| 09 Marzo 2010
Nella vita le strade a volte si incontrano più volte. E’ il caso di Bianca Nappi e Ferzan Ozpetek: l’attrice napoletana di nascita, ma pugliese d’adozione, ha lavorato per Ozpetek sul set dello spot pubblicitario TFR girato dal regista nel 2007. L’anno successivo, nel 2008, Bianca ha avuto una parte in Un giorno perfetto, e il sodalizio con Ozpetek è poi continuato con il ruolo di Elena, la sorella di Riccardo Scamarcio (Tommaso) e Alessandro Preziosi (Antonio), in Mine vaganti, il film in uscita venerdì 12 marzo. «Ormai sono una "mina vagante" - dice fra il serio e il faceto l’attrice pugliese - dei film di Ozpetek, e ne sono orogogliosa perché Ferzan è un regista che tiene agli attori con cui lavora e ne cura il rapporto anche al di fuori del set. Dopo Un giorno perfetto ho avuto nuovamente l’occasione di recitare per lui, Mine vaganti è una bella commedia, divertente e con un finale molto commovente».
Una pellicola con delle provocazioni: infatti Ozpetek non ha scelto a caso Scamarcio e Preziosi, due attori da copertina che piacciono tanto alle ragazzine: «Nel film io sono la sorella di Riccardo e Alessandro, che interpretano due omosessuali, una condizione che ancora oggi non viene accettata dalle famiglie, figuriamoci in un nucleo famigliare del sud come quello che viene descritto da Ozpetek. Elena, il mio personaggio, viene poco considerato dalla famiglia, è una sorta di casalinga ma che poi troverà una sua strada di realizzazione».
Bianca Nappi ha lavorato per la prima volta con Scamarcio su set di Mine Vaganti, mentre conosce già da tempo Alessandro Preziosi: «Riccardo è stato una scoperta come persona e mi è piaciuto il suo modo di approcciarsi con gli altri colleghi durante la lavorazione. Sul set si è ricreato quel clima famigliare tanto caro ad Ozpetek».
Nella vita professionale di Bianca nell’immediato futuro ci sarà una fiction per Rai Uno, Musica silenziosa, dove interpreterà il ruolo di una madre, poi di nuovo teatro nell’Orlando Innamorato, la prossima stagione.



Presentato a Venezia nella sezione Controcampo, 20 Sigarette è il personale racconto di Aureliano Amadei, unico civile sopravvissuto all'attentato alla caserma di Nassirya del 12 novembre 2003. All'età di 28 anni Aureliano (Vinicio Marchioni - “il freddo” della serie Romanzo Criminale) è un ragazzo con poche certezze, sia a livello lavorativo che sentimentale: unico suo punto fermo è il vizio per il fumo.
