04 Marzo 2012
di Ilenia Chiera
Dall’omonimo romanzo di Giovanni Mastrangelo (autore del Piccolo Buddha che ispirò il grande Bernardo Bertolucci) nasce Henry ( dal 2 marzo al cinema), un meticcio spaccato di una Roma insolita, capitale si, ma dell’impero della droga. Un duplice omicidio nei pressi di Tor Pignattara innesca una guerra fra clan malavitosi di vecchia e nuova generazione, intenzionati a conquistare il fiorente mercato romano dell’eroina. Nina (Carolina Crescentini), un’insegnante di aerobica, eroinomane occasionale, indaga sui delitti per scagionare l’improbabile fidanzato accusato ingiustamente degli efferati crimini. Protagonista
indiscussa della pellicola è l’eroina: bianca o marrone, tutti la cercano, troppi la vendono, molti la consumano e si consumano. Il film è diretto, montato e prodotto da Alessandro Piva, giovane regista alla sua terza prova con il grande schermo, già vincitore della 28°edizione del Torino Film Festival nel 2010 con lo stesso Henry, congelato in attesa di distribuzione.
Per il suo Henry, Piva azzarda un duplice registro che gioca sui ritmi filmici, alternando sanguinarie sequenze di azione ad interminabili monologhi in una sorta di confessionale onirico, il risultato che ne scaturisce è la perfetta aderenza tra il film e la matrice letteraria. Nonostante il forte legame stilistico con il romanzo di Mastrangelo, Henry rimane un film fortemente limitato, magnanimo nel mostrare le diverse facce della realtà, ma incapace di entrarvi in profondità. Un prodotto confezionato su misura per lo spettatore amante del noir made in Italy sulla falsa riga della nostrana serie televisiva Distretto di Polizia.






Sono soltanto quattro (più uno venerdì) i nuovi film che entrano in sala da giovedì 16 maggio. Il titolo che merita di stare in cima al cartellone della settimana è sicuramente Il grande Gatsby di Baz Luhrmann, nuova rivisitazione del romanzo di Scott Fitzgerald con uno straordinario Leonardo DiCaprio protagonista (almeno stando ai resoconti sulla performance dell'attore che arrivano dalla Croisette). A Lady in Paris con Jeanne Moreau, Post Tenebras Lux e AmeriQua sono gli altre film al debutto giovedì. Venerdì tocca invece all'indipendente Beket di Davide Manuli.


