| 26 Febbraio 2010
Un anno dopo l’accoppiata Changeling-Gran Torino, Clint Eastwood tira fuori dal cilindro un’altra magia cinematografica: Invictus, l’epico racconto del mondiale di rugby vinto dagli Springboks nel Sudafrica di Mandela e dell’apartheid. L’ultimo fine settimana di febbraio registra anche l’uscita del nuovo film di Giovanni Veronesi, Genitori & figli: Agitare ben prima dell’uso, che già dal titolo si preannuncia una commedia di costume scoppiettante. Curiosamente un’altra pellicola fra quelle che debuttano nelle sale venerdì 26 febbraio ruota intorno allo stesso tema familiare: Sentirsidire - quello che in genitori non vorrebbero mai di Giuseppe Lazzari. Con Denzel Washington in Codice Genesi andiamo, in un futuro non troppo lontano, attraverso l’America rasa al suolo da una guerra devastante. Nord, Senza apparente motivo, Alta infedeltà e Afterschool, slittato di una settimana, completano il quadro delle uscite.
Invictus, misteriosamente escluso dalla decina di nomination all’Oscar per il miglior film (quest’anno solo in questa categoria non c’è la classica cinquina), è l’ultima, in ordine tempo, grande epopea cinematografica raccontata da Clint Eastwood. Duplice epopea che s’inteccia in realtà: quella di Nelson Mandela e della squadra di rugby degli Springboks, la nazionale sudafricana vincitrice del mondiale 1995 guidata dal carismatico François Pienaar. Nei due ruoli principali del film ci sono Morgan Freeman e Matt Damon, loro sì candidati a vincere la prestigiosa statuetta, rispettivamente come migliore attore protagonista e come migliore non protagonista.
L’altro titolo molto atteso in questo weekend è Genitori & figli - Agitare bene prima dell'uso di Giovanni Veronesi che, dopo Manuale d’amore 1 e 2, si occupa sempre di relazioni umane ma stavolta contestualizzandole all’interno di diverse situazioni familiari. Il confronto-scontro tra il mondo degli adulti e quello dei giovani di oggi è raccontato attraverso lo sguardo disincantato della quattordicenne Nina. Il cast è quello delle grandi occasioni e schiera, fra gli altri, Luciana Littizzetto, Silvio Orlando, Margherita Buy, Michele Placido, Elena Sofia Ricci, Max Tortora e Piera Degli Esposti. Un altro film italiano, ma è una produzione più piccola, si muove pressappoco sullo stesso territorio. Parliamo di Sentirsidire - quello che i genitori non vorrebbero mai. La regia è di Giuseppe Lazzari.
Per rimanere sempre in Italia, e in ambito familiare, ecco anche Alta infedeltà di Claudio Insegno, pure autore della sceneggiatura insieme con il fratello Pino. Qui abbiamo il classico quadretto di una famiglia borghese. Ma sotto i tappeti è nascosta la cenere di segreti molto scomodi.
Si svolge in un futuro post-apocalittico, quando la Terra è ormai desertificata a causa di un'esplosione solare, Codice Genesi dei fratelli Hughes. Denzel Washingon è il solitario Eli che vaga per il mondo proteggendo l'ultima Bibbia rimasta, la quale dovrebbe contenere il segreto per salvare l'umanità. Un blockbuster fantascientifico con un cast stellare. Oltre a Washington, ci sono Gary Oldman, Michael Gambon, Malcolm McDowell, Jennifer Beals e Tom Waits.
Dalle terre desolate della fine del mondo alle distese innevate di Nord. Un film norvegese di grande atmosfera che racconta il viaggio di un ex sciatore alla ricerca del figlio mai conosciuto.
E’ un thriller made in England, invece, Senza apparente motivo, con Ewan McGregor e Michelle Williams. La relazione extraconiugale di una coppia si trasforma in un giallo dopo che un attentato terroristico ha sconvolto Londra facendo più di mille morti. Afterschool, slittato di una settimana, chiude il panorama dei film in uscita venerdì 26 febbraio. Robert è un timido studente del New England con la passione per le riprese. Un giorno filma per caso la morte per overdose di due compagne di scuola e il suo video verrà usato per l’elaborazione collettiva del lutto. Ma l’ossessione del ricordo della morte delle due ragazze per lui è troppo dolorosa... Il film è stato presentato al Festival di Cannes 2008.



Presentato a Venezia nella sezione Controcampo, 20 Sigarette è il personale racconto di Aureliano Amadei, unico civile sopravvissuto all'attentato alla caserma di Nassirya del 12 novembre 2003. All'età di 28 anni Aureliano (Vinicio Marchioni - “il freddo” della serie Romanzo Criminale) è un ragazzo con poche certezze, sia a livello lavorativo che sentimentale: unico suo punto fermo è il vizio per il fumo.
