| 01 Febbraio 2010
Il gioco, di Adriano Giannini, è il vincitore del Nastro d’Argento per il miglior cortometraggio 2009. Lo ha deciso la giuria dei giornalisti cinematografici che ha anche assegnato il Nastro per il miglior corto di animazione a Sputnik 5, di Susanna Nicchiarelli. A Gian Marco Tognazzi, miglior attore protagonista di questa edizione dei premi (Fuori uso, di Francesco Prisco), il terzo Nastro 2009.
Nella cinquina del finalisti, tra i quali è stato scelto Il gioco, il Sngci ha assegnato alcune menzioni speciali a:
- L’arbitro di Paolo Zucca per la regia;
- Luigi Indelicato di Bruno e Fabrizio Urso per il soggetto e la struttura narrativa;
- Mille giorni di Vito di Elisabetta Pandimiglio per il montaggio;
- Tv di Andrea Zaccariello per la sceneggiatura.
Per l’ animazione, tra i finalisti selezionati con Sputnik 5, a:
- Muto di Blu
- Nuvole, mani di Simone Massi
I giornalisti segnalano anche Paolo Sassanelli come attore protagonista (La preda di Francesco Apice) e regista debuttante di Uerra.
La giuria, inoltre, valutando positivamente per la produzione il progetto Per fiducia finanziato da Banca Intesa, segnala con altre menzioni speciali:
- le interpretazioni di Marco Giallini e Andrea Calligari in La pagella di Alessandro Celli
- la sceneggiatura e la fotografia di L’ape e il vento di Claudio Camaiti
- la regia di Pippo Mezzapesa per L’altra metà
Tra i cortometraggi realizzati nel 2008-2009 il SNGCI segnala per il valore etico e sociale:
Amiche, per la produzione Intel Film di Mario Mazzarotto e la regia di Massimo Natale e, nell’ambito del progetto Telethon, Mio figlio (Intel Film con Rai Cinema), per la regia di Filippo Soldi e l’interpretazione di Alba Rohrwacher e Claudio Santamaria.



Presentato a Venezia nella sezione Controcampo, 20 Sigarette è il personale racconto di Aureliano Amadei, unico civile sopravvissuto all'attentato alla caserma di Nassirya del 12 novembre 2003. All'età di 28 anni Aureliano (Vinicio Marchioni - “il freddo” della serie Romanzo Criminale) è un ragazzo con poche certezze, sia a livello lavorativo che sentimentale: unico suo punto fermo è il vizio per il fumo.
