano. La realizzazione del progetto è avvenuta in occasione della distribuzione in Cina di Notturno Bus, il film d’esordio di Davide Marengo, riconosciuto di interesse culturale con il sostegno della Direzione generale per il Cinema del Ministero e prodotto da Emme e Rai Cinema.
Presentato a Venezia nella sezione Controcampo, 20 Sigarette è il personale racconto di Aureliano Amadei, unico civile sopravvissuto all'attentato alla caserma di Nassirya del 12 novembre 2003. All'età di 28 anni Aureliano (Vinicio Marchioni - “il freddo” della serie Romanzo Criminale) è un ragazzo con poche certezze, sia a livello lavorativo che sentimentale: unico suo punto fermo è il vizio per il fumo.
