Gecko Fest, la quarta edizione al via il 9 settembre con il convegno “Siamo energia — La transizione ecologica tra bioeconomia circolare, energia di comunità e patrimonio culturale”

Con il titolo Terrae, della Terra – Capitolo II – Nuove rotte di navigazione venerdì 9 settembre prende il via il Gecko Fest 2022, evento giunto alla quarta edizione che si svolge a Spina di Marsciano, in provincia di Perugia fino all’11 settembre. Tre giorni di manifestazione per parlare di cambiamenti e futuro, fra talk, concerti, performance, spettacoli e percorsi naturalistici.

In apertura, venerdì 9 settembre dalle ore 9.30, la Rocca Benedettina di Sant’Apollinare a Marsciano, primo edificio storico certificato Green Building Council Italia per prestazioni energetiche e ambientali, ospita il convegno nazionale “Siamo Energia! La transizione ecologica tra bioeconomia circolare, energia di comunità e patrimonio culturale”. Una giornata di studi alla quale parteciperanno esperti del settore che vuole essere occasione di confronto, approfondimento e di supporto per accelerare il processo di transizione ecologica verso un modello virtuoso incentrato sulla produzione di energia da fonti rinnovabili. Un cambio di passo che chiede un totale ripensamento del modello di crescita e che nelle “aree interne” d’Italia, caratterizzate da piccoli comuni, borghi, centri storici e da un significativo patrimonio agricoloboschivo, ha bisogno di un approccio innovativo e creativo capace di individuare soluzioni coniugabili con i vincoli architettonici, paesaggistici e ambientali di questi luoghi.

Al centro della giornata di lavori, i sistemi di produzione e consumo collettivo rappresentati in particolare dalle Comunità Energetiche Rinnovabili, un modello innovativo di gestione dell’energia che coinvolge direttamente cittadini, piccole imprese ed enti locali con l’obiettivo di dotarsi di impianti per la produzione, l’autoconsumo e la condivisione di energia verde. Uno strumento, quello delle CER, di forte spinta alla

sostenibilità ambientale, ma anche di coesione comunitaria e opportunità di sviluppo di pratiche sociali innovative. Grazie anche al PNRR, le Comunità Energetiche Rinnovabili rappresentano la possibilità concreta di fare dei piccoli centri e delle realtà locali, spesso considerati marginali, uno dei cardini della transizione ecologica.

Uno degli effetti più impattanti dell’epoca in cui viviamo, l’Antropocene, è la perdita di biodiversità. Ma come incide la biodiversità sul progresso economico? Come sono interconnesse biodiversità ed economia circolare? Quali sono gli scenari che ci attendono? A queste e altre domande risponderà Danilo Porro – coordinatore NBFC – National Biodiversity Future Centre e Direttore del CNR – tra gli ospiti della quarta edizione del Gecko Fest.

Cosa ha insegnato la grande siccità? Esistono delle efficaci strategia di adattamento per garantire che i boschi e le foreste continuino a fare il loro lavoro preziosissimo? Quali le sfide che la crisi climatica pone alla gestione forestale? Altre domande che emergeranno nel corso dell’evento e alle quali potrà rispondere Antonio Brunori, segretario generale PEFC Italia.

E non solo: Comunità Energetiche Rinnovabili e piccoli borghi, perché l’Umbria può diventare un’eccellenza? Quale ruolo giocano le biomasse tre le risorse energetiche rinnovabili? Quanto e come impatteranno le CER nel processo di transizione ecologica? Franco Cotana – direttore del centro nazionale Ricerca sulle Biomasse e professore di Fisica Tecnica e Energetica presso il dipartimento di Ingegneria dell’Università degli studi di Perugia – si occuperà di chiarire questi quesiti.

Così come Marco Mari, presidente Green Building Council Italia, relazionerà sulla novità dell’Italia leader nei restauri ‘green’ degli edifici storici (adesso persino le chiese chiedono di fare restauri ‘green’, è il caso di San Giuseppe dei Falegnami, a Roma) e sui protocolli energetici e ambientali e sulla circolarità dei materiali, le ‘armi’ per rigenerare il patrimonio edilizio in maniera sostenibile.

Nella giornata di lavori sarà presentata la tecnologia eco20X di CMD, un sistema di microgenerazione che produce energia elettrica e termica con l’utilizzo di scarti legnosi e agricoli.

Gecko Fest nasce nel 2019 in questo piccolo borgo del comune di Marsciano (Perugia) restituito alla comunita undici anni dopo il terremoto del 2009, con il fine di raccontare in tutti i settori del vivere umano, il concetto di Ripartenza. Che prende avvio proprio da quelle “scosse” fisiche ed esistenziali che, come avvenuto per il Borgo che lo ospita, non annichiliscono ma possono trasformarsi in rinnovata energia ed elemento propulsivo per una nuova progettualità.

Al centro della quarta edizione, racconti, esperienze, conoscenze di chi attraverso la scienza, l’arte, l’economia, il pensiero è alla ricerca di nuove rotte di navigazione per un rinnovato apporto con il Pianeta, bene comune.

In un’era complessa come quella che stiamo attraversando caratterizzata da grandi urgenze e contraddizioni, quali sono i nuovi punti cardinali per la nostra vita sulla Terra? Dove puntare lo sguardo e in che direzione incamminarsi?

Gecko Fest 2022 ha scelto in questa ideale “volta celeste” quattro parole chiave: L’Energia, una questione di estrema attualità, tra sostenibilità ambientale e global governance; L’Arte, con i suoi molteplici linguaggi è strumento di trasformazione del reale, di partecipazione collettiva, di riflessione, di meraviglia; La Biodiversità, tratto distintivo di un territorio, di espressione della sua identità culturale e di salvaguardia degli ecosistemi; Il Paesaggio, ovvero i luoghi che ci circondano, da vivere seguendo il ritmo della giornata, scoprendone risorse e tesori.

La sera di venerdì 9 a Spina appuntamento con Gecko in the Sky, spettacolo notturno di droni a cura di Eagles Project: tutti con il naso all’insù e gli occhi rivolti al cielo per assistere a un sorprendente gioco di luci, figure e parole eseguito da cento droni luminosi. E dopo lo spettacolo di droni, Fire Flowers, performance per violino elettrico e loop machine del musicista e compositore Laurence Cocchiara.

Si prosegue sabato 10 settembre con la presentazione del libro I Rospi Bitorzoluti di Enrica Elena Pierini e Vincenza Proto, ore 18, Cantina La Spina. E poi, dalle 21.30 la lunga e suggestiva notte nel Castello con La Veglia del già stato e del non ancora, Performance di Arte Contemporanea a cura di Sauro Cardinali: un’opera plurale, site-specific che vede la partecipazione di undici artisti contemporanei “trattenersi” con il pubblico in una ritrovata socialità e (ri)scoperta del luogo. Opere di: Sonia Andresano, Lucia Bricco, Sauro Cardinali, Virginia Dal Magro, Iginio De Luca, Matteo De Nando, Danilo Fiorucci, Monica Palma, Elena Nonnis, Angelo Pretolani, Roberto Rossini.

Domenica 11 settembre al Casale di Ceci di Montelagello concerto all’alba con Dimitri Grechi Espinoza, sassofonista tra i più apprezzati in Italia che porta al Gecko Fest 2022 il suo ultimo lavoro, The Healing Sax. E ancora per entrambe le giornate di sabato 10 e domenica 11 percorsi culturali di trekking e bike Incontrando Gerardo Dottori con tappa a Villa Cesari Tiberi, Dimora Storica di Monte Vibiano affrescata dal grande pittore futurista, un evento in collaborazione con Le Storie di Loz e gli Archivi Storici Gerardo Dottori Perugia.

“Un mondo Biodiverso” è il file rouge nel Castello di Spina dell’intera giornata di domenica con: Umbria Biodiversity 2022, mercato dei produttori della Biodiversità agricola e artigianale e il “Talk con degustazione guidata” in compagnia di Luciano Giacchè, Danilo Porro, Luciano Concezzi, Mauro Gramaccia a cura di Valentina Dugo. L’evento è organizzato in collaborazione con il Parco 3APTA che animerà anche i due laboratori per ragazzi Chi cerca trova. Sempre nella mattina di domenica 11, presentazione del progetto Salva il Suolo, il movimento ecologico mondiale lanciato dal mistico e yogi indiano Sadhguru, con Flavio Cecchetti e l’anteprima del libro Il dono del Pane – La civiltà contadina umbra tra ieri e domani con Angelo Fanelli e Michele Bellini.