| 12 Marzo 2010
Ha incassato l’apprezzamento del pubblico, della stampa e degli addetti ai lavori la trasferta all’insegna del cinema della Regione Friuli Venezia Giulia in Bulgaria, al Sofia International Film Festival, realizzata in collaborazione con l’Ambasciata Italiana in Bulgaria. Triplice lo scopo di questa rassegna cinematografica: fare conoscere al pubblico bulgaro, attraverso la proiezione di opere girate in Regione, i suggestivi paesaggi e le peculiarità architettoniche del Friuli Venezia Giulia, illustrare ai professionisti dell’audiovisivo le agevolazioni offerte alle produzioni straniere dalla “regione più cinematografica d’Italia” e rafforzare i rapporti istituzionali con la Bulgaria, che per la politica internazionale del Friuli Venezia Giulia rappresenta un'area di interesse prioritario, con cui sono già stati avviati progetti di cooperazione in ambito economico e sociale.
Al Sofia Film Festival il pubblico bulgaro ha riso con Il giorno + bello, di Massimo Cappelli, ambientato a Trieste, e si è commosso con La ragazza del lago, di Andrea Molaioli, girato in Carnia. Oltre ai lungometraggi, sugli schermi festivalieri sono passati anche i corti: due opere di Massimo Cappelli, Tutto brilla e Per Agnese, ambientati rispettivamente a Monfalcone e a Trieste, e Favola zingara, del regista triestino Davide del Degan. Ad accompagnare le pellicole a Sofia sono arrivati anche registi, attori e produttori: Massimo Cappelli, Davide Del Degan, Ariella Reggio, Fausto Sciarappa e Amedeo Bacigalupo.
Il focus dedicato al cinema Made in Friuli Venezia Giulia, curato per la Regione dall'Associazione Maremetraggio, è stato concluso da una tavola rotonda cui hanno partecipato, tra gli altri, la direttrice artistica del Sofia International Film Festival Mira Staleva, quella del festival Maremetraggio Chiara Valenti Omero, Paolo Vidali, direttore del Fondo Regionale per l’Audiovisivo, il produttore di Nuvola Film Amedeo Bacigalupo e un rappresentante della Regione. E il mese prossimo sarà a Sofia anche l’assessore regionale alle relazioni internazionali e comunitarie Federica Seganti, per firmare, su delega del presidente Renzo Tondo, un accordo con la Bulgaria nel campo dell’information technology e dell’ e-government.



Presentato a Venezia nella sezione Controcampo, 20 Sigarette è il personale racconto di Aureliano Amadei, unico civile sopravvissuto all'attentato alla caserma di Nassirya del 12 novembre 2003. All'età di 28 anni Aureliano (Vinicio Marchioni - “il freddo” della serie Romanzo Criminale) è un ragazzo con poche certezze, sia a livello lavorativo che sentimentale: unico suo punto fermo è il vizio per il fumo.
