Verona: il cinema che è di casa

Parte con il Bardolino Film Festival la serie di Festival dedicati al cinema e al suo dialogo con green e sostenibilità che sono l’anima portante del Verona Green Movie Land: un progetto che racconta soprattutto la vocazione di questo territorio per questi argomenti cruciali della nostra contemporaneità. Mentre il Bardolino Film Festival inaugura il suo red carpet con personaggi del calibro di Pierfrancesco Favino, Mario Martone, Francesco Bruni, Paolo Sassanelli. E intitolerà alla splendida Milena Vukotic il Premio alla Carriera di quest’anno.

Contemporaneamente si aprono proprio in questi giorni, in concomitanza con il Bardolino, le attività della VGML Academy, Scuola internazionale di cinema sostenibile a cui è connesso il primo Green Movie Art International Master in collaborazione con la University of Utah (USA): dal 15 giugno al 13 luglio i ragazzi della prestigiosa Università americana, seguiti dal professor Parker Rowlings e coordinati da Giuliana Marple, si immergeranno nella città e approfondiranno i principali temi della produzione audio video.

In tutti questi eventi, così come in quelli che seguiranno, centrale la consapevolezza che il Cinema sia un importantissimo driver per lo sviluppo culturale, turistico ed economico del territorio, come hanno avuto modo di sottolineare i partecipanti all’incontro dell’11 giugno scorso presso l’Hotel Aqualux di Bardolino in uno dei primi Verona Green Movie Event, appuntamento condiviso proprio con il Bardolino Film Festival.

Vale la pena ricordare alcuni dei punti portanti del Bardolino Film Festival – Immagini, suoni e parole sull’acqua in corso proprio in questi giorni, dal 15 al 19 giugno 2022: organizzato e sostenuto dal Comune di Bardolino, con la direzione artistica del giornalista e critico cinematografico Franco Dassisti, questo prestigioso appuntamento in una delle più belle località del Lago di Garda, prevede in programma due concorsi rispettivamente dedicati a cortometraggi (BFF Short) e documentari (BFF Doc) e cinque serate di grande cinema sul lago per la sezione BFF Specials, oltre a presentazioni di libri e incontri sul tema portante di questa seconda edizione: Figli della Terra, una riflessione sul rapporto tra l’uomo e il pianeta, ma anche sulla transizione green e il legame con le proprie radici, società e cultura. Fra gli ospiti del Festival, come si diceva, Pierfrancesco Favino, tra i volti più noti e amati del nostro cinema, che sarà omaggiato con il Premio Bardolino e presenterà l’ultimo film di Mario Martone, Nostalgia. Il cinema di Mario Martone sarà protagonista anche della serata conclusiva del festival nel corso della quale Qui rido io riceverà il prestigioso Premio Ciak d’oro alla presenza del regista, dell’attrice Cristiana Dell’Anna e della sceneggiatrice Ippolita Di Majo.

Gli appuntamenti dedicati al cinema al femminile prevedono inoltre il Premio BFF Scintilla a Rosa Palasciano e Barbara Ronchi, premiata con il BFF Shooting Star per Settembre. Tra gli ospiti anche il regista e sceneggiatore Francesco Bruni, che guiderà la giuria del concorso documentari insieme alla moglie, l’attrice Raffaella Lebboroni, e alla figlia Irene Bruni, fotografa e cinefila. A giudicare i film del concorso cortometraggi saranno invece l’attore e regista Paolo Sassanelli, l’attrice Daphne Scoccia e Alessandro Giorgio.

A Paolo Sassanelli e Daphne Scoccia il festival dedicherà due speciali omaggi legati al mondo dei cortometraggi, con le proiezioni di Uerra e Ammore, entrambi diretti da Paolo Sassanelli, e di Piano Terra, Via Lattea, Specchio e Io sono Matteo, interpretati da Daphne Scoccia.