| 01 Febbraio 2010
In un momento di grande attenzione per il botteghino cinematografico, grazie agli incredibili incassi di Avatar, giunge una straordinaria notizia per la cinematografia italiana: il cartoon Cuccioli - Il codice di Marco Polo si colloca al primo posto assoluto nel gradimento del pubblico.Con un punteggio di 4,86, la pellicola del Gruppo Alcuni, diretta da Sergio Manfio, in questa speciale classifica che raccoglie la media del voto del pubblico da 1 a 5, distacca tutti gli altri film e si impone come un importante punto di riferimento per le prossime produzioni non solo per ragazzi.
Per il film Cuccioli - Il codice di Marco Polo dopo un buonissimo responso da parte della critica e notevolissimi risultato al botteghino nella prima settimana di proiezione (settimo assoluto del weekend) si aggiunge ora questo importante riconoscimento da parte del pubblico. «E’ forse il risultato che ci fa maggior piacere - dice Francesco Manfio, produttore del film - Spero infatti che questa attestazione ci permetta di continuare la strada intrapresa e magari di aprire un dibattito relativo anche alla qualità delle produzioni. In sostanza che non ci si limiti alla sola analisi dei risultati del botteghino, sicuramente importanti, ma probabilmente non i soli che possano accompagnare la crescita della nostra cinematografia».
Il punto vincente del film creato da Sergio Manfio è la storia, ideata espressamente per i bambini, non considerandoli però come dei piccoli adulti, ma come un pubblico attento che può essere attratto da un plot intrigante, intelligente, volutamente non semplicissimo nello sviluppo narrativo e soprattutto che colpisca la loro immaginazione e, perché no, la loro voglia di partecipazione.



Presentato a Venezia nella sezione Controcampo, 20 Sigarette è il personale racconto di Aureliano Amadei, unico civile sopravvissuto all'attentato alla caserma di Nassirya del 12 novembre 2003. All'età di 28 anni Aureliano (Vinicio Marchioni - “il freddo” della serie Romanzo Criminale) è un ragazzo con poche certezze, sia a livello lavorativo che sentimentale: unico suo punto fermo è il vizio per il fumo.
