Nove film al debutto in sala, ma a comandare la truppa c'è l'atteso DITTATORE

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il-dittatore-sacha-baron-cohen-esce-in-italiadi Luigi Aversa

Nove titoli in uscita nelle sale questa settimana. Una cavalcata nei generi (animazione, commedie, drammi, noir, horror, documentari) in mezzo ai quali spicca Il dittatore, nuova incursione sul grande schermo di Sacha Baron Cohen annunciata da mesi attraverso ogni sorta di canale di comunicazione. Per gli amanti del thriller poliziesco, da non perdere Le paludi della morte. Interessante anche il turco C'era una volta in Anatolia, così come la commedia on the road tutta al femminile Adorabili amiche. È ispirato al telefilm poliziesco omonimo della fine degli anni Ottanta, invece, 21 Jump Street, rifacimento della serie tv interpretata da Johnny Depp,

che ritorna anche qui interpretando di nuovo l'agente Tom Hanson. Il cinema italiano è rappresentato dal documentario Venti anni di Giovanna Gagliardo sulla caduta del Muro di Berlino e dall'horror dei Manetti Bros. Paura in 3D. È in 3D anche il film Disney, rimasterizzato, La Bella e la Bestia. Infine, esce anche Benvenuto a bordo, film francese ambientato su una nave da crociera, la cui uscita era prevista a febbraio, poi rimandata in segno di rispetto per le vittime della tragedia del Costa Concordia.

 

 

È stato un gangsta-rapper sboccato (Ali G), un improbabile giornalista del Kazakhistan (Borat), un cronista di moda austriaco e gay (Bruno), ma anche Adolfo Pirelli, barbiere dal marcato accento napoletano e in realtà irlandese di nascita, personaggio grottesco del film di Tim Burton Sweeney Todd. E ha pure prestato la voce a Re Julien, il lemure del film d’animazione Madagascar. Ora, però, il multiforme attore e comico inglese, che quando è in sé (accade molto raramente) si chiama Sacha Baron Cohen ed è un quarantunenne londinese nato in una famiglia di ebrei ortodossi lituani e israeliani (la madre), è soltanto Il dittatore, ovvero l’Ammiraglio Generale Sergente Aladeen “che ha rischiato la vita per assicurarsi che la democrazia non potesse mai arrivare nel suo Paese, la Repubblica di Wadiya, che ha così amorevolmente oppresso”. Annunciato da mesi e in promozione da altrettanto tempo grazie alle irruzioni operate dal Dittatore in persona in ogni occasione mondana (Oscar, Cannes, ecc.), il film esce finalmente nelle sale italiane. Negli Usa e in diversi Paesi del mondo ha debuttato con successo a metà maggio, incassando in cinque giorni 30.9 milioni di dollari e diventando la seconda apertura di maggior incasso della storia per una commedia R-rated (film vietato ai minori di 17 anni non accompagnati da un adulto). In Germania, Austria, Svizzera, Paesi Bassi e Belgio ha superato le cifre dei primi due film di Sacha Baron Cohen, Borat e Bruno, guadagnando complessivamente 55.4 milioni di dollari. La trama: lo Stato immaginario di Wadiya, ricchissimo di petrolio, è governato dall’anti-occidentale Aladeen. Quando questi arriva negli Usa per un meeting all’Onu, scopre di essere stato rimpiazzato da un sosia manovrato dal suo braccio destro. Sarà costretto a guadagnarsi da vivere a New York, dove conosce una ragazza che cambierà il suo modo di vedere il mondo. Nel cast, oltre a Baron Cohen, Anna Faris, Ben Kingsley, Megan Fox, John C. Reilly. Dirige Larry Charles.

 

Le paludi della morte è un noir torbido e inquietante come non se ne vedevano da tempo. Lo firma Ami Canaan Mann, figlia del maestro contemporaneo del genere, Michael Mann. Siamo nel Sud degli Stati Uniti, in una zona paludosa e inospitale chiamata Texas Killing Fields. Qui uno spietato serial killer ha ucciso, sezionato e nascosto i corpi di numerose donne finite nelle sue mani. Una determinata detective della polizia dello Stato, la bellissima Jessica Chastain, è da tempo sulle tracce dell’assassino, ma può contare solo sull'aiuto part-time del collega Jeffrey Dean Morgan, un poliziotto tormentato che per qualche misterioso motivo ha lasciato New York per le paludi texane. L'ex marito della detective, interpretato da Sam Worthington, che lavora in un altro distretto proprio in coppia con il newyorkese, è impegnato in un altro caso che potrebbe avere dei punti di contatto con la faccenda del serial killer. Ma la situazione è complicata. La durezza e l'omertà dei locali piano piano isola i tre investigatori. Quando scompare una ragazzina del posto (Chloe Grace Moretz), i detective iniziano una lotta contro il tempo per scovare l’assassino e salvare la vita alla giovane.

 

In concorso al Festival di Cannes del 2011, il film turco C'era una volta in Anatolia è a suo modo un poliziesco, anche se un po' anomalo e soprattutto fluviale nella durata: quasi tre ore di pellicola. Nel cuore delle steppe dell'Anatolia, un assassino cerca di guidare la polizia verso il luogo dove ha sepolto la sua vittima. Nel corso del viaggio, però, emerge una serie di indizi che rivela cosa è veramente successo.

 

Adorabili amiche è una commedia on the road con protagoniste tre cinquantenni deluse dalla vita e dai rispettivi matrimoni, che si ritagliano un momento di libertà il giorno in cui un uomo riemerso dal passato le invita alle sue nozze. Tutte innamorate del tizio anni prima, le tre amiche decidono di accettare l'invito e partono in auto verso il luogo del matrimonio. Ne nasce un film alla Thelma e Louise ma in chiave leggera senza le sfumature noir dell’originale americano. Dirige Benoît Pétré e le tre "adorabili amiche" sono Catherine Jacob, Jane Birkin e Caroline Cellier.

 

Basato sull'omonima serie tv poliziesca con Johnny Depp, 21 Jump Street ha per protagonisti Schmidt (Jonah Hill) e Jenko (Channing Tatum), nemici al liceo ma ora colleghi all’Accademia di Polizia. Pur non essendo dei fulmini di guerra, i due vengono assegnati all'unità segreta delle forze di polizia Jump Street, diretta dal Capitano Dickson (Ice Cube), e vengono messi a lavorare sotto copertura in un liceo. Il problema è che gli adolescenti di oggi non hanno nulla a che vedere con quelli dei tempi in cui lo erano loro, così Schmidt e Jenko scoprono che quello che pensavano sul mondo dei teenager è tutto sbagliato.

 

Benvenuto a bordo doveva uscire a febbraio, ma per rispetto delle vittime del naufragio della Concordia l'uscita è slittata fino a oggi. Perché il film è ambientato su una nave da crociera, il tono però è quello leggero e ironico della commedia. Isabelle lavora in una compagnia di crociere e ha una storia con il suo capo. Questi però, prima di partire per il viaggio inaugurale della nave di punta della compagnia, la lascia e la licenzia. Per vendicarsi, Isabelle assume l’esuberante ma incapace Rémy come animatore, che si rivela subito un vero e proprio incubo per l’equipaggio. A un certo punto, però, Rémy riesce a sorprendere tutti... Regia di Eric Lavaine. Nel cast, oltre ai protagonisti Franck Dubosc e Valérie Lemercier, c'è anche la nostra Luisa Ranieri.

 

Il primo dei due film italiani in uscita nel weekend è il documentario di Giovanna Gagliardo Venti anni. Il film prende le mosse dalla Berlino del 9 novembre 1989, il giorno della caduta del Muro. Tra la folla ci sono un ragazzo italiano, Giulio, e una ragazza berlinese, Marta, che passano per la prima volta nella loro vita dall'altra parte del muro. Oggi quarantenni i due vivono a Roma svolgendo lavori precari. Tuttavia sono ancora degli ottimisti sul futuro. Ci raccontano le loro esperienze, le loro fatiche e i loro successi.

 

L'altro film italiano è Paura, un horror firmato dai Manetti Bros. Marco, Simone e Ale sono tre amici per la pelle che vivono in un quartiere nella periferia di Roma dove non succede mai niente. Un giorno però si ritrovano tra le mani le chiavi di una bellissima villa fuori città, di proprietà del Marchese Lanzi, che sarà via per tutto il weekend. I tre non resistono e decidono di godere per qualche giorno del lusso della villa. L'unico posto assolutamente da evitare nella splendida dimora è la cantina, ma i tre amici non lo sanno… Con Peppe Servillo, Francesca Cuttica, Domenico Diele, Lorenzo Pedrotti e Claudio Di Biagio. Paura è in 3D.

 

Anche La Bella e la Bestia, versione rimasterizzata dell'omonimo film Disney del 1991, è in 3D. La storia è nota: Belle è una ragazza francese che sogna di sfuggire alla noiosa vita di provincia e alle attenzioni dell'arrogante corteggiatore Gaston. La vita della giovane cambia improvvisamente quando si ritrova prigioniera nel castello della Bestia, un personaggio dal passato misterioso...

 

Cinenews Flash

Venerdì 24 maggio primo ciak di Sole a Catinelle, il nuovo film di Checco Zalone. Le riprese dureranno 9 settimane e interesseranno tutta l'Italia, da Nord a Sud. Diretto da Gennaro Nunziante e prodotto da Pietro Valsecchi per Taoude, il film sarà distribuito da Medusa a partire dal 30 ottobre 2013.
A Pesaro, nel corso della della 49. Mostra Internazionale del Nuovo Cinema (24-30 giugno) si terrà il workshop che porterà alla realizzazione di un corto diretto da Daniele Gaglianone. Per l'iscrizione, c'è tempo fino a venerdì 7 giugno compilando il form sul sito pesarofilmfest.it nell'apposita sezione.
Ottimi riscontri per l'Italian Film Commission a Cannes. Nel padiglione di Cinecittà Luce i direttori delle Commission hanno presentato con successo ai produttori internazionali le strategie di accoglienza, promozione e sostegno della filiera audiovisiva nei propri territori.
Il premio Oscar Ennio Morricone comporrà un opera per orchestra, coro e voce soprano ispirata al testo, scritto e interpretato da Monica Guerritore Mi chiedete di parlare, dedicato alla celebre giornalista e in scena fino al 26 maggio al Teatro Eliseo di Roma.
Bernardo Bertolucci sarà il presidente della giuria della prossima edizione della Mostra del Cinema di Venezia, la numero 70, in programma sulla laguna dal 28 agosto al 7 settembre 2013. Bertolucci aveva già presieduto la giuria della Mostra nel 1983.

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Recensioni

77_Grande_bellezza_cinecorriereCinque nuovi titoli al debutto nell'ultimo weekend di maggio a partire da martedì 21 (La grande bellezza), proseguendo mercoledì 22 (Fast & Furious 6), fino a giovedì 23, giorno canonico del cambio di programmazione, nel quale escono il film per ragazzi Epic e altri due titoli italiani: Nero infinito ed Esterno sera.

La grande bellezza di Paolo Sorrentino è stato presentato qualche giorno fa con successo a Cannes, unico titolo a rappresentare l'Italia al concorso del Festival. Si tratta del quinto film che il regista napoletano porta sulla Croisette, dove nel 2008 con Il Divo vinse il Premio della Giuria. Ideato e scritto dallo stesso Sorrentino, con Umberto Contarello, il film è ambientato nei palazzi antichi, nelle ville lussuose e sulle terrazze della Roma bene, fra ricche signore ingioiellate, politici corrotti e una schiera di ladri, attori, nobili, prelati, artisti e intellettuali. In mezzo a questa umanità varia si muove il disincantato giornalista Jep Gambardella (Toni Servillo), che sempre in preda ai fumi dell'alcool, assiste alla decadente performance di questa Dolce vita del terzo millennio. Sullo sfondo, una bellissima e indifferente Roma d'estate. Accanto a Servillo, c'è un cast straordinario composto, fra gli altri, da Carlo Verdone, Sabrina Ferilli, Carlo Buccirosso, Giorgio Pasotti, Isabella Ferrari e Serena Grandi.

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