| 23 Luglio 2012
Fra poco più di due mesi Sid, Manny e Diego torneranno a farci compagnia, insieme a Scrat, con la quarta avventura de L'era glaciale, intitolata "Continenti alla deriva". Il titolo parla da solo, il nuovo capitolo del toon preistorico della Fox spiega, a modo suo, come e perché la Terra ha assunto l'aspetto che più o meno ha adesso (tutta colpa di Scrat, come al solito), e naturalmente torna a raccontare le avventure del branco disomogeneo al quale si è aggiunta la ormai adolescente Pesca, figlia di Manny ed Ellie.
L'elemento femminile, in questo quarto episodio, è diventato preponderante: dopo l'arrivo di Ellie, in L'era Glaciale 2, e quello della figlia Pesca, che nasce nel terzo episodio e ritroviamo adolescente in "Continenti alla deriva", anche Diego la tigre finalmente trova il suo alter ego femminile in Shira, una "sciabola" delle nevi dapprima nemica del branco ma da quale, suo malgrado, viene conquistata.Stavolta, oltre ai cambiamenti ambientali che minacciano la salvaguardia delle creature preistoriche e del loro habitat naturale, arriva anche il "nemico tangibile" che mancava dal primo episodio. Lo scimmione Sbudella, predone dei mari, cattivo e vendicativo, che minaccia Manny e la sua famiglia. Ma tutto il branco, Sid il bradipo pasticcione in testa, non si lascia intimidire, si protegge, si difende, e vince.
La storia del nuovo episodio glaciale della Fox è molto semplice, parla di famiglia in tutte le sue accezioni, passando dal rapporto difficile tra Manny e la figlia adolescente Pesca, a quello fra Sid e la sua famiglia, che ritorna solo per abbandonarlo di nuovo e lasciargli in consegna una nonna scomoda, fino alla scaramuccia amorosa fra due "duri", Diego e Shira, che finiscono con l'ammettere i reciproci sentimenti nonostante l'iniziale rivalità.
In sala di doppiaggio, diretti da Marco Guadagno, ancora una volta Claudio Bisio (Sid) e Pino Insegno (Diego), cui si sono aggiunte alcune new entry: Filippo Timi (Manny), Francesco Pannofino (Sbudella), Isabelle Adriani (Pesca) e Hong-Hu Ada Perotti (Shira).






Sono soltanto quattro (più uno venerdì) i nuovi film che entrano in sala da giovedì 16 maggio. Il titolo che merita di stare in cima al cartellone della settimana è sicuramente Il grande Gatsby di Baz Luhrmann, nuova rivisitazione del romanzo di Scott Fitzgerald con uno straordinario Leonardo DiCaprio protagonista (almeno stando ai resoconti sulla performance dell'attore che arrivano dalla Croisette). A Lady in Paris con Jeanne Moreau, Post Tenebras Lux e AmeriQua sono gli altre film al debutto giovedì. Venerdì tocca invece all'indipendente Beket di Davide Manuli.


