| 09 Marzo 2011
Luca Zingaretti indossa nuovamente la maschera di Salvo Montalbano, tornando in scena con la fiction tratta dai romanzi del celebre scrittore Andrea Camilleri, che nei dodici anni della loro produzione, hanno rapito il pubblico e la critica, arrivando a toccare nel Novembre del 2008, 9 milioni 892 mila spettatori. L'infallibile commissario divenne popolare non solo grazie alla sua incredibile capacità nel ricomporre le tessere dei casi che era chiamato a risolvere, ma anche per le sue debolezze e le sue paure, tipicamente umane. Esse prendono corpo in questo nuovo ciclo di episodi, immortalando la grandezza e la fragilità di un uomo, che è in grado di combattere la criminalità di una Vigata, sempre al centro di inchieste giudiziarie e spettatrice inconsapevole di macabri delitti.
“Per la prima volta il pubblico vedrà i sogni del commissario”, entrando quindi nella psicologia del personaggio, condividendone i disagi del periodo e ritrovandosi alle prese con il “malessere” del tempo che passa. Come ha dichiarato lo stesso regista Alberto Sironi, che ha diretto, mostrato e sviscerato il celebre commissario: “ Per un regista, avventurarsi nel mondo dei sogni significa raccontare qualcos'altro: angosce, paure, desideri e premonizioni, che comunicano emozioni sottili e colorano la realtà con le ombre della psiche”.Il commissario Montalbano, una Produzione Rai Fiction, realizzata da Palomar, andrà in onda dal 14 Marzo su Rai1. Sono quattro, gli episodi previsti: il campo del Vasaio, in cui una complessa presenza femminile (Belen Rodriguez) darà del filo da torcere al commissario (Luca Zingaretti), impegnato insieme alla sua squadra nella risoluzione di un misterioso omicidio; La danza del gabbiano, in cui uno degli uomini della squadra, Fazio (Peppino Mazzotta), si troverà a rischiare la propria vita; La caccia al tesoro, dove un maniaco seminerà il terrore, inviando macabri indovinelli e rapendo giovani ragazze; ed infine L'età del dubbio in cui il commissario dovrà risolvere un caso di omicidio che coinvolgerà anche una sua collega, la seducente Laura Belladonna (Isabella Ragonese).
La serie vanta un cast di vere e proprie eccellenze: a partire da Luca Zingaretti, nel ruolo del commissario Montalbano, Cesare Bocci che interpreterà Mimì Augello fino ad arrivare ad Angelo Russo che vestirà i panni di Cattarella. Alla sceneggiatura Francesco Bruni, Salvatore De Mola e Leonardo Marini saranno supervisionati direttamente dall'autore dei romanzi, Andrea Camilleri.
È indubbio quindi che la fortuna della serie è da imputare tanto alla qualità del cast artistico, quanto a quella del cast tecnico che svolge un ottimo lavoro di regia, proponendo delle inquadrature che mostrano l'anima dell'indiscussa protagonista: Vigata, una cittadina assolata e dal profumo di mare, nella quale il commissario esercita la propria professione.
Montalbano torna quindi a stupire, come ogni anno, quando attori ed autori si riuniscono per la produzione di questa serie che, sebbene ormai sia effettivamente al suo dodicesimo anno di vita, ha sempre qualcosa da dire: “ Non c'è niente di rituale in questo, ci sono solo delle persone che riscoprono ogni volta il desiderio di superarsi, stupendo il pubblico – dichiara Luca Zingaretti. Ti affezioni a questi personaggi come se fossero amici lontani che ogni tanto senti il bisogno di andare a trovare”.






Cinque nuovi titoli al debutto nell'ultimo weekend di maggio a partire da martedì 21 (La grande bellezza), proseguendo mercoledì 22 (Fast & Furious 6), fino a giovedì 23, giorno canonico del cambio di programmazione, nel quale escono il film per ragazzi Epic e altri due titoli italiani: Nero infinito ed Esterno sera.


